Lorenzo Arnone Sipari
Lorenzo Arnone Sipari (Roma, 1973) è un naturalista e storico italiano.
È autore di numerosi studi di storia contemporanea, di storia sociale e di storia dell'ambiente. Su quest'ultimo tema si è occupato, in particolare, delle origini e dello sviluppo dei parchi nazionali e delle aree protette in Italia in chiave ecostorica.
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Biografia [modifica]
Nato a Roma, dove ha studiato prima di trasferirsi in provincia di Frosinone, Lorenzo Arnone Sipari si è laureato in Lettere moderne presso l'Università di Cassino. Con questo ateneo ha pubblicato numerosi saggi di storia relativi, in particolare, alla formazione e alla crescita della borghesia del Mezzogiorno tra XIX secolo e XX secolo. Ha anche osservato la costituzione e il ruolo delle élite meridionali, attraverso l'esame di una serie di strategie e iniziative a carattere economico-sociale[1], nonché di atti e documenti di sodalizi e di circoli, come nel caso dei Rotary Club di Frosinone, Cassino e Fiuggi. Allo stesso tempo si è interessato, soprattutto da un punto di vista storico-archivistico, di organizzazioni e società operaie, fra le quali particolare attenzione ha prestato a quelle di Alvito e di Sora[2].
A partire dal 1998, Arnone Sipari si è occupato di temi riconducibili alla storia della conservazione della natura e, in special modo, a quella dei parchi nazionali. Al predetto filone appartengono, principalmente, gli studi sulle origini, sulla fondazione e sul modello del Parco Nazionale d'Abruzzo. In tale ambito rientra, ad esempio, la pubblicazione della raccolta (2011) di articoli, relazioni e corrispondenze epistolari di Erminio Sipari, deputato del Regno d'Italia artefice e primo presidente di quel parco, che registra l'ideazione e l'istituzionalizzazione dell'avveniristico legame fra tutela ambientale e sviluppo turistico[3]. Egli ha, inoltre, dedicato una parte importante delle sue ricerche alla vita e all'opera di Benedetto Croce, con particolare riferimento alla metodologia storica e ai principali aspetti, sociali e culturali, indotti nel celebre filosofo dal suo stesso retroterra[4].
Nel 2001 Arnone Sipari ha steso un manifesto - pubblicato sulla «Rivista Abruzzese» - e una connessa petizione al Presidente della Repubblica Italiana con il fine di far mantenere il nome «Parco Nazionale d'Abruzzo», osservandone la necessità non solo dal punto di vista storico-culturale, quale retaggio delle iniziative fondative del più noto ed antico parco italiano, ma anche dal punto di vista socio-economico, a difesa di un marchio vincente, in contrasto con una denominazione, quella attuale, di Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise con relativo acronimo (Pnalm), poco spendibile e superflua, oltre che onerosa per le piccole aziende locali[5]. L'anno seguente, invece, ha preso posizione, assieme ad altri storici dell'ambiente, fra i quali Piero Bevilacqua, Giorgio Nebbia, Luigi Piccioni e Franco Pedrotti, contro la sentenza di assoluzione nel processo sulle vittime del petrolchimico di Porto Marghera[6].
Opere principali [modifica]
Storia dell'ambiente [modifica]
- Dalla riserva reale dell'Alta Val di Sangro alla costituzione del Parco Nazionale d'Abruzzo, in E. Giancristofaro (a cura di), La lunga guerra per il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lanciano 1998: 49-66.
- Verso l'oro verde. La costruzione del turismo nel parco nazionale d'Abruzzo 1948-1973, «Adriatico», 2003, III: 39-47.
- "Il Parco nazionale d'Abruzzo liberato dall'allagamento": un conflitto tra tutela ambientale e sviluppo industriale durante il fascismo, «Rivista della Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze», 2004, VIII-IX: 27-39 (on line).
- Scritti scelti di Erminio Sipari sul Parco Nazionale d'Abruzzo (1922-1933), (Natura e aree protette, 17), Temi, Trento 2011.
Storia sociale [modifica]
- Famiglia, patrimonio, potere locale: i Sipari in Terra di Lavoro nella seconda metà dell'Ottocento, in S. Casmirri (a cura di), Le élites italiane prima e dopo l'unità: formazione e vita civile, Caramanica, Minturno 2000: 216-265.
- L'archivio e la biblioteca della Società operaia di mutuo soccorso di Sora, Rubbettino, Soveria Mannelli 2001.
- Élite locale e infrastrutture: il caso della ferrovia Cassino-Atina-Sora, 1883-1914, in S. Casmirri (a cura di), Lo stato in periferia. Élites, istituzioni e poteri locali nel Lazio meridionale tra Ottocento e Novecento, Università di Cassino, Cassino 2003: 111-164.
- Spirito rotariano e impegno associativo nel Lazio meridionale: i Rotary Club di Frosinone, Cassino e Fiuggi, 1959-2005, Università di Cassino, Cassino 2005.
- Élites locali di Terra di Lavoro in età liberale: l'opera di Vincenzo Mazzenga, «Annale di storia regionale» (Università di Cassino), 2006, I: 111-140.
Crociana [modifica]
- Benedetto Croce e la monografia di Pescasseroli dall'Archivio Sipari di Alvito, «Rivista Abruzzese», 1998, IV: 309-314.
- Croce tra noi, Atti delle due giornate di studio (Pescasseroli - Università di Cassino, 3-4 giugno 2002), Mephite, Atripalda 2003.
- Gli inediti di Benedetto Croce nell'Archivio Sipari di Alvito, «L'Acropoli», 2004, III: 309-319.
- Il brigantaggio meridionale nell'opera di Benedetto Croce tra le due guerre, in R. Colapietra (a cura di), Benedetto Croce ed il Brigantaggio meridionale: un difficile rapporto, L'Aquila 2005: 73-85.
Note [modifica]
- ^ Cfr. G.L. Fruci, Le élites italiane prima e dopo l'Unità: formazione e vita civile online sul sito della «Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea».
- ^ Cfr. la scheda online sul sito del Laboratorio di storia regionale dell'Università di Cassino.
- ^ Oltre al comunicato online sul portale della «Federparchi», cfr. la recensione di L. Piccioni, Alle origini del Parco Nazionale: il laboratorio di Erminio Sipari online, in «Natura Protetta», 2011, n° 12, p. 23.
- ^ Cfr. S. Cingari, Croce tra noi, recensione online su «Altronovecento», 2005, n° 9.
- ^ Cfr. L. Arnone Sipari, In difesa del nome Parco Nazionale d'Abruzzo, «Rivista Abruzzese», 2001, n° 3, pp. 251-253.
- ^ Cfr. il manifesto online su «Altronocento», 2002, n° 6.
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda d'autorità online della Bibliothèque nationale de France
- Scheda d'autorità online della Library of Congress
- Scheda d'autorità online della Virtual International Authority File
Controllo di autorità VIAF: 61788320 LCCN: n2002028070