Lucio Emilio Lepido Paolo (console 34 a.C.)

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Lucio Emilio Lepido Paolo
Roman SPQR banner.svg Console della Repubblica Romana
Nome originale Lucius Aemilius Lepidus Paulus
Nascita ca. 77 a.C.
Morte 14 a.C.
Gens Aemilia
Consolato 34 a.C.

Lucio Emilio Lepido Paolo o Paolo Emilio Lepido (77 a.C. circa – 14 a.C. circa) è stato un politico romano, console suffetto nel 34 a.C. e censore nel 22 a.C..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'omonimo Lucio Emilio Lepido Paolo (console nel 50 a.C.), era nipote di Lepido, triumviro insieme ad Ottaviano e Marco Antonio.

In prime nozze sposò Cornelia Scipione, da cui ebbe tre figli:

Dopo la morte della prima moglie, sposò Claudia Marcella Minore (vedova di Marco Valerio Messalla Appiano) da cui ebbe, forse, un figlio: Paolo Emilio Regillo, questore al tempo di Tiberio[1].

Paolo morì per cause sconosciute nel 14 a.C.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Paolo fu console suffectus nel 34 a.C. e ricoprì la censura nel 22 a.C. (con Lucio Munazio Planco).

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ILS 949
  2. ^ Michael Harlan, Roman Republican Moneyers and their Coins 63 BC - 49 BC, Londra, Seaby, 1995, pag. 3.
  3. ^ Ronald Syme, L'aristocrazia augustea, Rizzoli Libri, Milano, 1993, ISBN 978-8817116077, tavola IV.