Lothar von Arnauld de la Perière

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Lothar von Arnauld de la Perière (Poznań, 18 marzo 1886Le Bourget, 24 febbraio 1941) è stato un ammiraglio tedesco decorato, per la sua abilità, con la Pour le Mérite.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi incarichi e la prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Lothar von Arnauld de la Perière apparteneva ad un'antica e nobile famiglia tedesca d'origine ugonotta e borgognona, immigrata in Prussia dopo essere stata allontanata dai suoi possedimenti dall'arcivescovo di Salisburgo.

Lothar fu educato alla scuola militare di Charlotte ed entrò a far parte del corpo ufficiali della Kaiserliche Marine nel 1903. Fu guardiamarina sulle navi SMS Kurfürst Friedrich Wilhelm, SMS Schlesien ed SMS Schleswig-Holstein; fu poi promosso tenente di corvetta e assegnato alla nave SMS Emden.

Durante la prima guerra mondiale, fu aiutante dell'ammiraglio Hugo von Pohl all'Ammiragliato di Berlino. Fu poi nominato capitano di fregata e comandante degli U-Boot nell'oceano Atlantico, dove combatté l'omonima battaglia contro la Royal Navy, e si distinse per aver affondato con il suo U-Boot una delle ammiraglie inglesi e per essere stato insignito della Croce di Ferro.

Fu poi ufficiale comandante delle navi tedesche nella Manica, affondando con l'U-Boot 139 una nave inglese da 7,008 tonnellate. Fu allora insignito della Pour le Mérite e dell'Ordine di Hohenzollern di prima classe.

Negli ultimi anni di guerra ebbe incarichi di corsaro contro le navi italiane e francesi nel mar Mediterraneo, sfruttando la base navale austriaca di Pola. Nel 1917 era stato comandante del porto militare di Oldenburg, dove erano di stanza momentanea i piloti della Jasta (Jagdstaffel, squadriglie da caccia) Manfred e Lothar von Richthofen, Oliver von Beaulieu-Marconnay (cugino di von Arnauld) ed Heinrich Bongartz, che il capitano utilizzò per ricognizioni aeree sul Mare del Nord.

Dal primo dopoguerra alla morte[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo interbellico, ebbe numerosi incarichi nella marina da guerra tedesca, comandando le navi SMS Hannover e l'ambita Emden nuovamente, giungendo infine al grado di commodoro; negli anni trenta insegnò all'Accademia Navale di Istanbul su invito del governo turco. Si adoperò inoltre in opere di filantropia ed aiuto alle famiglie rovinate dalla guerra.

Accettò il grado di viceammiraglio dal governo nazista, pur essendo contrario alla politica dittatoriale di Adolf Hitler e disgustato dalla brutalità delle SS; nel 1940 fu comandante militare della Danzica occupata e si mostrò molto rispettoso della popolazione polacca; poi ebbe un comando navale nei Paesi Bassi; nel 1941 avrebbe dovuto assumere il comando della Squadra navale del sud, ma morì in un incidente aereo sopra l'aeroporto francese di Le Bourget; fu sepolto negli Invalidenfriedhof di Berlino e si conta che in trentasette anni di carriera abbia affondato più di 74 navi.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze prussiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
Cavaliere dell'Ordine della Corona (Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona (Prussia)

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