Love bombing

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Il love bombing, letteralmente bombardamento d'amore, è un termine che indica la manifestazione deliberata di affetto, costituito da una intensa manifestazione di amicizia e di attenzione, esercitato da un individuo o da un gruppo di individui allo scopo di ottenere una influenza sulla persona coinvolta. Secondo i critici dei culti è una delle tecniche di plagio praticate, spesso sistematicamente, da comunità gerarchiche o dalle sette religiose.[1]

Il termine è stato diffuso dalla psicologa Margaret Singer[2], in un suo libro del 1996, Cults in Our Midst, nel quale la Singer descrive così la tecnica:

« Questo processo di mostrare amicizia e interesse per la recluta fu inizialmente associato ad uno dei primi gruppi giovanili, ma venne ben presto adottato da numerosi altri gruppi come parte del programma di allettamento. Il love bombing è uno sforzo coordinato, generalmente su ordine della dirigenza, per sommergere reclute e neofiti di lusinghe, seduzione verbale, contatti corporei non sessuali ma carichi di affetto, e molta attenzione verso qualsiasi osservazione venga fatta. Il love bombing - o offerta istantanea di compagnia - è uno stratagemma ingannevole usato da molti reclutatori di successo[3] »

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Singer, Margaret (1996; 2003) Cults in Our Midst. Revised edition, 2003. Wiley. ISBN 0-7879-6741-6
  2. ^ James T. Richardson, Regulating Religion: Case Studies from Around the Globe, Springer, 2004, ISBN 0306478870. p. 479
  3. ^ Singer, Margaret (1996; 2003) Cults in Our Midst. Revised edition, 2003. Wiley. ISBN 0-7879-6741-6. Traduzione a cura di Martini