Locomotiva FS E.405

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FS E.405
Locomotiva elettrica
Locomotiva E.405, in testa a un treno Eurocity per Monaco, effettua fermata presso la stazione di Trento
Locomotiva E.405, in testa a un treno Eurocity per Monaco, effettua fermata presso la stazione di Trento
Anni di costruzione 1998-2002
Anni di esercizio 2003-...
Quantità prodotta 42
Costruttore Bombardier (ex AdTranz)
Lunghezza 19.400 mm
Interperno 11.400
Passo dei carrelli 2.650 mm
Massa in servizio 82 t
Rodiggio Bo'Bo'
Diametro ruote motrici 1.100 mm
Sforzo all'avviamento 250 kN
Velocità massima omologata 160 km/h[1]
Alimentazione 3kV CC

Le E.405 delle Ferrovie dello Stato sono locomotive elettriche universali costruite in 42 unità da Adtranz (oggi Bombardier Transportation Italy) tra la fine del 1998 ed il 2002. La loro particolarità sta nel fatto che esse non erano destinate al mercato italiano, bensì a quello polacco. L'ordinazione veniva, infatti, dalle PKP e l'intero processo di assemblaggio è avvenuto nelle officine polacche di Breslavia. Il motore montato all'interno di esse ricorda quello delle E.464 destinate all'uso regionale, ma non è uguale (lo stesso suono emesso alla partenza è diverso)

L'immatricolazione originale di EU 11 è stata mantenuta fino al loro arrivo in Italia nel maggio 2003, dopo la ricoloritura nei colori FS.

Locomotiva E.405 in transito sulla linea Venezia-Udine all'altezza di Zoppola in trazione ad un convoglio merci

Trattasi di locomotive elettriche monotensione (3 kV CC), diretta evoluzione delle cugine E.412 le quali sono destinate, però, al traffico merci internazionale e dotate, quindi, di impianti policorrente. Dalle stesse, ereditano la modularità costruttiva (molti apparati sono intercambiabili) e le principali caratteristiche progettuali.

Caratterizzate da elevato sforzo di trazione all'avviamento (250 kN) e, contemporaneamente, da un rapporto di trasmissione in grado di far raggiungere loro la velocità massima di 200 km/h, anche se in Italia omologate ai soli 160 km/h, sono locomotive assolutamente multifunzionali, in grado, cioè, di trainare sia treni merci pesanti, ma anche passeggeri veloci.

La locomotiva E.405.032

È in servizio principalmente sulla linea del Brennero, ovvero tra Verona Porta Nuova e Brennero al traino di soli treni merci.

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Il 13 dicembre 2006 la E.405.032 in servizio sul Brennero venne coinvolta in un violento scontro presso Avio, quando ha travolto, dopo aver superato per errore un segnale rosso, un treno merci di proprietà di Rail Traction Company, trainato da motrici EU43, fermo ad un segnale anch'esso disposto a via impedita. Lo scontro, a cui è seguito il deragliamento della macchina, è costato la vita ai due macchinisti di Trenitalia Walter Mazzi e Giancarlo Maschi, del treno investitore.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ venerdì 6 agosto 2004 (3).max

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Cornolò, Dall'E.626 all'Eurostar. 1928-2008: ottant'anni di locomotive elettriche FS, Parma, Ermanno Albertelli, 2008, ISBN 88-87372-63-2
  • pp. 407-414

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