Locomotiva FS 420

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Locomotiva FS Gr. 420
già RA Gr. 480 / RM 4201-4500
Locomotiva a vapore
Locomotiva Gr. 420
Locomotiva Gr. 420
Anni di progettazione 1872
Anni di costruzione 1873 - 1905
Anni di esercizio 1873- ?
Quantità prodotta 293 (quelle passate alle FS)
Dimensioni 16.320 x 2.905 x 4.208 mm
Interperno 10.015 mm (tra gli assi estremi accoppiati)
Massa in servizio 52,7/55,9 t
Massa aderente 52,7/55,9 t
Massa vuoto 45,9/49 t
Rodiggio 0-4-0
Diametro ruote motrici 1.220 mm
Distribuzione Stephenson a cassetto
Potenza continuativa 620 CV
Sforzo trazione massimo 11.450 kg
Sforzo all'avviamento 5.600 kg
Velocità massima omologata 45 km/h
Alimentazione carbone

Le locomotive gruppo 420 sono state un folto gruppo di locomotive a vapore, con rodiggio 0-4-0, che le Ferrovie dello Stato acquisirono, dopo la loro costituzione tra 1905 e 1906, in seguito all'incorporazione della Rete Mediterranea e della Rete Adriatica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le locomotive del gruppo 420 FS vennero progettate intorno al 1872 dalla Wiener Neustädter Lokomotivfabrik di Georg Sigl che ne costruirono il primo consistente lotto nella sede di Wiener Neustadt. Successicamente vennero costruite anche dalle varie industrie dell'epoca come la Maffei di Monaco di Baviera, le Officine di Pietrarsa, l'Ansaldo e la Società Italiana Ernesto Breda per Costruzioni Meccaniche. Ebbero un buon risultato, non disgiunto dalla semplicità costruttiva, fattore non trascurabile ai fini dell'economicità e della manutenzione di una locomotiva a vapore, per cui ne vennero costruite alcune centinaia fino al 1904.

La loro carriera fu abbastanza lunga; si ritrovano ancora in gran numero immatricolate nell'album delle locomotive FS del 1915.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La locomotiva fu costruita con il rodiggio "D" (0-4-0); era una macchina a vapore saturo, a 2 cilindri esterni a semplice espansione con distribuzione del tipo Stephenson a cassetto piano. La locomotiva era costituita da un carro su cui erano disposte le quattro ruote motrici accoppiate del diametro di 1.220 mm. Sul carro poggiava la caldaia per la produzione di vapore, della lunghezza di 8,455 m o di 8,49 m a seconda della versione; le locomotive, sia della 1a che della secondaaserie differivano infatti anche esteticamente: la caldaia più lunga era riconoscibile dalla posizione del duomo che si trovava accanto al fumaiolo all'altezza del 1° asse motore, mentre l'altra lo aveva, più convenzionalmente al centro. Oltre a ciò le varie locomotive non avevano sostanziali differenze di prestazioni o di caratteristiche.Alla locomotiva era accoppiato un tender a tre assi della lunghezza di 6,305 m con ruote piuttosto grosse del diametro di 1.220 mm.

Nomi assegnati alle locomotive[modifica | modifica sorgente]

  • Locomotiva 420.191, già RM 4391 Crimea (costruzione Breda, 1900) [1]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Kalla Bishop, op. cit., p.16

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ferrovie dello Stato, L'album delle Locomotive a vapore, Albignasego, Duegi Editrice eGroup, 2005.
  • P.M.Kalla Bishop-Traduz.G.Ferro, SFAI-le locomotive delle Strade Ferrate dell'Alta Italia.II parte in Tutto treno, nº 59, novembre 1993, pp. pp. 14-18.

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