Luca Bracali

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Luca Bracali

Luca Bracali (Pistoia, 12 aprile 1965) è un fotografo, regista ed esploratore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Luca Bracali comincia nel 1986 ad occuparsi di fotografia e di giornalismo, professioni che gli consentono di visitare 131 paesi nell’arco di venti anni di reportage. Agli esordi della sua attività lavorativa, diventa inviato di alcune testate sportive e segue i mondiali di motocross, motogp e in seguito di formula 1. Durante la sua carriera giornalistica scrive numerosi servizi su riviste di viaggi, cultura e turismo; pubblica tre libri (Storia Illustrata di Pistoia, I colori del viaggio, SOS Pianeta Terra) ed ottiene quattro premi internazionali legati alla fotografia e al reportage.

La sua attenzione verso certe tematiche ambientali, quali lo scioglimento dei ghiacciai e il riscaldamento globale, è testimoniata dalle immagini scattate sia nell’Antartide che nell’ Artico; tali foto sono diventate lo sfondo di progetti fotografici avvenuti in collaborazione con ricercatori polari dell’università di Fairbanks in Alaska e della base di Barneo, punto di partenza di una eco-spedizione sugli sci al Polo Nord geografico nel 2009. Queste missioni polari sono state documentate in più di quaranta trasmissioni radiofoniche e televisive e tali contributi, diffusi a livello mediatico, gli hanno permesso di diventare membro dell’APECS (Associazione Giovani Scienziati Polari).

Dal 2010 le sue immagini sono state esibite in musei e gallerie di  varie città: Fabriano, Pietrasanta, Roma, Sofia e New York. Tali esposizioni sono il risultato del suo modo di concepire la foto: una composizione geometrica dai colori saturi dove la luce è uno degli elementi essenziali dell’immagine. Nel febbraio 2011 debutta come conduttore televisivo nella trasmissione Fuoriporta, un programma di viaggi e di avventure in onda sul canale satellitare 237 di Sky Italia al contempo diventa docente di fotografia della Canon. Nello stesso mese è tra i primi ad accedere all’interno dello Svalbard Global Seed Vault, nelle isole Svalbard. Seguono alcune collaborazioni con Rai 2 ed in particolare con il Tg2 e Tg2 Storie che gli dedicano alcuni servizi incentrati soprattutto sulle sue esplorazioni artiche.

A maggio dello stesso anno, ottiene due importanti riconoscimenti al concorso internazionale di fotografia Glanzlichter un primo posto di categoria ed una menzione speciale. Nel frattempo partecipa all’esposizione di due mostre: alla prima biennale di Montone (Italia) e a quella personale in piazza Nettuno a Bologna. A settembre dà vita ad un progetto denominato Planet Explorer Iceland, creando una forma di comunicazione mediatica attraverso il web con un live-tour narrato per immagini foto e video. A novembre diventa regista del programma televisivo Easy Driver di Rai 1. Il 2012 vede l'impegno di Bracali come regista di "Un giro per la vita", il primo eco-tour realizzato per conto di Porsche, con una vettura ibrida, lungo le coste della penisola italiana. Due esposizioni alla National Art Academy di Kiev (in concomitanza agli europei calcio) e al museo Etnografico di Leopoli lanciano la mostra "Ecosistemi", gestita e patrocinata dall'Ambasciata Italiana, come un progetto itinerante in Ucraina.

A marzo e a novembre Bracali organizza due spedizioni in artico per documentare il fenomeno dell'aurora polare, in un anno particolarmente intenso per la forte attività solare. Ad ottobre sarà protagonista e regista di Planet Explorer 2 South Africa, contrapponendo ai grandi paesaggi, le crude realtà sociali di questo paese. Sempre nello stesso mese un suo reportage in esclusiva, sul restauro dei Moai nell'isola di Pasqua, viene pubblicato da National Geographic. A fine novembre firma la copertina dell'ultimo lavoro discografico di Francesco Guccini, L'ultima Thule, con l'immagine di un veliero fra i ghiacciai delle Svalbard. A dicembre Bracali, per il suo lavoro mirato alla diffusione del territorio, viene insignito dal comune di Camaiore del titolo onorifico di "Ambasciatore di Camaiore nel mondo".

Nel 2013 Luca Bracali si impegna in India, documentando la storia del leone asiatico, alla soglia dell’estinzione con gli ultimi 411 esemplari ancora in vita. A maggio sarà ospite del CNR nella Base artica Dirigibile Italia a Ny Alesund, per narrare quanto i processi di urbanizzazione ed industrializzazione influenzino il clima e lo scioglimento dei ghiacci. Il mese successivo andrà nel deserto dell’Atacama, prima nell’osservatorio astronomico Eso, il Very Large Telescope a Cerro Paranal per poi salire a 5.100 metri di quota di Chajnantor, dove i 66 radiotelescopi di A.L.M.A. Atacama Large Millimeter Array rappresentano il più grande progetto astronomico sulla Terra. Sempre nel corso dell’anno porterà avanti il suo progetto Planet Explorer, giunto alla terza edizione e ambientato nei grandi parchi Usa del sud-est. Viene scelto da Fujifilm come testimonial a livello europeo e realizza quattro mostre in Ucraina. A fine anno uscirà il suo quarto libro “A rose is a rose is a rose” edito da Mondadori, un reportage sulla storia della più antica famiglia di ibridatori di rose.

