Luca Baffa

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Luca Baffa (in albanese: Luka Baffa; Albania, 1427 circa – Napoli, 27 novembre 1517) è stato un condottiero e capitano di ventura albanese naturalizzato italiano. Fu milite al servizio di Ferdinando I e poi Ferdinando II re di Napoli.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il milite Luca Baffa nacque in Albania verso la prima metà del XV sec. e, a causa dell'espansione turca, giunse esule nel Regno di Napoli guidando un gruppo di esuli che dall'epiro giunsero a ripopolare territori abbandonati in Calabria, dopo la morte dell'eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg nel 1468.

Giunto una prima volta in Italia negli anni 1453/1455 sposò una nobldonna napoletana. Di nuovo in Albania, tornò in Italia al seguito del Castriota nel 1459 in aiuto dell'esercito di Ferdinando I fu, per i propri meriti militari da questi beneficiato, per se ed i suoi eredi, di un privilegio di familiarità con significative esenzioni fiscali[1].

Successivamente al ritorno definitivo in Italia nel 1471, dopo la parentesi albanese, tornò a militare per i reali aragonesi sotto Ferdinando II per la riconquista del Regno dopo l’invasione di Carlo VIII.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Dalla prima moglie ebbe numerosa prole che visse tra Napoli e la Calabria, tra cui ricordiamo i figli:

Nella prima metà del XVI secolo il nipote ex filio a nome Petruczo sposò la nobildonna Adelfonza della Fasanella dalla quale ebbe tre figli: Stefano, capostipite della famiglia Baffa Trasci, Giannotta e Nicola, ultimo della famiglia, il quale abbracciò la carriera ecclesiastica[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Baffa Trasci Amalfitani di Crucoli D.,Cenni storici su alcune antiche famiglie calabresi d’origine greco-albanese in Araldica Calabrese VII Ed. ASEmit 2010 p. 26
  2. ^ di Fasanella d'Amore di Ruffano - Natella - Scorza, Dell'antica di Fasanella - Un castello, una famiglia ex Longobardorum propagatio, Ed. MIT Cosenza 2011