Louder Than Bombs

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Louder Than Bombs
Artista The Smiths
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 16 marzo 1987
Durata 72:46
Dischi 2 (LP/MC); 1 (CD)
Tracce 24
Genere[1] Alternative rock
Etichetta Sire Records, Rough Trade
Produttore Vari
Registrazione 19831986
The Smiths - cronologia
Album precedente
(1987)
Album successivo
(1987)

Louder Than Bombs è un album raccolta della band inglese The Smiths.

Pubblicato il 16 marzo del 1987 dalla Sire Records, inizialmente solo negli Stati Uniti, il disco raggiunse la posizione numero 63 nella classifica americana.

Nel novembre 2003 è stato classificato, dalla rivista musicale Rolling Stone, alla posizione numero 365 nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi[2].

Realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il disco contiene tutti i singoli e quasi tutte le b-sides mai pubblicati, fino ad allora, negli Stati Uniti. Strategicamente, quantomeno nelle intenzioni dell'etichetta, questo doppio album avrebbe dovuto sostituire sia The World Won't Listen che Hatful of Hollow, le due precedenti raccolte inglesi degli Smiths, inedite oltreoceano.[3]

Le buone vendite dell'album, negli Stati Uniti, spinsero la Rough Trade a rivedere i piani iniziali e a ri-pubblicare, il 28 novembre del 1988, la raccolta anche nel Regno Unito. Nonostante la relativa vicinanza con l'uscita della precedente compilation The World Won't Listen, il disco raggiunse la posizione numero 38 nella classifica inglese di vendite.

Titolo e copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina, progettata dallo stesso Morrissey, vede una foto raffigurante la scrittrice e drammaturga inglese, Shelagh Delaney. La fotografia, originariamente pubblicata dal Saturday Evening Post, ritrae la Delaney, all'età di 19 anni, poco dopo il suo debutto letterario con il romanzo A Taste of Honey. Il libro ispirò molti testi di Morrissey tra cui, ad esempio, This Night Has Opened My Eyes in cui si narra la drammatica storia di Jo, una ragazza madre.[4]

Il titolo Louder Than Bombs, è invece ispirato ad un verso tratto dalla novella By Grand Central Station I Sat Down And Wept, della scrittrice canadese Elizabeth Smart.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Is It Really So Strange? (The Peel Sessions, 12 febbraio 1986) – 3:04
  2. Sheila Take a Bow – 2:41
  3. Shoplifters of the World Unite – 2:57
  4. Sweet and Tender Hooligan (The Peel Sessions, 12 febbraio 1986) – 3:35
  5. Half a Person – 3:36
  6. London – 2:07
  7. Panic – 2:20
  8. Girl Afraid – 2:48
  9. Shakespeare's Sister – 2:09
  10. William, It Was Really Nothing – 2:11
  11. You Just Haven't Earned It Yet, Baby (alternate mix) – 3:23
  12. Heaven Knows I'm Miserable Now – 3:34
  13. Ask – 3:18
  14. Golden Lights – 2:39
  15. Oscillate Wildly – 3:27
  16. These Things Take Time – 2:23
  17. Rubber Ring – 3:48
  18. Back to the Old House – 3:05
  19. Hand in Glove (single version) – 3:13
  20. Stretch Out and Wait – 2:38
  21. Please, Please, Please Let Me Get What I Want – 1:52
  22. This Night Has Opened My Eyes (The Peel Sessions, 14 settembre 1983) – 3:40
  23. Unloveable – 3:55
  24. Asleep – 4:11

Tutte le tracce sono state scritte da Morrissey/Marr, eccetto Golden Lights, scritta da Twinkle, nel 1965.[5]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Louder Than Bombs in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ The Rolling Stone 500 Greatest Albums of All Time
  3. ^ Passions Just Like Mine - Release Info
  4. ^ Vulgarpicture - Artwork
  5. ^ Golden Lights - Twinkle, 1965
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