Louis Claude de Saint-Martin

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Louis Claude de Saint-Martin

Louis Claude de Saint-Martin (Amboise, 18 gennaio 1743Aulnay-sous-Bois, 13 ottobre 1803) è stato un filosofo francese.

Filosofo illuminista, propone una lettura dei testi cristiani alla luce del neoplatonismo e delle scienze occulte, mette l'accento sull'interiorità della ricerca mistica, rigetta la scolastica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Louis Claude de Saint-Martin nasce da una famiglia della piccola nobiltà ad Amboise. Diviene avvocato ma non è interessato alla professione e si arruola diventando sottotenente a Bordeax, si interessa a studi esoterici. Diventa adepto del teosofo taumaturgo Martinez de Pasqually la cui dottrina si presentava come erede delle tradizioni segrete d'Egitto, della Grecia dell'Oriente. Abbandona l'esercito nel 1771 per dedicarsi interamente a questi interessi.

Tra il 1773 ed il 1774 dimora a Lione presso Jean-Baptiste Willermoz (1730-1824), altro discepolo di Martines che creerà nel 1778 il Rito Scozzese Rettificato, adottato dalla massoneria fino ai nostri giorni. A Lione Saint-Martin scrive la sua prima opera, Des erreurs et de la vérité, ou les Hommes rappelés aux principes de la science. Segue la Tableau naturel des rapports qui unissent Dieu, l'Homme et l'univers del 1782. Si distacca dalle ricerche esoteriche e dalla massoneria per cercare un contatto diretto col divino attraverso la preghiera. Nel suo soggiorno a Strasburgo (1788-1791) incontra Madame de Böcklin che gli rivela la filosofia di Jacob Böhme, di cui lui poi tradurrà cinque opere.

Durante la Rivoluzione Francese fa i turni di guardia al Tempio, prigione della famiglia reale. Scrisse molto sotto l'influenza di Böhme conciliandone gli insegnamenti con quelli del suo primo maestro Martines e traducendone le opere.

Si spegne il 13 ottobre ad Aulnay.

Filosofia[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'inizio dei tempi, per Saint-Martin, Dio produsse per emanazione degli esseri spirituali, gli Angeli. Poi una parte di questi angeli cadde nel peccato e quindi Dio creò un universo per circoscrivere il male ed imprigionarvi gli angeli caduti. Nello stesso tempo creò l'uomo primordiale, l'Adam Qadmon, l'androgino.

Ma l'uomo, indotto in tentazione dagli angeli caduti, precipitò in quell'universo, rompendone l'armonia e dividendosi in maschio e femmina, divenendo mortale e soggetto a malattia. Saint-Martin descrive lungamente le conseguenze della Caduta e, considerandone gli sviluppi, indica le vie attraverso cui l'uomo può rigenerare sé stesso. Saint-Martin ha la tendenza a fuggire il mondo, ma non si rifugia in una mistica pura, resta un insaziabile osservatore della natura integrando ogni nozione in un sistema teosofico, cosmogonico ed escatologico.

Martinismo[modifica | modifica wikitesto]

Sull'insegnamento di Louis Claude de Saint-Martin, nel 1888, l'esoterista francese Papus, al secolo Gérard Encausse, fonda l'Ordine Martinista, dando vita, di fatto, al Martinismo moderno, diffuso in tutto il mondo e presente anche in Italia. Tale orientamento, tuttavia, si è in molti casi allontanato dallo spirito e dai contenuti dell'insegnamento di Saint-Martin.

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