Lord Bean
| Lord Bean | ||
|---|---|---|
| Nazionalità | ||
| Genere | Hardcore rap | |
| Periodo di attività | 1998 – in attività | |
| Album pubblicati | 3 | |
| Studio | 3 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 0 | |
| « Ancora contro il tuo divieto, con ogni mezzo, anche il più bieco! » | |
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(Lord Bean, Vale La Pena[1])
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Lord Bean, Bean One, Bugs Kubrick, o Korg[2] (Milano, 1978), è un rapper e writer italiano, originario di Sesto San Giovanni (MI).
È una figura che va decisamente controcorrente nel mondo dell'hip hop (italiano ma soprattutto statunitense) che sempre più spesso imita stereotipi del rapper di colore, nel suo album Lingua ferita in questo senso cadono sotto la sua ironia rapper come Nelly e Jay-Z[3].
Inizia come writer nei primi anni novanta passando per numerose crew[2], fino a fondare la Rebel Ink nel 2003, esibendosi in spettacoli dal vivo di graffitismo e lettering[3]. La carriera musicale inizia nel 1999, con il demo Lord Bean, seguito da un temporaneo ritiro a causa dell'eccesiva americanizzazione della scena italiana[4]. Pubblica il suo primo album, Lingua ferita, nel 2005, interamente realizzato su basi del rapper di Brooklyn El-P[4]. Nel 2008 collabora con i rapper Bassi Maestro e Supa della crew Sano Business alla realizzazione dell'album Low Cost Raiders, creato in un periodo di lunghi viaggi per l'Europa[5].
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Carriera come writer e calligrafo
Lord Bean nasce artisticamente nel 1992, quando inizia a frequentare una scuola di grafica, dove inizia a vedere le tag di alunni più anziani, appassionandosi così alla disciplina del writing e iniziando a firmarsi come Been[2]. Nel 1994 inizia a frequentare piazza Vetra a Milano, entrando a far parte di numerose crew, tra cui i GR ed i TAK (l'embrione di quella che sarebbe stata la Lords of Vetra), dipingendo i primi Throw-Up sui treni della stazione di Sesto San Giovanni[2]. A partire dal 1996-97, ispirato da artisti storici come gli Otierre e Fritz Da Cat, inizia ad appassionarsi anche al rap, formando la crew VDS (acronimo di VanDalS o Vetra Di Sera)[2]. In quegli anni il writer inizia a sviluppare uno stile proprio, ispirandosi più allo stile europeo che al wildstyle, prediligendo cioè lettere più semplici ma di forte impatto, rispetto all'estremizzazione del lettering preferito dagli artisti statunitensi[2]. Il modo di dipingere di Lord Bean compie un ulteriore passo in avanti dopo un viaggio a Praga, dove conosce uno stile molto più libero di quello milanese, stravolgendo le regole della tridimensionalità e dell'ombreggiatura e realizzando pezzi di minori dimensioni e più semplici ma con un più forte impatto emotivo, lui stesso cita quello stile con un esempio: "avete visto Amèlie? Quel film, i gesti semplici, parole semplici, così come forme semplici, dalle quali trarre un piacere altrettanto genuino"[2]. In questo periodo riscopre la passione per la calligrafia, sperimentando lo studio del lettering in un altro ambito oltre a quello del writing[2]. La crew di cui fa attualmente parte è la Rebel Ink, fondata nel 2003 assieme a Rae Martini, Francesca Gandolfi e Marco Klefisch[6], che attualmente si esibisce in spettacoli dal vivo di writing e lettering[3].
[modifica] Carriera come mc
[modifica] Gli inizi e l'allontanamento dalla scena
Lord Bean inizia la carriera da mc nel 1999, ispirato da gruppi come gli Otierre ed artisti come Fritz Da Cat[2], realizzando un demo autoprodotto dal titolo Lord Bean; all'album collaborano artisti di prim'ordine come Inoki, Joe Cassano e Gente Guasta.
Il rapper milanese si ferma a questo lavoro come produzioni soliste, dedicandosi a rade collaborazioni: nel 1999 partecipa a Novecinquanta di Fritz Da Cat con la conosciuta ed apprezzata Street Opera, ed al lavoro postumo di Joe Cassano Dio Lodato con Gli occhi della strada già inserita nel suo primo album. Nel 2000 il suo brano La vita che avrò viene inserito nella compilation di Sano Business Il bel paese, inoltre partecipa con Dj Double S al disco di Dj Fede The Beatmaker EP con la traccia ?. Il brano Gli occhi della strada viene inserito anche nel mixtape su CD del 2001 a cura di Double S Lo capisci l'italiano vol. 3, negli anni successivi diversi suoi brani vengono ripresi per raccolte curate di nuovo da Fede e Double S.
