Lucian Pulvermacher

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Lucian Pulvermacher nato Earl Pulvermacher, (Rock, 20 aprile 191830 novembre 2009) è stato un presbitero statunitense cattolico tradizionalista[1], fondatore della "True Catholic Church" ("Vera Chiesa Cattolica"), un piccolo gruppo di "conclavisti" che, senza autorizzazione della Santa Sede, lo elesse Papa Pio XIII nell'ottobre 1998. Abitò a Springdale, città della Contea di Stevens dello stato di Washington negli Stati Uniti d'America.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel 1918 a Rock vicino a Marshfield nella Contea di Wood in Wisconsin, Pulvermacher crebbe in una famiglia contadina[2] insieme ai suoi otto fratelli, tre dei quali ricevettero l'ordinazione sacerdotale. Nel 1942, all'età di 24 anni, entrò nell'Ordine dei Cappuccini, assumendo il nome religioso Lucian. Successivamente, fu ordinato sacerdote il 5 giugno 1946[3]. Inizialmente, fu assegnato a una parrocchia di Milwaukee, ma nel 1948 fu mandato in Giappone[4]. Trascorse gran parte della sua carriera da frate cappuccino (dal 1948 al 1970) come missionario a Okinawa e nelle isole Ryukyu. Nel 1970, fu trasferito dal Giappone in Australia, dove continuò la sua opera missionaria fino alla disillusione dovuta ai cambiamenti successivi al Concilio Vaticano II del 19621965[5]. Nel gennaio 1976 lasciò l'Ordine dei Cappuccini e ritornò negli Stati Uniti[6].

In quell'anno denuncia che il Concilio Vaticano II è stato manovrato dall'Anticristo e che dopo la morte di Papa Pio XII il Cattolicesimo è governato da una setta massonica. Il 24 ottobre 1998 comprende di essere il solo, vero e unico portatore della parola di Cristo e si trova costretto ad autoeleggersi pontefice. Sostiene di avere dalla sua parte la profezia di un prete irlandese e la numerologia: è stato eletto esattamente quarant'anni dopo Pio XII e la ricorrenza del 666, il "numero della bestia", nelle date cruciali di papa Paolo VI inoltre è la chiara dimostrazione della sua satanica natura. Le sue encicliche denunciano la corruzione della moderna Chiesa, la necessità del ritorno ai dettami del Concilio di Trento, le eresie perpetrate dagli ultimi 'papi romani' ed i loro stretti rapporti con i rosacroce, i comunisti e i satanisti.

Pulvermacher morì il 30 novembre 2009[7][8].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In Memory of Lucian Earl Pulvermacher
  2. ^ Parents of Pope Pius XIII
  3. ^ The Messenger, vol. 9, no. 3 (March 1946)
  4. ^ Catholic Answers: Karl's E-Letter
  5. ^ Warnung vor "Papst Pius XIII." - KzM
  6. ^ Biography on True Catholic website
  7. ^ Death of A Pope in Stumbling After Francis.
  8. ^ RIP: Pius XIII in A Minor Friar.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]