Lu (Italia)

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Lu
comune
Lu – Stemma Lu – Bandiera
Lu – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Michele Filippo Fontefrancesco (Per LU lista civica) dal 27/05/2014
Territorio
Coordinate 45°00′09″N 8°29′09″E / 45.0025°N 8.485833°E45.0025; 8.485833 (Lu)Coordinate: 45°00′09″N 8°29′09″E / 45.0025°N 8.485833°E45.0025; 8.485833 (Lu)
Altitudine 307 m s.l.m.
Superficie 21,74 km²
Abitanti 1 170[1] (31-12-2010)
Densità 53,82 ab./km²
Frazioni Bodelacchi, Borghina, Castagna, Martini, Trisogli
Comuni confinanti Camagna Monferrato, Conzano, Cuccaro Monferrato, Mirabello Monferrato, Occimiano, Quargnento, San Salvatore Monferrato
Altre informazioni
Cod. postale 15040
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006089
Cod. catastale E712
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti luesi
Patrono san Valerio
Giorno festivo 22 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lu
Sito istituzionale

Lu (Lu in piemontese, pronuncia IPA /ly/), noto anche come Lu Monferrato, è un comune italiano di 1160 abitanti (aggiornato al 31-12-2013, fonte: ufficio anagrafico del Comune di Lu) in provincia di Alessandria.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Si trova nel Basso Monferrato Casalese e occupa una superficie di 2170 ettari. Dal punto di vista geografico, Lu è al centro di due triangoli: a circa 20 chilometri da Alessandria, Casale Monferrato e Asti e a circa 100 chilometri da Torino, Milano e Genova.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La torre di Lu

La preistoria di Lu deve essere ricercata lungo il corso del torrente Grana, dove sorgeva (secc. I-IV) la Villa Romana dei Metilii (da cui deriverebbe il nome Mediliano). In questa zona è stata rinvenuta un'area funeraria paleocristiana (secc. V-VIII) da cui è emersa la più antica epigrafe cristiana tra quelle riaffiorate nel Piemonte meridionale. Recenti studi archeologici hanno sottolineato l'importanza della pieve carolingia di San Giovanni di Mediliano (secc. IX-X). In quella stessa zona, secondo la tradizione, avvenne il miracolo del campo di grano maturo in gennaio: da allora il vescovo martire san Valerio è diventato patrono del paese.

Le vicende storiche di Lu sono le stesse dell'intero Monferrato Casalese: insediamenti celtici, romani, franchi, seguiti poi dal dominio degli Aleramici, dei Paleologi, dei Gonzaga, dei Savoia. La prima attestazione del paese è del 1028, dove compare con il nome di Lugo. L'attuale paese di Lu nasce come curtis (azienda agricola organizzata) nei secoli XI-XII sul più alto dei colli circostanti, successivamente (sec. XIII) diventa un vero e proprio castrum (deposito agricolo e baluardo militare) e infine (sec. XIII) un borgo con piazze, rioni e chiese (San Pietro, San Nazario, San Giacomo), il tutto racchiuso da un'ampia cinta muraria. Per la sua posizione strategica (la più alta collina del basso Monferrato Casalese e la posizione di guardia rispetto alla pianura alessandrina) fu possesso ambìto dai vari nemici che si affrontarono su queste terre, provocando spesso distruzioni e miseria (come il conflitto tra Paleologi e Marchese di Saluzzo nel Trecento, ed il conflitto franco-asburgico nel Cinquecento). Nonostante le distruzioni dei vari predoni (antichi e moderni), la struttura urbana si è mantenuta abbastanza integra fino ai giorni nostri, e dà modo di riconoscere strade, palazzi, contrade e chiese citate nei documenti antichi.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome del comune ha dato luogo a una serie di tradizioni con cui si è tentato di giustificare un nome così strano (LV come Lega Quinta, Legio Quinta, 55º miglio ecc.). L'analisi storica, toponomastica e linguistica è ormai giunta alla conclusione che il nome di Lu derivi dalla contrazione di Lucus, termine latino con cui i Romani chiamavano genericamente i boschi sacri alle divinità, che spesso racchiudevano un tempietto-sacrario dedicato agli dèi. [1] Nei primi documenti storici, per fare riferimento alla collina su cui sorgeva l'attuale Lu si fa riferimento a nomi come Lugo, Castrum Lugi, Luh, Luco, Luno. Quindi è molto probabile che "Lu" sia una contrazione di questi nomi.[senza fonte] Che da Lucus derivi Lu non deve apparire strano, come ha dimostrato Franco Zaio[senza fonte], come normale evoluzione del suono latino nel suono piemontese (e come confermò anche Camillo Brero[senza fonte], cultore della lingua piemontese).

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Parrocchiale di Santa Maria Nuova

Sul territorio luese sono presenti una decina di chiese. Le più rilevanti dal punto di vista storico ed artistico sono:

  • la pieve di San Giovanni di Mediliano, la cui doppia abside risale all'inizio del IX secolo, fuori paese;
  • la chiesa di San Nazario, probabilmente eretta nella seconda metà del XII secolo;
  • la chiesa di San Giacomo, sorta all'inizio del XIII secolo e ricostruita più volte nel corso dei secoli;
  • la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nuova, in stile romanico-gotico, fu costruita nel 1479 su una preesistente chiesa intitolata a San Pietro, risalente all'XI secolo. L'antica chiesa si trova ancora sotto la navata centrale della parrocchiale e nel 1721 fu re-intitolata a San Valerio quando vi furono poste le spoglie del santo, ritrovate nei dintorni del paese[2]. I canonici vennero immortalati nel famoso quadro di Pier Francesco Guala I canonici di Lu (1748).

Nella casa della raggenza della chiesa di San Giacomo è allestito il museo d'arte sacra omonimo, inaugurato nel novembre 2008.

Inoltre è possibile visitare il gerbido panoramico della torre posta al centro del paese.

Società[modifica | modifica sorgente]

La pieve di San Giovanni di Mediliano

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

Nella storia di Lu un ruolo importante ebbe la Chiesa, la cui presenza si articolò nelle parrocchie di Santa Maria Nuova (che sorse dopo le altre, nel 1479), San Nazario e San Giacomo e nella speciale vitalità di confraternite e compagnie laicali.

È su questa tradizione di impegno che si innestano le attività dell'associazionismo laico moderno: Pro Loco Luese (e Sagra dell'Uva), Associazione Culturale San Giacomo [2], Polifonica Monferrina, Avis Intercomunale, Asilo Infantile, Oratorio, Circolo "San Valerio" e giornale "al pais d'Lu", che dal 1976 racconta mensilmente quanto accade in paese.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Panorama dal belvedere

Persone legate a Lu[modifica | modifica sorgente]

Frutti abbondanti della fede religiosa dei luesi sono state le numerose vocazioni che hanno acceso su questo paese i riflettori dalla stampa nazionale e internazionale: questa curiosa caratteristica ha dato luogo al Convegno delle Vocazioni Luesi che, a partire dal 1946, si tiene ogni dieci anni a Lu.

Tra i religiosi luesi più importanti ricordiamo:

L'importanza della Chiesa luese è stata immortalata nel quadro di Pier Francesco Guala intitolato "I Canonici di Lu" (1748), custodito nel Museo Civico di Casale Monferrato.

Tra i personaggi luesi non legati alla chiesa, ricordiamo:


Economia[modifica | modifica sorgente]

Il municipio

Dal punto di vista economico, Lu è da sempre un paese agricolo. Di un'agricoltura particolare come è quella dei terreni collinari: piccoli appezzamenti di terreno che si arrampicano sui pendici delle colline, a volte impervi a volte più dolci. È soprattutto terra di vigneti (dal 1906 esiste la Cantina Sociale), sostituiti sempre più spesso da nuove culture incentivate dall'Unione Europea: alle distese di ordinati vigneti, ora si sono sostituiti campi di mais, orzo, grano, girasoli, noccioli, barbabietole, fieno. Ma Lu non è solo terra di coltivatori diretti, è anche terra di ristoratori, di operai (pendolari giornalieri verso Alessandria, Casale e Valenza) e di commercianti che alla quantità, una volta vanto di molti, stanno sostituendo la qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

La vicinanza con la città di Valenza, famosa in Italia e nel mondo per l'arte nella lavorazione dell'oro, ha attratto molti luesi alla ricerca di un lavoro alternativo rispetto all'impegno in agricoltura.

La scommessa per il futuro è quella di valorizzare il paese puntando su turismo, cultura, paesaggio ed enogastronomia, cioè su quegli elementi che rappresentano la vera ricchezza di questo paese.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1999 8 giugno 2009 Ferruccio Mazzoglio lista civica Sindaco
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Valerio Ribaldone lista civica Sindaco
27 maggio 2014 in carica Michele Filippo Fontefrancesco lista civica Sindaco

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il Comune di Lu detiene, insieme ad altri 4 comuni, il record del nome di Comune italiano più corto (2 lettere). Gli altri comuni sono: Ne (Genova), Re (Verbano Cusio Ossola), Ro (Ferrara) e Vo' (Padova)

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Lu Monferrato. Le chiese nei testamenti degli anni 1483-1503
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rinaldi Pietro M., Lu attraverso i secoli, Bottega d'Erasmo, 1983, Torino
  • Aletto C., Chiese extraurbane della Diocesi di Casale Monferrato. Repertorio storico-biografico degli edifici di culto, 2006, San Salvatore Monferrato
  • G.Aldo di Ricaldone, Appunti toponomastici sul territorio di Lu, pro loco di Lu Monferrato, 1982, 155 p.

Saggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il paese ha una squadra di calcio, la Luese che milita nel girone M di Seconda Categoria, nel campionato 2013/2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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