Lucilla Udovich

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Lucilla Udovich (Denver, 9 febbraio 1930Roma, 9 luglio 1999) è stata un soprano statunitense di origine croata.


Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cresciuta in California, studiò canto, violino, piano e solfeggio nella Scuola Musicale della Comunità di San Francisco. Continuò lo studio a New York presso la Columbia University e l'Hunter College. In questo periodo ha cantato in chiesa ed è apparsa in commedie musicali.

Dopo aver preso parte ad alcuni concerti a Milano, si trasferì a Roma dove poi rimase per il resto della vita. Beniamino Gigli la invitò a cantare insieme a lui nel suo ultimo giro di concerti in Italia.

Il debutto nell’opera avvenne nel 1954 al Maggio Musicale Fiorentino, in Agnese di Hohenstaufen di Gaspare Spontini, con Franco Corelli e Giangiacomo Guelfi con la direzione di Vittorio Gui. Aprì la seconda edizione del festival con Antigone del compositore barocco Tommaso Traetta.

Si è esibita con l'Orchestra di Santa Cecilia ne Il castello del principe Barbablù di Béla Bartók, nella Messa di requiem di Giuseppe Verdi e nella Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini.

Con l'Orchestra della RAI ha cantato in Peter Grimes e War Requiem di Benjamin Britten e nei Gurrelieder di Arnold Schönberg.

Al Glyndebourne Festival Opera ha interpretato il ruolo di Elettra nell'Idomeneo di Wolfgang Amadeus Mozart.

Lucilla Udovich si è esibita in Italia nei principali teatri: Opera di Roma, Teatro Comunale di Firenze, La Fenice di Venezia, Teatro San Carlo di Napoli. Fu invitata al Festival Puccini di Torre del Lago in occasione del centenario della nascita del compositore.

Al di fuori dell'Italia, ha tenuto spettacoli e concerti a Buenos Aires, Città del Messico, Barcellona, Zagabria, Ankara, Tel Aviv, Oslo, Dublino, Parigi, Londra, San Francisco, Los Angeles, Pittsburgh, New Orleans, Houston.

Fu costretta ad abbandonare la carriera a causa di forti dolori di schiena, dedicandosi all'insegnamento.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gaspare Spontini, Agnese di Hohenstaufen, con Franco Corelli, Giangiacomo Guelfi, diretto da Vittorio Gui, Arkiv Music