Lu (Italia)

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Lu
comune
Lu – Stemma Lu – Bandiera
Lu – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Sindaco Valerio Ribaldone (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°0′9″N 8°29′9″E / 45.0025°N 8.48583°E / 45.0025; 8.48583 (Lu)Coordinate: 45°0′9″N 8°29′9″E / 45.0025°N 8.48583°E / 45.0025; 8.48583 (Lu)
Altitudine 307 m s.l.m.
Superficie 21,74 km²
Abitanti 1 170[1] (31-12-2010)
Densità 53,82 ab./km²
Frazioni Bodelacchi, Borghina, Castagna, Martini, Trisogli
Comuni confinanti Camagna Monferrato, Conzano, Cuccaro Monferrato, Mirabello Monferrato, Occimiano, Quargnento, San Salvatore Monferrato
Altre informazioni
Cod. postale 15040
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006089
Cod. catastale E712
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti luesi
Patrono san Valerio
Giorno festivo 22 gennaio
Localizzazione
Lu è posizionata in Italia
Lu
Sito istituzionale

Lu (Lu in piemontese, pronuncia IPA /ly/), noto anche come Lu Monferrato, è un comune italiano di 1.212 abitanti in provincia di Alessandria.

Indice

Geografia [modifica]

Si trova nel Basso Monferrato Casalese e occupa una superficie di 2170 ettari. Dal punto di vista geografico, Lu è al centro di due triangoli: a circa 20 chilometri da Alessandria, Casale Monferrato e Asti e a circa 100 chilometri da Torino, Milano e Genova.

Storia [modifica]

La torre di Lu

La preistoria di Lu deve essere ricercata lungo il corso del torrente Grana, dove sorgeva (secc. I-IV) la Villa Romana dei Metilii (da cui deriverebbe il nome Mediliano). In questa zona è stata rinvenuta un'area funeraria paleocristiana (secc. V-VIII) da cui è emersa la più antica epigrafe cristiana tra quelle riaffiorate nel Piemonte meridionale. Recenti studi archeologici hanno sottolineato l'importanza della pieve carolingia di San Giovanni di Mediliano (secc. IX-X). In quella stessa zona, secondo la tradizione, avvenne il miracolo del campo di grano maturo in gennaio: da allora il vescovo martire san Valerio è diventato patrono del paese.

Le vicende storiche di Lu sono le stesse dell'intero Monferrato Casalese: insediamenti celtici, romani, franchi, seguiti poi dal dominio degli Aleramici, dei Paleologi, dei Gonzaga, dei Savoia. La prima attestazione del paese è del 1028, dove compare con il nome di Lugo. L'attuale paese di Lu nasce come curtis (azienda agricola organizzata) nei secoli XI-XII sul più alto dei colli circostanti, successivamente (sec. XIII) diventa un vero e proprio castrum (deposito agricolo e baluardo militare) e infine (sec. XIII) un borgo con piazze, rioni e chiese (San Pietro, San Nazario, San Giacomo), il tutto racchiuso da un'ampia cinta muraria. Per la sua posizione strategica (la più alta collina del basso Monferrato Casalese e la posizione di guardia rispetto alla pianura alessandrina) fu possesso ambìto dai vari nemici che si affrontarono su queste terre, provocando spesso distruzioni e miseria (come il conflitto tra Paleologi e Marchese di Saluzzo nel Trecento, ed il conflitto franco-asburgico nel Cinquecento). Nonostante le distruzioni dei vari predoni (antichi e moderni), la struttura urbana si è mantenuta abbastanza integra fino ai giorni nostri, e dà modo di riconoscere strade, palazzi, contrade e chiese citate nei documenti antichi.

Origine del nome [modifica]

Il nome di LU ha dato luogo a una serie di tradizioni con cui si è tentato di giustificare un nome così strano (LV come Lega Quinta, Legio Quinta, 55º miglio ecc.). L'analisi storica, toponomastica e linguistica è ormai giunta alla conclusione che il nome di LU derivi dalla contrazione di LUCUS, termine latino con cui i Romani chiamavano genericamente i boschi sacri alle divinità, che spesso racchiudevano un tempietto-sacrario dedicato agli dèi. [1] Nei primi documenti storici, per fare riferimento alla collina su cui sorgeva l'attuale Lu si fa riferimento a nomi come LUGO, CASTRUM LUGI, LUH, LUCO, LUNO. Quindi è molto probabile che LU sia una contrazione di questi nomi. Che da LUCUS derivi LU non deve apparire strano, come ha dimostrato Franco Zaio, come normale evoluzione del suono latino nel suono piemontese (e come confermò anche Camillo Brero, appassionato cultore del dialetto piemontese). Quindi, a scanso di equivoci, LU deriva da LUCUS, da un “boschetto sacro” che doveva essere anche “molto illuminato”.

Monumenti e luoghi di interesse [modifica]

Parrocchiale di Santa Maria Nuova

Sul territorio luese sono presenti una decina di chiese. Le più rilevanti dal punto di vista storico ed artistico sono:

  • la pieve di San Giovanni di Mediliano, la cui doppia abside risale all'inizio del IX secolo, fuori paese;
  • la chiesa di San Nazario, probabilmente eretta nella seconda metà del XII secolo;
  • la chiesa di San Giacomo, sorta all'inizio del XIII secolo e ricostruita più volte nel corso dei secoli;
  • la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nuova, in stile romanico-gotico, fu costruita nel 1479 su una preesistente chiesa intitolata a San Pietro, risalente all'XI secolo. L'antica chiesa si trova ancora sotto la navata centrale della parrocchiale e nel 1721 fu re-intitolata a San Valerio quando vi furono poste le spoglie del santo, ritrovate nei dintorni del paese[2]. I canonici vennero immortalati nel famoso quadro di Pier Francesco Guala I canonici di Lu (1748).

