Lopez Lomong
| Lopez Lomong | ||
|---|---|---|
| Lopez Lomong nel 2008. | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 69 kg | |
| Atletica leggera |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Mezzofondo | |
| Record | ||
| 800 m | 1'45"58 (2008) | |
| 1 500 m | 3'32"20 (2010) | |
| Miglio | 3'53"18 (2010) | |
| 3 000 m | 7'50"36 (2011) | |
| 3 000 indoor | 7'44"16 (2012) | |
| 5 000 m | 13'11"63 (2012) | |
| Società | Nike | |
| Carriera | ||
| Nazionale | ||
| 2008- | ||
| Statistiche aggiornate al 9 dicembre 2012 | ||
Lopez Lomong (Kimotong, 1º gennaio 1985) è un atleta statunitense di origine sudsudanese, specializzato nel mezzofondo.
Indice |
Biografia [modifica]
Lopez Lomong nasce in Sudan, ma già all'età di 6 anni abbandona il paese africano. Nel 1991, mentre si trova ad una cerimonia religiosa, viene rapito dalle milizie filo governative dei Janjawid. I genitori lo credono morto e celebrano i suoi funerali. In realtà Lomong riesce a sopravvivere alla prigionia e, dopo 3 settimane di detenzione, fugge in un campo profughi del Kenya nel quale rimane per 10 anni. Nel 2000, percorre a piedi oltre 8 km per poter assistere, su una vecchia TV in bianco e nero, alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Sidney. Nel 2001 decide di scrivere una lettera aperta sui sacrifici che sarebbe stato disposto a fare pur di poter vivere negli USA. La sua richiesta viene accolta e gli è data la possibilità di vivere con una famiglia adottiva a Tully, nello stato di New York in modo da diventare cittadino americano a tutti gli effetti.
Nel 2003 ritrova i genitori naturali, che credeva morti nella guerra civile: sua madre, venuta a conoscenza del fatto che il figlio è ancora vivo ed è fuggito negli Stati Uniti, riesce a chiamarlo, utilizzando per la prima volta il telefono. Nel 2007 Lomong, ha la possibilità, grazie a un programma umanitario, di tornare in Africa e riabbracciarli.
Dal 2004 vince per tre volte il campionato dello stato di New York sui 1500 e nel 2007 si laurea campione NCAA.
Alle Olimpiadi di Pechino è portabandiera per gli Stati Uniti d'America. La scelta ricade su di lui, e non su atleti più conosciuti, per mandare un forte messaggio politico al governo cinese. La Cina è infatti da tempo sotto accusa per gli aiuti al governo sudanese, ritenuto colpevole del genocidio del Darfur, oltre che per l'invasione e le torture in Tibet. In gara si ferma in semifinale.
Palmarès [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Lopez Lomong
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Scheda dell'atleta sul sito della IAAF
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
- (EN) Scheda dell'atleta sul sito della USA Track & Field