lp0 on fire

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lp0 on fire è un messaggio di output generato da sistemi operativi basati su Linux in risposta ad un particolare tipo di errore della stampante. Tecnicamente il suo significato è "la stampante nella porta 0 va a fuoco"; sebbene il messaggio indichi specificatamente la porta 0 (predefinita nei sistemi basati su Linux e Unix) può riferirsi a qualsiasi stampante collegata al dispositivo. Il messaggio, per fortuna, non indica necessariamente che la stampante sia realmente in fiamme.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Negli anni '50 si sperimentavano nuove soluzioni di stampa, con l'obiettivo comune di aumentarne la velocità. L'origine dell'errore è probabilmente dovuta ad un evento accaduto nel 1959: una stampante laser Stromberg-Carlson 5000, installata al Lawrence Livermore National Laboratory, venne modificata con l'aggiunta di un fusibile per consentire di stampare una pagina in più al secondo. Durante il processo di stampa, e talvolta anche nello stato di quiescenza, il suddetto fusibile portava al surriscaldamento della carta ed alla sua combustione dando la stampante, a tutti gli effetti, alla fiamme. Non sembra esserci però alcuna prova che il messaggio "lp0 on fire" fosse presente in alcun software dell'epoca.[1]

Sembrerebbe quindi che "lp0 on fire" sia un messaggio di errore per spingere l'utente a controllare immediatamente la stampante non tanto per un pericolo reale, quanto per possibili problemi relativi alla mancata manutenzione dell'apparecchio, che potrebbero in futuro portare a conseguenze gravi.[2] È comunque possibile che sotto determinate condizioni (quali una stampante eccessivamente sporca e componenti macchiati di inchiostro) una stampante possa prendere fuoco.

Legacy[modifica | modifica sorgente]

Con il progredire della tecnologia e l'avvento di nuove soluzioni di stampa il problema della frizione della carta durante la stampa è stato notevolmente ridotto. Componentistica interna e fogli di carta sono ormai alloggiati in slot separati, soprattutto grazie alla comparsa delle stampanti a getto di inchiostro e laser. Grazie anche ai nuovi driver, è più semplice risalire all'origine di un qualsiasi errore della stampante, fornendo informazioni dettagliate sull'evento che l'ha generato e permettendo all'utente una più rapida individuazione del problema, rendendo l'errore "lp0 on fire" obsoleto.

Nonostante si tratti di un messaggio di errore legacy, è tuttora presente nel kernel di diversi sistemi operativi Unix-like, in particolare quelli rivolti ad hardware oramai in disuso da anni.[3]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

L'errore è presente nel kernel di Linux sin dalla versione 3.8.[4]

Il messaggio "on fire" è presente in molti componenti, spesso in maniera umoristica. Ad esempio in alcuni kernel CPU il codice relativo al surriscaldamento dei componenti mostrerà a video "CPU#0: Possible thermal failure (CPU on fire ?)"[5] ovvero "CPU#0: Possibile surriscaldamento (CPU in fiamme?)".

Sebbene sia estremamente difficile che si verifichi la visualizzazione del messaggio "lp0 on fire" ai giorni nostri, a volte errori di driver o hardware non più supportato generano questo messaggio, lasciando nello sconcerto la maggior parte degli utenti.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Stampante multifunzione

Stampante ottica

Stampante 3D

Stampante a getto di inchiostro

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ LLNL war story concerning the SC5000 and the Radiation Printer
  2. ^ Mailing list post relating the history of the lp0 on fire error
  3. ^ Google Code Search for 'lp0 on fire'
  4. ^ Linux 3.8 Source Code: drivers/usb/class/usblp.c
  5. ^ CPU#0: Possible thermal failure (CPU on fire ?)