Lota lota
Lota lota, conosciuto comunemente come bottatrice, è il solo pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Gadidae, comprendente molte specie di pesci d'acqua salata dell'ordine Gadiformes.
Indice |
Distribuzione e habitat [modifica]
È diffusa nel vasto territorio circumartico (Russia, Canada, Fennoscandia), Francia, Germania, Europa orientale nonché in Italia (lago Maggiore, lago d'Iseo, di Como e Garda).
Descrizione [modifica]
Presenta un corpo molto allungato, poco compresso ai fianchi, coperto di piccole scaglie lisce con pelle vischiosa. Ha bocca molto ampia e un barbiglio sul mento. Possiede due pinne dorsali, la prima delle quali è breve mentre la seconda è molto lunga. L'anale è allungata, le pinne pettorali ampie e robuste. La pinna caudale è tondeggiante. La livrea presenta un fondo che varia dal bruno al verde al giallastro, marmorizzato di bruno (così come le pinne). Il ventre è quasi bianco.
Raggiunge una lunghezza massima di 180 cm, per un peso massimo di 34 kg, tuttavia è più comune imbattersi in esemplari dai 25 ai 100 cm con un peso di 8 kg.
Riproduzione [modifica]
La fregola avviene in inverno, tra novembre e marzo, a seconda della zona geografica. I maschi arrivano per primi nei luoghi di deposizione. Si può affermare che avviene una riproduzione di gruppo, poiché tutti i riproduttori spingono verso il centro, formando un groviglio di corpi, ed emettendo uova e sperma. Le uova sono giallo-ambra, con un diametro intorno a 1 mm. L'incubazione dura da 30 a 70 giorni, a seconda della temperatura.
Alimentazione [modifica]
La bottatrice è un pesce molto vorace: caccia pesci più piccoli, invertebrati ed anche pesci morti. Si alimenta solo di notte o in caso di intorbidimento delle acque.
Predatori [modifica]
Durante le fasi giovanili può essere preda di lucci, black bass e persici reali.
Pesca [modifica]
Viene spesso pescato di notte dai pescatori di anguille, e anche a scopo industriale, essendo una fonte di olio e usata per la preparazione di farina di pesce. Il suo fegato, essiccato e salato, è commerciato in molte zone d'Europa.
Ha carni prelibate, molto apprezzate.
Altri progetti [modifica]
Note [modifica]
- ^ Lota lota. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
Bibliografia [modifica]
- Stefano Porcellotti, Pesci d'Italia, Ittiofauna delle acque dolci, Edizioni PLAN, 2005
- S. Zerunian, Condannati all'estinzione? Biodiversità, biologia, minacce e strategie di conservazione dei Pesci d'acqua dolce indigeni in Italia, Edagricole, 2002
- S. Bruno e S. Maugeri, Pesci d'acqua dolce, atlante d'Europa, Mondadori, 1992
- (EN) M. Kottelat & J. Freyhof, Handbook of European Freshwater Fishes, Publications Kottelat, Cornol (CH), 2007
Collegamenti esterni [modifica]
- ITIS Standard Report Page: Lota lota in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato in data 29/04/2008.
- (EN) FishBase: Lota lota. URL consultato in data 29/04/2008.
- (EN) Catalogue of Life: Lota lota. 2012. URL consultato in data 6 dicembre 2012.
- ittiofauna.org
|
|