Luciano Lilloni

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Luciano Lilloni (Milano, 25 settembre 1929Luino, 28 aprile 2000) è stato uno scacchista italiano.

Indice

[modifica] Carriera scacchistica

Ottenne il titolo di Maestro a tavolino FSI nel 1952, conseguendo il 9º posto nel Campionato Italiano.

Per corrispondenza conquistò per due anni consecutivi (1959 e 1960) il titolo di Campione italiano ASIGC.

A livello internazionale conseguì la 1° Norma di Maestro Internazionale ICCF.

Suo padre era il famoso artista Umberto Lilloni, caposcuola del Chiarismo lombardo.

[modifica] Giurista e Scrittore

Studioso del Diritto, avvocato e notaio per moltissimi anni in Laveno Mombello (VA) poi in Milano, non si accontentò dei criteri interpretativi correnti ed approfondì l’interazione tra logica 'formale' e logica ‘dialettica’ nella comprensione pregnante del Diritto: ne nacque la pubblicazione a Milano nel 1988/89 del Libro sulla filosofia del diritto intitolato “Per l’avvento di una nuova Logica Giuridica”(Vd. Biblioteca IILA di Roma).

Appassionato di egittologia e di storia, scrisse un romanzo [1], col quale ritenne di cogliere le discrepanze tra risultanze di testi e di reperti con le interpretazioni ufficiali date da storici anche di grande fama, con l'intento di metterne in evidenza le inesattezze e le imprecisioni.

Morì a seguito di lunga malattia a Luino il 28 aprile 2000.

[modifica] Note

  1. ^ "I Dialoghi del Castello d'Aten" (Seneca Edizioni, Torino - ISBN 978-88-6122-136-9)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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