Lophocebus albigena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cercocebo dal mantello
GreycheekedmangabeyJPG.jpg
Lophocebus albigena
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Cercopithecinae
Tribù Papionini
Genere Lophocebus
Specie L. albigena
Nomenclatura binomiale
Lophocebus albigena
Gray, 1850
Sinonimi

Lophocebus albigena ssp. johnstoni, Lophocebus albigena ssp. osmani, Lophocebus albigena ssp. zenkeri

Il cercocebo dal mantello (Lophocebus albigena) è un primate della famiglia delle Cercopithecidae.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La lunghezza del corpo è tra 40 e 72 cm, quella della coda tra 55 e 100 cm e il peso può variare tra 4 e 11 kg. I maschi sono più grandi delle femmine. Il colore del corpo è tra bruno scuro e nero, tranne il pelo sui lati del muso, che è grigio chiaro e dà il nome alla specie, e la lunga criniera sulle spalle, il cui colore, grigio, marrone o nero, dipende dalla sottospecie.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

L’areale copre una vasta zona dell’Africa centrale, comprendendo la Repubblica del Congo, la Repubblica centrafricana, la Repubblica Democratica del Congo a nord delfiume Congo, l’Uganda, la Nigeria sudorientale, il Camerun, la Guinea equatoriale, il Gabon e il Burundi.

L’habitat è la foresta pluviale tropicale.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Ha attività diurna e conduce vita arboricola scendendo raramente al suolo. Vive in gruppi territoriali, formati da uno o più maschi adulti, diverse femmine e giovani, per un totale che varia tra 10 e 20 individui.

La dieta è varia, consistendo prevalentemente di frutta, ma anche di altri vegetali, insetti e altri piccoli animali.

I maschi lasciano il gruppo quando, tra i cinque e i sette anni, raggiungono la maturità sessuale. Le femmine, che maturano sessualmente a tre anni, trascorrono invece tutta la vita nel gruppo di origine.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La specie non è considerata in pericolo dalla IUCN.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi