Louis Béroud

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Prima comunione

Louis Béroud (Lione, 17 gennaio 1852Parigi, 9 ottobre 1930) è stato un pittore francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Lione, ma quando aveva nove anni la famiglia si trasferì a Parigi[1], dove egli avrebbe trascorso tutta la vita. Giovanissimo, entrò nell'atelier di Léon Bonnat per studiare pittura e, già a partire dal 1873, iniziò ad esporre al Salon.

Il 22 agosto 1911 si recò al Louvre per eseguire uno schizzo della Gioconda, ma il celebre quadro non c'era: era stato rubato appena il giorno prima da Vincenzo Peruggia, autore dell'incredibile furto[2].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Lista di alcune opere esposte nei musei nazionali francesi[3].

  • Lo scalone dell'opera Garnier (1877), Museo Carnavalet
  • La cupola centrale della galleria delle macchine all'Expo del 1889 (1890), Museo Carnavalet
  • Sala Rubens al Louvre (1904), Museo del Louvre
  • Alla gloria di Rubens (1905), Louvre
  • Il Salone Quadrato del Louvre (1906), Louvre
  • Camera del Barone Basile de Schlichting (1908), Louvre
  • Vista della Sala dei Sette Caminetti al Louvre (1909), Louvre
  • Viale della stazione a Nizza, Museo Masséna

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ronzevalle, op. cit., p.173.
  2. ^ Vedi: La Gioconda, il furto.
  3. ^ (FR) Béroud Louis, Ministère de la culture. URL consultato il 1º luglio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Edmond Ronzevalle, Paris Xe : histoire, monuments, culture, Amiens, Martelle éditions, 1993, OCLC 30096073.
  • (EN) Calum Storrie, The delirious museum : a journey from the Louvre to Las Vegas, Londra, I. B. Tauris, 2007, ISBN 978-1-84511-509-8.

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