Lucio Cesare

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Lucio Cesare da adolescente.

Lucio Giulio Cesare, conosciuto comunemente come Lucio Cesare (latino: Lucius Iulius Caesar; 17 a.C.Marsiglia, 2), era il secondo figlio di Marco Vipsanio Agrippa e di Giulia maggiore[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Lucio nacque con il nome di Lucius Vipsanius Agrippa, ma quando fu adottato dall'imperatore Ottaviano Augusto, il suo nome cambiò in Lucius Iulius Caesar Vipsanianus. L'anno della morte di suo padre (12 a.C.), suo nonno materno, Augusto lo adottò insieme al fratello Gaio Cesare.[1] Essi crebbero e furono educati dai nonni.

Dal momento che Lucio e Gaio erano i soli eredi di Augusto, ebbero una florida carriera militare e politica.[1]

« [...] ancora molto giovani fece partecipare [Lucio e Gaio Cesare] all'amministrazione della Res publica e quando furono designati consoli li inviò nelle province e presso gli eserciti»
(SvetonioAugustus, 64.)

Lucio morì a Massilia in Gallia per una malattia nel 2 d.C.,[2][3] 18 mesi prima della morte del fratello Gaio. Tiberio fu dunque adottato in seguito come erede di Augusto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c SvetonioAugustus, 64.
  2. ^ Cassio Dione, Storia Romana, 50, 10a, 9
  3. ^ SvetonioAugustus, 65.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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