Lois Moran
Lois Moran (Pittsburgh, 1 marzo 1909 – Sedona, 13 luglio 1990) è stata un'attrice statunitense.
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[modifica] Cenni sulla carriera
Nata con il nome di battesimo di Lois Darlington Dowling a Pittsburgh nel 1909, suo padre, Roger Dowling, morì l'anno seguente in un incidente d'auto. La madre, Gladys, si sposò quasi subito con Timothy Moran, che morì d'influenza prima di partire oltreoceano in Europa durante la Prima guerra mondiale. La madre, di origini tedesche e discendente diretta del celebre poeta romantico Friedrich von Schiller, volendo il meglio per sua figlia, mandò Lois in Europa nel 1919, in un hotel di Parigi dove vivevano lo scrittore James Joyce e in prossimità della casa della scrittrice Gertrude Stein. A Parigi la dodicenne Lois ballò all'Opéra national de Paris incantando il pubblico parigino fino a quattordici anni.
Come conseguenza della sua notorietà, diversi celebri fotografi del tempo, come Man Ray, gareggiarono per immortalarla nei loro ritratti, alcuni dei quali finirono nelle mani del regista francese Marcel L'Herbier. Riconoscendo il potenziale talento della giovane, la scritturò per due sue pellicole: La Galerie des monstres del 1924 a fianco di Jaque Catelain e Feu Mathias Pascal del 1926 a fianco di Ivan Mosjoukine. Dietro incoraggiamento della madre Gladys, la giovane Lois inviò alcune sue fotografie al produttore americano Samuel Goldwyn e al regista D.W. Griffith. Goldwyn si recò in Europa nel 1925 alla ricerca di nuovi talenti e incontrò Lois assistendo ai suoi due film francesi restandone colpito. Fu così che la scritturò per la sua futura pellicola Romeo and Juliet in preparazione, al fianco di Ronald Colman, ma la pellicola non venne mai realizzata. Tuttavia Goldwyn le offrì il ruolo di Laurel, protagonista di uno dei più celebrati film del cinema muto Stella Dallas del 1925. Indecisa se accettare o meno la proposta del produttore, Lois partecipò alla rappresentazione teatrale di Marc Connelly The Wisdon Tooth ad Atlantic City, accettando dopo lo spettacolo la parte offerta da Goldwyn.
Lois raggiunse la fama molto velocemente dopo il successo di Stella Dallas anche grazie all'accurata campagna pubblicitaria del produttore. Con le sue precedenti creazioni come Lili Damita, proveniente dall'Europa, aveva organizzato una plateale e spettacolare campagna pubblicitaria, basata sulla freschezza e la spontaneità di Lois Moran, strategia per la quale Goldwyn pretese una precisa clausola sul contratto che richiedeva l'obbligo per la giovane attrice di non perdere mai la sua immagine di attrice genuina e spontanea.
Fortunatamente la lungimiranza di Gladys fece sì che il contratto con la Warner prevedesse un solo film, permettendo a Lois di poter accettare liberamente qualsiasi altro contratto volesse scegliere in seguito. Nel 1926 l'attore Richard Barthelmess richiese la partecipazione di Lois nella pellicola Just Suppose che ricevette un discreto successo, al punto di far annunciare la futura partecipazione di Lois ad un nuovo film (evento mai verificatosi). Forte di questi successi Lois partecipò a diversi film per le maggiori case produttrici quali la Paramount o la MGM, tra questi spicca The Road to Mandalay un dramma interpretato al fianco di Lon Chaney.
Nel 1927 Lois Moran firmò il suo contratto con William Fox per il quale collaborò in 15 pellicole fino all'inizio degli anni trenta, non subendo alcun tipo di problema con l'avvento del sonoro nel cinema, avendo studiato dizione e recitazione sia a Parigi che ad Hollywood. Durante gli ultimi due anni di permanenza a Hollywood, Lois girò pellicole per studios diversi dalla Fox. Nel 1930 girò al fianco di Al Jolson Nomadi del canto. Nonostante non abbia risentito dell'avvento del sonoro, tuttavia l'attrice restò legata ad una immagine ingenua e genuina dalla quale non riuscì ad affrancarsi, condizionando in maniera preponderante la sua carriera cinematografica.
Dopo il matrimonio con Clarence M. Young celebrato nel 1935, si ritirò dalla scene hollywoodiane. Il 13 luglio 1990 morì di cancro al Kachina Point Health Center di Sedona.
[modifica] Filmografia
La filmografia cinematografica è completa.
[modifica] Cinema
- La Galerie des monstres di Jaque Catelain - Ralda/Ofélia (1924)
- Hot Air di Norman Taurog (1924)
- Stella Dallas di Henry King - Laurel Dallas (1925)
- Camille di Ralph Barton (1926)
- Just Suppose di Kenneth S. Webb - Linda Lee Stafford (1926)
- The Reckless Lady di Howard Higgin - Sylvia Fleming (1926)
- Il fu Mattia Pascal (Feu Mathias Pascal) di Marcel L'Herbier - Adrienne Paleari (1926)
- The Road to Mandalay di Tod Browning - la figlia di Joe (1926)
- Padlocked di Allan Dwan - Edith Gilbert (1926)
- Prince of Tempters di Lothar Mendes - Monica (1926)
- God Gave Me Twenty Cents di Herbert Brenon - Mary (1926)
- The Music Master di Allan Dwan - Helene Stanton (1927)
- The Whirlwind of Youth di Rowland V. Lee - Nancy Hawthorne (1927)
- Publicity Madness di Albert Ray (1927)
- The Irresistible Lover di William Beaudine - Betty Kennedy (1927)
- Ancore d'oro (Sharp Shooters) di John G. Blystone - Lorette (1928)
- Love Hungry di Victor Heerman - Joan Robinson (1928)
- Il marito provvisorio (Don't Marry) di James Tinling - Priscilla Bowen/Betty Bowen (1928)
- The River Pirate di William K. Howard - Marjorie Cullen (1928)
- Blindfold di Charles Klein - Mary Brower (1928)
- Il bacio di Giuda (True Heaven) di James Tinling - Judith (1929)
- Making the Grade di Alfred E. Green - Lettie Ewing (1929)
- Belle of Samoa di Marcel Silver (1929)
- Joy Street di Raymond Cannon - Marie Colman (Mimi) (1929)
- Behind That Curtain di Irving Cummings - Eve Mannering Durand (1929)
- Words and Music di James Tinling - Mary Brown (1929)
- Sinfonia d'amore (A Song of Kentucky) di Lewis Seiler - Lee Coleman (1929)
- Nomadi del canto (Mammy) di Michael Curtiz - Nora Meadows (1930)
- Not Damaged di Chandler Sprague - Gwen Stewart (1930)
- The Dancers di Chandler Sprague - Diana (1930)
- Under Suspicion di A.F. Erickson - Alice Freil (1930)
- Transatlantico (Transatlantic) di William K. Howard - Judy Kramer (1931)
- The Spider di Kenneth MacKenna, William Cameron Menzies - Beverly Lane (1931)
- Gli uomini nella mia vita (Men in Her Life) di William Beaudine - Julia Cavanaugh (1931)
- Risveglio (West of Broadway) di Harry Beaumont - Dot (1931)
- Ladies Not Allowed di Joseph Santley (1932)
- Alice nelle città (Alice in den Städten) di Wim Wenders - hostess all'aeroporto (1974)
[modifica] TV (parziale)
- The Christmas Story
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Lois Moran
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Lois Moran dell'Internet Movie Database
- Lois Moran su Find a Grave