Attività[modifica | modifica sorgente]

  • 1989: Inizia la sua carriera come inviato sportivo nei mondiali di cross, velocità e formula 1
  • 1990: Compie il suo primo reportage di viaggio attraverso 11 paesi europei
  • 2004: Antartide. In rompighiaccio a Vernadsky base, centro di ricerca dove venne scoperto da Jonathan Shanklin il buco dell’ozono.
  • 2008: Artic Sun on My Path. Dal titolo di un libro dell’esploratore norvegese Willie Knutsen,
  • Arctic Sun on My Path: The True Story of America’s Last Great Polar Explorer prende nome il progetto di una traversata fra Canada e Alaska per documentare la migrazione degli orsi polari (Ursus maritimus), l’aurora polare e la vita degli Inuit.
  • 2009: Eco-spedizione al Polo Nord geografico. Una traversata sugli sci in autosufficienza alimentare e logistica partita da Barneo, base scientifica russa alla deriva dei ghiacci.
  • 2010: Debutto come artista nella fotografia.
  • 2011 (febbraio) Conduttore televisivo a Fuoriporta, Sky canale 237.
  • 2011: (marzo) Docente di fotografia per Canon nei corsi Academy Passion Suite.
  • 2011: (settembre) Planet Explorer Iceland. Un live-tour per raccontare in diretta l’Islanda sul web attraverso storie, foto e video.
  • 2011: (novembre) Regista per il programma Easy Driver in onda su Rai 1.
  • 2012: (aprile) Regista di “Un giro per la vita”, il primo eco-tour prodotto da Porsche lungo le coste italiane.
  • 2012: (ottobre) Produttore e regista di Planet Explorer 2 South Africa.
  • 2012: (novembre) Autore della copertina de L'ultima Thule, l'ultimo lavoro discografico di Francesco Guccini.
  • 2013: Produttore e regista di Planet Explorer 3 US National Parks.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • 2005 Storia Illustrata di Pistoia (Edifir)
  • 2006 I colori del viaggio (Gli Ori)
  • 2009 Avvio collaborazione con Oasis'
  • 2010 SOS Pianeta Terra (Electa Mondadori)
  • 2013 A rose is a rose is a rose (Mondadori)

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1995 Fujifilm Euro Press Photo World Awards 1994 – Primo premio sezione reportage
  • 1999 Cavaliere della Repubblica Somala presso la Santa Sede
  • 2007 Orvieto Fotografia – Primo premio, categoria reportage, con il libro ““I colori del viaggio””
  • 2008 Membro, come contributor, dell’Apecs (Association Polar Early Career Scientists)
  • 2011 Glanzlichter – Primo premio categoria “Animal community”
  • 2011 Glanzlichter – Highlight categoria “Nature as Art”
  • 2012 Ambasciatore di Camaiore nel mondo
  • 2013 Fujifilm X-Photographer

Mostre[modifica | modifica sorgente]

  • 1992 Ufficio del Turismo APT, Montecatini Terme - “Archetipi del grande nord”
  • 1995 Palazzo Arengario, Milano - “Canon Professione Fotografo”
  • 2003 BZF Vallecchi gallery, Firenze – “Le ragioni del viaggio”
  • 2006 Il Bisonte art gallery, Firenze – “Viaggi e viaggiatori”
  • 2010 Artribù art-house, Roma – “Rifrazioni”
  • 2010 Pinacoteca centrale, Fabriano – “Silenzi, colori e forme della natura”
  • 2010 Photoshow, stand Canson, Roma
  • 2010 Agora art gallery, New York – “Altered states of reality”
  • 2010 Amarillo art gallery, Reggio Emilia – “Incanti di natura”
  • 2010 Fotografia Europea010, Reggio Emilia – “Incanti di natura”
  • 2010 Norweek010, Milano – “Norway. Powered by nature”
  • 2010 Etna Photo Meeting, Catania – “Silenzi, colori e forme della natura”
  • 2010 Pianeta Azzurro, Pietrasanta – “Viaggi reali ed immaginari”
  • 2010 Accademia degli Artisti, Burgas - “The power of imagination: the third eye of the photographer and the creativity of the sculptress. Exhibition of Alba Gonzales and Luca Bracali”
  • 2010 Biblioteca Nazionale SS. Cirillo e Metodio, Sofia - “Viaggi reali ed immaginari”
  • 2011 Pinacoteca San Francesco, Montone (PG) – “1ª Biennale Internazionale”
  • 2011 Piazza Nettuno - Hotel Roma, Bologna – “Ecosistemi”
  • 2012 National Art Academy, Kiev - “Ecosistemi”
  • 2012 Museo Etnografico Leopoli - “Ecosistemi”
  • 2013 Pinacoteca Kerch - “Ecosistemi”
  • 2013 Museo di Letteratura Odessa - “Ecosistemi”
  • 2013 Università Ecologica, Odessa - “Ecosistemi”
  • 2013 Università statale Mariupol - “Ecosistemi”


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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