Loja (Spagna)

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Loja
comune
Loja – Stemma Loja – Bandiera
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Bandera de Andalucía.svg Andalusia
Provincia Bandera de la provincia de Granada (España).svg Granada
Territorio
Coordinate 37°10′00.12″N 4°09′00″W / 37.1667°N 4.15°W37.1667; -4.15 (Loja)Coordinate: 37°10′00.12″N 4°09′00″W / 37.1667°N 4.15°W37.1667; -4.15 (Loja)
Altitudine 487 s.l.m. m s.l.m.
Superficie 454,7 km²
Abitanti 20 060 (2001)
Densità 44,12 ab./km²
Comuni confinanti Alfarnate (MA), Algarinejo, Alhama de Granada, Archidona (MA), Huétor-Tájar, Iznájar (CO), Montefrío, Salar, Villanueva de Tapia (MA), Villanueva del Trabuco (MA), Villanueva Mesía, Zafarraya, Zagra
Altre informazioni
Cod. postale 18300
Prefisso (+34)...
Fuso orario UTC+1
Targa GR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Loja
Loja – Mappa
Sito istituzionale

Loja è un comune spagnolo di 20.060 abitanti situato nella comunità autonoma dell'Andalusia nella parte occidentale della provincia di Granada. È un'antica tipica città andalusa nella valle del Genil sovrastata dai resti dell'Alcazaba (fortezza) musulmana. La sua economia è basata soprattutto sul settore servizi caratterizzato dalla presenza di gruppi alberghieri medio grandi (Abades, Manzanil, Riofrio).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione Loja sarebbe stata fondata nel 2163 a.C. da Tubal nipote di Noè, dai resti archeologici rinvenuti nella zona i primi insediamenti umani risalgono al Neolitico e la località dove oggi sorge la città risulta già abitata nel IX secolo a.C. La dominazione romana non ha lasciato tracce e solo con l'avvento dell'Islam si ebbe uno sviluppo culturale e urbano. Il centro assunse il nome di Medina Lanisa ed ebbe una notevole importanza strategica militare per il regno di Granada di cui faceva parte. La sua cristianizzazione richiedette diversi scontri e fu solo nel 1486 che Abu 'abd Allah noto come Boabdil, ultimo re di Granada fu costretto a consegnare piangendo il suo regno a Ferdinando il Cattolico. Durante il Rinascimento la città si arricchì di molti edifici religiosi e civili che testimoniano la floridezza di quel periodo. Nel XIX secolo si verificò la rivolta dei contadini di Loja, che precedette i moti del 1868 conto la regina Isabella II, nel 1873 si creò il Canton de Loja. Attualmente la città gode di benessere economico grazie allo sviluppo dell'agricoltura delle sue terre fertili e alla vicinanza a Granada.

Loja

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Alcazaba Della fortezza moresca rimane buona parte della cinta muraria che cinge il nucleo medioevale della città e una rete di torri.
  • Convento di Santa Clara del sec. XVI.
  • Convento di San Francesco di Assisi di cui resta un pregevole chiostro del sec. XVI.
  • Iglesia Mayor de la Encarnacion chiesa dei secoli XVI-XVII.
  • Iglesia de San Gabriel del sec. XVI.
  • Iglesia de Santa Catalina dei secoli XVI-XVII.
  • Iglesia de N.tra S.ra Virgen de la Caridad del XVI secolo.
  • Ermitas de Jesus Nazareno, de san Roque, del Calvario, cappelle e santuari del XVI secolo.
  • Caseron de los Alcaides Cristianos del XVII secolo.
  • Palacio de Narvaez del XVII secolo.

Inoltre i Ponti di Riofrio, del rio Genil del Barancon e le molte Fontane di stili ed epoche diverse.

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Carnevale, Settimana Santa, dichiarata d'interesse turistico nazionale, Feria chica alla fine di giugno, festival internacional de Arte escenica alla fine di luglio, Volvera flamenca, Feria grande a fine agosto.

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