Locomotiva DR 61

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Locomotiva DR 61.001
Locomotiva a vapore
la locomotiva DR 61 e il treno Henschel-Wegmann in un'emissione filatelica
la locomotiva DR 61 e il treno Henschel-Wegmann in un'emissione filatelica
Anni di progettazione 1934
Anni di costruzione 1935
Anni di esercizio 1935- 1950
Quantità prodotta 1
Costruttore Henschel & Sohn
Dimensioni 18.475 mm x ? x 4.200 mm
Interperno 14.350 mm
Passo dei carrelli 2.350 mm
Massa in servizio 129 t
Rodiggio 2'C 2'
Diametro ruote motrici 2.300 mm
Velocità massima omologata 175 km/ora
Alimentazione carbone

La locomotiva DR 61 è stata una locomotiva a vapore con tender, ad alta velocità, che le Deutsche Reichsbahn misero in servizio nel 1936 alla testa del Treno Henschel-Wegmann allo scopo di velocizzare i servizi rapidi interni con l'uso di combustibile autarchico (carbone).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli anni trenta vennero caratterizzati, nel settore dei trasporti e soprattutto in Europa, dalla corsa ai primati di velocità; nel campo ferroviario infatti si assisté in Inghilterra ai primati di velocità della Mallard e in Italia allo sviluppo degli elettrotreni ETR 200. La Germania nazista dopo i positivi esiti dei propri rotabili elettrici e diesel si impegnò nello sviluppo di locomotive a vapore ad alte prestazioni che permettessero l'esercizio con l'autarchico carbone di cui era ricco il sottosuolo nazionale. Ciò per limitare l'uso di combustibili liquidi in larga scala importati e soprattutto indispensabili alla macchina bellica germanica. Verso la metà degli anni 30 la Henschel & Sohn di Kassel preparò e produsse un prototipo in grado di marciare a 175 km/h e per l'esercizio regolare vennero anche costruite 4 carrozze speciali aerodinamiche da parte della Wegmann. Il treno così composto rimase in esercizio tra Berlino e Dresda dal 1936 al 1939 con due corse giornaliere che in 90 minuti percorrevano i 175 km di percorso. L'evoluzione degli eventi fece sì che il progetto non avesse seguito e la locomotiva rimase un esemplare unico. I servizi cessarono dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale e non vennero più ripresi. La locomotiva, nel dopoguerra venne presa in carico dalle nuove Deutsche Bundesbahnen e privata delle carenature aerodinamiche. Venne radiata nel 1951.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La locomotiva era a vapore surriscaldato con alimentazione del forno a carbone; la caldaia era tarata a 20 bar e il motore era a 2 cilindri. Il rodiggio era perfettamente simmetrico con carrello a due assi anteriore e posteriore e 3 assi motori centrali accoppiati con ruote di grande diametro. Ciò permetteva la marcia in ambedue i sensi alla stessa velocità massima ammessa di 175 km/h e a tale scopo era munita di doppio posto di guida. Il comportamento dinamico tuttavia non fu mai eccellente anche a motivo dell'intrinseco squilibrio delle masse della locomotiva a vapore. La locomotiva era completamente carenata e dipinta nei colori Blu e Avorio con la parte alta in colore argento. Era dotata di Gancio di trazione automatico Scharfenberg.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A.Gottwald,Die Baureihe 61 und der Henschel-Wegmann Zug

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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