Nella casa della raggenza della chiesa di San Giacomo è allestito il museo d'arte sacra omonimo, inaugurato nel novembre 2008.

Inoltre è possibile visitare il gerbido panoramico della torre posta al centro del paese.

Società [modifica]

La pieve di San Giovanni di Mediliano

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[3]

Istituzioni, enti e associazioni [modifica]

Nella storia di Lu un ruolo importante ebbe la Chiesa, la cui presenza si articolò nelle parrocchie di Santa Maria Nuova (che sorse dopo le altre, nel 1479), San Nazario e San Giacomo e nella speciale vitalità di confraternite e compagnie laicali.

È su questa tradizione di impegno che si innestano le attività dell'associazionismo laico moderno: Pro Loco Luese (e Sagra dell'Uva), Associazione Culturale San Giacomo [2], Polifonica Monferrina, Avis Intercomunale, Asilo Infantile, Oratorio, Circolo "San Valerio" e giornale "al pais d'Lu", che dal 1976 racconta mensilmente quanto accade in paese.

Cultura [modifica]

Panorama dal belvedere

Personalità legate a Lu [modifica]

Frutti abbondanti della fede religiosa dei luesi sono state le numerose vocazioni che hanno acceso su questo paese i riflettori dalla stampa nazionale e internazionale: questa curiosa caratteristica ha dato luogo al Convegno delle Vocazioni Luesi che, a partire dal 1946, si tiene ogni dieci anni a Lu.

Tra i religiosi luesi più importanti ricordiamo:

L'importanza della Chiesa luese è stata immortalata nel capolavoro di Pier Francesco Guala intitolato "I Canonici di Lu" (1748), custodito nel Museo Civico di Casale Monferrato.

Tra i personaggi luesi non legati alla chiesa, ricordiamo:

  • Rolando Dalla Valle (1500c.-1575) giurista e presidente del Senato del Monferrato,
  • i generali Luigi Gherzi (1889-1943) e Attilio Grattarola (1892-1966),
  • il pittore Luigi Onetti (18761968),
  • l'imprenditore Luigi Viale (1906-1995),
  • il giornalista e telecronista sportivo Arnaldo Verri (1925), una delle "colonne" di "Tutto il calcio minuto per minuto", storica voce radiofonica dell'automobilismo negli anni '70 e '80 e creatore della rubrica Mondomotori, tuttora in onda su Radiouno.


Economia [modifica]

Il municipio

Dal punto di vista economico, Lu è da sempre un paese agricolo. Di un'agricoltura particolare come è quella dei terreni collinari: piccoli appezzamenti di terreno che si arrampicano sui pendici delle colline, a volte impervi a volte più dolci. È soprattutto terra di vigneti (dal 1906 esiste la Cantina Sociale), sostituiti sempre più spesso da nuove culture incentivate dall'Unione Europea: alle distese di ordinati vigneti, ora si sono sostituiti campi di mais, orzo, grano, girasoli, noccioli, barbabietole, fieno. Ma Lu non è solo terra di coltivatori diretti, è anche terra di ristoratori, di operai (pendolari giornalieri verso Alessandria, Casale e Valenza) e di commercianti che alla quantità, una volta vanto di molti, stanno sostituendo la qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

La vicinanza con la città di Valenza, famosa in Italia e nel mondo per l'arte nella lavorazione dell'oro, ha attratto molti luesi alla ricerca di un lavoro alternativo rispetto all'impegno in agricoltura.

La scommessa per il futuro è quella di valorizzare il paese puntando su turismo, cultura, paesaggio ed enogastronomia, cioè su quegli elementi che rappresentano la vera ricchezza di questo paese.

Amministrazione [modifica]

Amministrazioni precedenti [modifica]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1999 8 giugno 2009 Ferruccio Mazzoglio lista civica Sindaco
8 giugno 2009 in carica Valerio Ribaldone lista civica Sindaco

Curiosità [modifica]

Il Comune di Lu detiene, insieme ad altri 4 comuni, il record del nome di Comune italiano più corto (2 lettere). Gli altri comuni sono: Ne (Genova), Re (Verbano Cusio Ossola), Ro (Ferrara) e Vo' (Padova)

Galleria fotografica [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Lu Monferrato. Le chiese nei testamenti degli anni 1483-1503
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia [modifica]

  • Rinaldi Pietro M., Lu attraverso i secoli, Bottega d'Erasmo, 1983, Torino
  • Aletto C., Chiese extraurbane della Diocesi di Casale Monferrato. Repertorio storico-biografico degli edifici di culto, 2006, San Salvatore Monferrato
  • G.Aldo di Ricaldone, Appunti toponomastici sul territorio di Lu, pro loco di Lu Monferrato, 1982, 155 p.

Saggi [modifica]

Sport [modifica]

Il paese ha una squadra di calcio, la Luese che milita nel girone Q di Seconda Categoria.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

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Collegamenti esterni [modifica]

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