Lorenzo de' Medici duca di Urbino

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Signoria di Firenze
De' Medici
Coat of arms of the House of Medici.svg

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Raffaello, Lorenzo de' Medici, duca di Urbino.

Lorenzo di Piero de' Medici duca di Urbino (Firenze, 4 settembre 1493villa di Careggi, 4 maggio 1519) , duca di Urbino dal 1516 al 1519 grazie all'investitura di suo zio papa Leone X.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era figlio di Piero II de' Medici ("il Fatuo") e di Alfonsina Orsini. Suo nonno era quindi Lorenzo il Magnifico, con il quale a volte viene erroneamente confuso per l'omonimia dei loro nomi e di quelli dei rispettivi genitori. Lorenzo visse la sua giovinezza a Roma, dove la famiglia de' Medici era riparata dopo la cacciata da Firenze nel 1494, quando suo padre aveva aperto le porte della Toscana al re di Francia Carlo VIII e i fiorentini si erano ribellati al potere della dinastia, dando vita ad una nuova repubblica.

Nel 1512 Lorenzo poté rientrare a Firenze grazie all'appoggio di papa Giulio II e della Lega Santa: un esercito spagnolo, al comando di Raimondo de Cardona, invase il Mugello e mise a sacco Prato e Campi Bisenzio in modo orrendo. Davanti a queste devastazioni, i fiorentini si arresero ed accettarono il ritorno della casata medicea.

Tra le vittime delle repressioni e delle vendette che seguirono la restaurazione medicea, ci furono anche Niccolò Machiavelli, che fu esiliato nella sua tenuta di San Casciano in Val di Pesa ed il gonfaloniere Pier Soderini, che fu costretto all'esilio.

Duca di Urbino[modifica | modifica sorgente]

Nel 1516, grazie all'appoggio di Leone X (di cui era nipote, essendo il Pontefice figlio del "Magnifico"), Lorenzo ottenne anche l'investitura del Ducato di Urbino, sottratto ai Della Rovere al termine di una guerra dispendiosa e vana.

Nel 1518, quando il ducato fu assalito dalle truppe degli spodestati Della Rovere, Lorenzo non seppe fare fronte all'attacco, fu ferito e cedette il comando della guerra a Bernardo Dovizi da Bibbiena (noto come il Cardinal Bibbiena), valente letterato ed elegantissimo uomo di mondo quanto pessimo uomo d'arme, che a sua volta fu costretto alla ritirata.

Lorenzo morì a causa della sifilide soltanto 21 giorni dopo la nascita della figlia.

Nozze e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Lorenzo sposò ad Amboise il 5 maggio 1518 Madeleine de la Tour d'Auvergne (1495-28 aprile 1519) di altissimo lignaggio, perché strettamente imparentata con la casa reale di Francia. La sposa infatti era figlia di Giovanni III de La Tour (Conte d'Auvergne e di Lauraguais) e di Giovanna di Borbone detta "Giovanna la Giovane".

Durante la celebrazione delle nozze tra Lorenzo e Madeleine, venne allestita per la prima volta La mandragola, la celebre commedia di Niccolò Machiavelli.

Dal loro matrimonio nacque Caterina de' Medici, futura regina di Francia. Poche settimane dopo la nascita della figlia, Lorenzo e la moglie morirono a qualche giorno di distanza l'uno dall'altra, probabilmente di peste, ed il Ducato di Urbino ritornò alla famiglia dei Della Rovere.

Alessandro de' Medici viene considerato figlio naturale di Lorenzo, avuto da Simonetta da Collevecchio, serva di sua madre, ma alcuni considerano questa notizia una copertura per nascondere il fatto che Alessandro era forse il frutto di un amore clandestino, con una serva mulatta, del cardinale Giulio de' Medici, poi diventato papa Clemente VII.

La sepoltura[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomba di Lorenzo de' Medici duca di Urbino.

La sua tomba nella cappella dei Medici nella chiesa di San Lorenzo a Firenze è abbellita dal Crepuscolo e l'Aurora e da un suo ritratto (per niente somigliante) in abiti di condottiero romano, tutte opere di Michelangelo. A causa dell'omonimia col nonno Lorenzo il Magnifico (si chiamavano entrambi Lorenzo di Piero de' Medici), la sua tomba è talvolta scambiata per quella del suo antenato.

Omaggi[modifica | modifica sorgente]

A lui, dopo essersi inizialmente riproposto di dedicarlo allo zio Giuliano, Niccolò Machiavelli dedicò Il Principe, nato come raccolta di esempi, trattazioni e suggerimenti verso colui che all'epoca comandava Firenze.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Signore di Firenze Successore
Giuliano Duca di Nemours 1516-1518 Cardinale Giulio de' Medici
Predecessore Duca di Urbino Successore
Francesco Maria I della Rovere 1516-1519 Francesco Maria I della Rovere