[modifica] Il ritorno con Lingua ferita e Low Cost Raiders
Il 2005 è segnato dalla partecipazione all'album Kill Phil di Mr. Phil assieme a Dj Gengis ed Inoki sulla traccia Live Illegal, ma soprattutto alla pubblicazione dell'album Lingua ferita, distribuito su internet per poter raggiungere più utenti possibili. Il disco è interamente costruito su strumentali del beatmaker newyorkese El-P, alcune tratte dall'album Collecting the Kid (2002), ma per la maggior parte provenienti da Fantastic Damage (2004)[4]. La scelta è ricaduta sul produttore di Brooklyn per pagare una sorta di tributo, ed aiutarne il sound, confinato nell'underground statunitense e quindi pressoché sconosciuto in Italia, ad emergere anche nel nostro paese[4]. Alcuni brani sono accompagnati da spezzoni di film, ad esempio in Quale ordine, che attacca gli abusi da parte della polizia, sono inserite alcune frasi di M - Il mostro di Düsseldorf, e le altre citazioni provengono da Satan's Sadist, Palombella rossa, Moby Dick la balena bianca e Citizen Berlusconi[4]. A questi stralci sono inserite parti recitate dal rapper e dalla scrittrice Peggy Galante[4]. Nel successivo biennio le sue presenze tornano a rarefarsi: nel 2006 è di nuovo in collaborazione con Mr. Phil con Fango e piombo sull'album Guerra fra poveri, la sua Schiuma viene inserita nella compilation Crash Test Compilation Vol.1, e nel 2007 infine incide assieme a Dj Fede la traccia Question inserita della compilation Il suono del sottosuolo.
Nel 2008 collabora con altri due rapper italiani, Bassi Maestro e Supa della crew Sano Business, formando il trio Dublinerz[5][3]; l'album viene distribuito da Vibra Records e s'intitola Low Cost Raiders. Il disco viene registrato tra innumerevoli viaggi in tutta Europa, rendendo la passione dei tre l'oggetto delle rime e lasciando da parte gli stereotipi classici dell'hip hop[3].
[modifica] Stile ed influenze musicali
Lo stile musicale di Lord Bean trae forte ispirazione dall'underground statunitense, nel brano Conta i lividi dell'album Lingua ferita dice infatti "pompiamo nello stereo Kool Keith, El-P, Rugged Man, Sunz of Man, ODB, Killah Priest"[7], ed attacca spesso artisti più commerciali come Nelly, Jay-Z o R. Kelly[3]. Nonostante si ispiri alla scuola americana il rapper mantiene le distanze dai canoni classici del b-boy, attaccandone spesso gli stereotipi, come i gioielli sfarzosi e il modo di vestire. Lo stile del rap è molto simile a quello di Fabri Fibra in Mr. Simpatia, colloquiale e diretto, senza però gli eccessi del rapper di Senigallia e più ricco di contenuti sociali[8]. Essendo Lord Bean un writer oltre che un rapper, attacca in numerose strofe la polizia, tra i pezzi dedicati alle forze dell'ordine sicuramente è da notare Quale ordine su Lingua ferita[8] e I veri criminali.
[modifica] Curiosità
- È presente, insieme a molti esponenti della scena undergroud italiana, nel video di "Ce N'è"[9] degli Otierre.
[modifica] Discografia
[modifica] Album solista
- Lord Bean (1999)
- Lingua Ferita (2005)
[modifica] Con i Dublinerz
- Low Cost Raiders (2008)
[modifica] Rari ed inediti
- Lord Bean - Gioventù Forzata (2004)
- Lord Bean - Carico di rottura Ft. Codice urbano (1999)
- Lord Bean - Ruff demo (2000)
- Lord Bean - Schiuma, in Crash Test Compilation Vol.1 (2006)
[modifica] Collaborazioni
- 1999: Joe Cassano ft. Inoki e Lord Bean - Gli occhi della strada (prod. Fritz Da Cat - da Dio lodato)
- 1999: Fritz Da Cat ft. Lord Bean - Street Opera (prod. Fritz Da Cat - da Novecinquanta)
- 2004: Dj Fede ft. Lord Bean e Dj Double S - ?! (prod. Dj Fede - da The Beatmaker/The Beatmaker EP)
- 2005: Mr. Phil ft. Inoki, Lord Bean e Dj Gengiz - Live Illegal (prod. Mr. Phil - da Kill Phil)
- 2006: Mr. Phil ft. Danno, Lord Bean e Dj Double S - Fango e piombo (prod. Mr. Phil - da Guerra fra poveri)
- 2007: Dj Fede ft. Lord Bean - Question (prod. DJ Fede - da Il suono del sottosuolo)
- 2009: Minnie's ft. Lord Bean - Dentro o fuori (da L'esercizio delle distanze)
- 2009: Shezan il ragio ft Lord Bean - Sectio Aurea (da1,816)
[modifica] Inclusioni in compilation
[modifica] Note
- ^ raptxt.it - testo "Vale la pena". URL consultato il 7-4-2009.
- ^ a b c d e f g h i Wildstylers - Intervista a Lord Bean. URL consultato il 7-4-2009.
- ^ a b c d e f Mtv - Dublinerz. URL consultato il 9-3-2009.
- ^ a b c d e f Hot Mc - Intervista a Lord Bean. URL consultato il 7-3-2009.
- ^ a b xl.repubblica.it - Low Cost Raiders. URL consultato il 7-3-2009.
- ^ Wildstylers - Domanda a Marco Klefisch. URL consultato il 7-4-2009.
- ^ raptxt.it - testo "Conta i lividi". URL consultato il 9-3-2009.
- ^ a b Hot Mc - Recensione "Lingua ferita". URL consultato il 9-3-2009.
- ^ Video di Ce n'é degli OTR su YouTube
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale recuperato sull'Internet Archive