Luce di riempimento

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Nell'illuminazione televisiva o cinematografica, la luce di riempimento (dall'inglese fill light) può essere utilizzata per ridurre il contrasto di una scena e fornire un'illuminazione alle zone in ombra. Per una normale illuminazione, di norma, si colloca la luce di riempimento sull'asse ottico.

È meno intensa, per definizione, della luce principale. Il rapporto tra luce e ombra dipende dall'effetto che si vuole ottenere; ad esempio, una luce di rimpimento che possiede una piccolissima parte dell'intensità della luce principale produrrebbe un contrasto assai accentuato, o un effetto low-key, mentre dalla stessa con una potenza pari o superiore alla metà della principale scaturirebbe un contrasto estremamente basso, o effetto high-key[1].

In alternativa è possibile attuare il processo tramite riflessione della sorgente principale verso il soggetto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Standard 3-Point Lighting Technique, MediaCollege.com. URL consultato il 23-9-2011.

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