Louis Dorigny

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La Rotonda (Vicenza): Dorigny decorò le pareti della parte inferiore della grande sala dipingendo finte colonne in trompe l'oeil e gigantesche figure della mitologia greca

Louis Dorigny (Parigi, 1654Verona, 19 ottobre 1742) , anche italianizzato come Ludovico Dorigny, è stato un pittore francese. Si trasferì giovane in Italia, operando nel territorio della Repubblica Veneta; risiedette principalmente nella città di Verona, dove produsse alcune tra le sue opere più celebri.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Louis Dorigny nacque da una famiglia parigina di artisti. Era nipote del celebre pittore Simon Vouet e figlio di Michel Dorigny, di professione incisore. Giovane, il padre lo inviò presso la bottega di Charles Le Brun, dove ebbe il primo approccio all'arte pittorica dal grande artista, che all'epoca aveva già svolto importanti lavori per il cardinale Richelieu e per il re Luigi XIV.

Nel 1671, diciassettenne, si trasferì in Italia, dove ebbe la possibilità di studiare ed ammirare le opere dei grandi artisti italiani del Rinascimento e del primo Barocco. Dopo vari spostamenti, nel 1678 cominciò a risiedere stabilmente a Venezia per circa dieci anni. Nella città lagunare diede prova delle sue capacità ed in breve tempo divenne uno degli artisti maggiormente richiesti dalle principali famiglie della più recente nobiltà, come i Manin.Proprio per questa famiglia realizzò l'affresco nella cappella del Carmine o della Sacra Famiglia, nella chiesa di S.Maria di Nazareth a Venezia. Per i Tron realizzò gli affreschi della loro dimora, Ca' Tron.

Da Venezia si trasferì a Verona, città dove rimase fino alla morte. Qui ottenne numerose commesse da veronesi ma anche da committenti veneti e lombardi. La sua attività di affrescatore va da Bergamo sino alla città friulana di Udine. Da Verona, all'estero si spostò solo due volte: una per recarsi, nel 1704, a Parigi. Qui tentò di essere ammesso all'Accademia Reale ma venne rifiutato. Rientrò quindi in Italia, per ripartirne nel 1711 e recarsi a Vienna, chiamato da Eugenio di Savoia, che gli commissionò la decorazione della sua residenza invernale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta, Vertova

Mantova[modifica | modifica wikitesto]

Padova[modifica | modifica wikitesto]

Venezia[modifica | modifica wikitesto]

Vicenza[modifica | modifica wikitesto]

Verona[modifica | modifica wikitesto]

Udine[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M.E. Avagnina, M. Binotto, G.C.F. Villa (a cura di). Pinacoteca Civica di Vicenza: Dipinti dal XVII e XVIII secolo, Milano, 2004

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