Lucio Calpurnio Bestia

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Lucio Calpurnio Bestia
Roman SPQR banner.svg Console della Repubblica Romana
Nome originale Lucius Calpurnius Bestia
Gens Calpurnia
Consolato 111 a.C.

Lucio Calpurnio Bestia [1] (in latino: Lucius Calpurnius Bestia; ... – ...) è stato un politico romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu eletto tribuno della plebe nel 121 a.C. e, successivamente, console nel 111 a.C.

Gli fu affidata la guerra contro Giugurta ed egli iniziò energicamente la campagna, ma in seguito, corrotto dal re numida, gli concesse una pace favorevole. Al suo ritorno a Roma venne processato e condannato.[2]

Nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]

È citato nel Il giornalino di Gian Burrasca, dove i ragazzi del collegio avevano preso a chiamare "Calpurnio" il preside, sapendo fra di loro di riferirsi proprio a Lucio Calpurnio... Bestia, offendendolo quindi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Console romano Successore Consul et lictores.png
Lucio Calpurnio Pisone Cesonino
e
Marco Livio Druso
(111 a.C.)
con Publio Cornelio Scipione Nasica Serapione
Spurio Postumio Albino
e
Marco Minucio Rufo