Lo vedi come sei... lo vedi come sei?

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo vedi come sei... lo vedi come sei?
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1939
Durata 75 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Mario Mattoli
Soggetto Anacleto Francini
Sceneggiatura Vittorio Metz, Mario Mattoli, Steno
Produttore Eugenio Fontana
Casa di produzione Alfa Film
Distribuzione (Italia) CINF
Fotografia Ugo Lombardi
Montaggio Fernando Tropea
Musiche Giari, Vittorio Mascheroni
Scenografia Piero Filippone
Interpreti e personaggi

Lo vedi come sei... lo vedi come sei? è un film del 1939 diretto da Mario Mattoli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I due cugini di campagna Michele e Tommaso, scapoli e avari, vengono convocati da un notaio che dà loro lettura del testamento di un lontano zio che ha lasciato una cassaforte in cui dovrebbero essere custoditi circa cento milioni di dollari. Una clausola del testamento dice però che per entrare in possesso della cassaforte dovranno spendere entro quindici giorni tutto il loro patrimonio: i due pertanto cercano in tutti i modi di sperperare il loro denaro, e ci riescono solo dopo ripetuti e faticosi tentativi. Ridotti in miseria, hanno finalmente l'accesso al forziere, nel quale non trovano altro che una bobina contenente un breve film in cui il defunto zio li prende in giro per la loro tirchieria, informandoli di aver speso tutti i suoi soldi in divertimenti prima di morire. I due cugini si trovano così senza un soldo, e scoprono anche che la loro nipotina Rosetta è scappata a Milano in cerca di fortuna come cantante. Decidono quindi di andare anche loro in città per cercare la ragazza, e nel frattempo fanno diversi lavori per sopravvivere. Dopo alcune disavventure rintracciano finalmente Rosetta, che ha trovato lavoro al Teatro La Scala, ma solo come maschera. Ma la fortuna è destinata a girare per i tre: Rosetta farà il suo debutto come cantante, e i due cugini riavranno con gli interessi i milioni che avevano dato ad un archeologo, che avevano scambiato per un truffatore.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Alla sceneggiatura partecipò anche un giovanissimo Federico Fellini, il cui nome però non compare nei titoli del film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema