Luciano Minguzzi
Luciano Minguzzi (Bologna 24 maggio 1911 - Milano 30 maggio 2004) fu maestro della scultura, scultore molto apprezzato internazionalmente e ospitato nei principali Musei di arte moderna e contemporanea.
Sotto la sapiente guida del padre, anch'egli scultore, compie le prime esperienze; continua gli studi presso l'Accademia di Bologna e grazie ad una borsa di studio, soggiorna a Parigi ed a Londra.
Inizia ad esporre nel 1933 e già alla Quadriennale romana del 1943 ottiene il suo primo premio. Seguono i premi dell'Angelicum del 1946 ed il primo ex aequo alla Biennale del 1950.
Nel dopoguerra realizza per la sua città natale il monumento ai partigiani, composto da due figure umane, un uomo ed una donna. L'opera, collocata presso Porta Lame (che ha visto una battaglia tra nazisti e partigiani nel 1944), è stata forgiate con il bronzo fuso dalla statua equestre di Benito Mussolini che si trovava all'interno dell'attuale Stadio "Renato Dall'Ara".
Vince il concorso bandito nel 1950 per la "Quinta Porta" del Duomo di Milano terminata nel 1965
Nel 1970 gli viene conferito l’incarico per la realizzazione della "Porta del bene e del male" della basilica di San Pietro in Vaticano: vi lavorerà con vigore e passione per sette anni.
[modifica] Critica
La forza del suo realismo iniziale nasce da una capacità naturale di rivivere con spirito nuovo scene di vita e figure familiari.
Influssi di cultura antica e moderna, si aggiungono al realismo, contemperando tendenze proprie dell'espressionismo e del cubismo.
[modifica] Riconoscimenti stranieri
1963, Terzo premio a Londra per il "Monumento al Prigioniero Ignoto".
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