Lorenza Mazzetti

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Lorenza Mazzetti (Firenze, 1928) è una scrittrice e regista italiana.

Rimasta orfana dei genitori molto presto, fu cresciuta dai suoi zii insieme a due sorelle nella villa di famiglia in Toscana. Il 3 agosto 1944 le SS naziste uccisero la zia e due sue cugine nella nota strage di Rignano. Suo zio Wilhelm Einstein, cugino dello scienziato Albert Einstein, si suicidò l'anno successivo.[1]

Negli anni '50 la Mazzetti si trasferì a Londra, dove studiò alla Slade School of Art. In seguito ad alcuni suoi cortometraggi, il British Film Institute le concesse di produrre il film Together che narra le vicende di due sordomuti nel quartiere East End di Londra. Il film, realizzato con la collaborazione di Lindsay Anderson, è considerato uno dei primi esempi del movimento del free cinema britannico: la stessa regista partecipò nel 1956 all'estensione del primo manifesto programmatico del gruppo.

Nel 1959 si trasferì a Roma, dove iniziò a lavorare per la Rai. Collaborò con Cesare Zavattini nella realizzazione dei film collettivi Le italiane e l'amore (1961) e I misteri di Roma (1962).

Nel 1961 pubblicò la sua opera principale, Il cielo cade, basata nella sua tragica infanzia. Il romanzo venne portato sullo schermo nel 2000 nel film omonimo diretto da Andrea e Antonio Frazzi con Isabella Rossellini. Lorenza Mazzetti vanta peraltro una collaborazione giornalistica come esperta di terapia psicoanalitica con il settimanale del PCI " VIE NUOVE " negli anni ' 60, dove teneva una rubrica fissa.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • K (1953), con Michael Andrews
  • Together (1956), con Michael Andrews, Eduardo Paolozzi

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Con rabbia (1963)
  • Uccidi il padre e la madre (1969)
  • Il lato oscuro, Tindalo (1969), raccolta degli interventi su Vie Nuove in risposta a lettere di lettori che chiedevano consigli di tipo psicoanalitico.
  • Diario londinese (2014)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Betti, L'italiana che inventò il Free cinema inglese. Vita cinematografica di Lorenza Mazzetti, Ed. Vicolo del Pavone, 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Disseppellire il ricordo. Intervista a Lorenza Mazzetti, www.festivaletteratura.it. URL consultato il 20 agosto 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]