Lo squalo 4 - La vendetta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo squalo 4 - La vendetta
Lo squalo 4 - La vendetta.jpg
una scena del film
Titolo originale Jaws: The Revenge
Paese di produzione USA
Anno 1987
Durata 86 min
Colore Colore
Audio sonoro
Genere drammatico, avventura, horror, thriller
Regia Joseph Sargent
Soggetto Peter Benchley
Sceneggiatura Michael De Guzman
Fotografia John McPherson
Montaggio Michael Brown
Musiche Michael Small, John Williams
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Razzie Award: Peggiori effetti visivi (Henry Millar)

Lo squalo 4 - La vendetta (Jaws: The Revenge) è un film del 1987, diretto dal regista Joseph Sargent.

Terzo ed ultimo sequel del noto film Lo squalo di Steven Spielberg, nella narrazione cronologica segue di poco le vicende de Lo squalo 3: lo sceriffo Martin Brody che aveva salvato la sua città dagli squali ben due volte è morto per un infarto a sessantacinque anni, e i protagonisti questa volta sono i membri rimanenti della famiglia: la moglie Ellen e i figli Mike e Sean, quest'ultimo nella polizia come suo padre.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane Sean viene ucciso da un enorme squalo bianco lungo almeno 12 metri e di 3 tonnellate di peso qualche notte prima di Natale, mentre a bordo di una barchetta sta tentando di riparare una boa luminosa all'interno del porto. Sembra che lo squalo sia tornato (anche se tutti gli squali protagonisti dei capitoli precedenti sono stati eliminati) per compiere la sua "vendetta" cercando di uccidere i restanti componenti della famiglia di Martin Brody. Ellen parte per le Bahamas con l’altro figlio Michael, sua moglie Carla e la nipotina Thea, per riprendersi dalla morte di Sean, e qui la donna sembra ritrovare l’amore con il pilota di aeroplani Oagie.

All'improvviso, trovandosi sulla spiaggia con Thea, Ellen ha uno strano presentimento come se avvertisse del pericolo provenire dal mare, e subito corre a prendere Thea, che stava giocando sul bagnasciuga. Questa sensazione la donna la proverà altre volte, ed infatti vari saranno gli attacchi dello squalo, che li ha inseguiti: quello a Michael, quello al gommone dove Thea e altri si stavano divertendo. A questo punto Ellen decide che deve essere lei a combattere il mostro, con l'aiuto di Michael e Oagie.

Nel corso della sfida finale la loro barca verrà distrutta, trafiggendo ed uccidendo l'animale diretto verso di essa. I sopravvissuti torneranno alla loro tranquilla città.

Il finale[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due versioni del finale del film, più precisamente riguardo alla morte dello squalo. La versione originale mostra Ellen speronare contro lo squalo, che infilzato dal bompresso, muore brutalmente e affonda nell'oceano insieme a ciò che rimane della nave, mentre gli occupanti saltano giù. A causa della disapprovazione da parte del pubblico, il regista decise di girarne uno nuovo dopo soli 5 giorni, in cui lo squalo, venendo infilzato, subito dopo salta in aria grazie ad un trasmettitore ad alta frequenza elettrica che aveva precedentemente inghiottito, e Jake, che si credeva fosse stato divorato dall'animale, riemerge dall'acqua ancora vivo. L'ultima versione è stata girata tuttavia con pochi mezzi (è facilmente riconoscibile il modellino sembiante lo squalo usato durante l'esplosione)

La prima versione venne utilizzata esclusivamente per la versione in TV, mentre il secondo per l'home video.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Questo è l'ultimo film dedicato alla saga de Lo squalo, iniziata nel 1975 con il primo film. Il terzo capitolo di questa saga, intitolato Lo squalo 3, lasciò la critica altamente insoddisfatta anche per le molte incongruenze. Questo però è stato considerato il peggiore di tutti e quattro i film. Questo è stato l'ultimo film interpretato da Lorraine Gary, che non aveva partecipato al terzo film; comunque si può dire che Ellen Brody sia il personaggio più presente nella saga.

Verso la fine del film lo squalo emette un vero e proprio ruggito, cosa impossibile nella realtà. L'effetto sonoro è stato preso dal cortometraggio A caccia di latte della serie di Tom & Jerry, ed è stato usato anche in I mostri, La mantide omicida e Duel.[1]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

A tutti gli effetti questo film è considerato non solo il peggiore di tutta la saga, ma addirittura uno dei film più brutti che siano mai stati prodotti nella storia del cinema.[2][3] Nel sito di recensioni Rotten Tomatoes il film ha la valutazione dello 0%, e questo indica che nessun critico ha dato una recensione positiva (in contrasto al primo capitolo, che presentava un punteggio del 98%). Empire lo ha classificato ventiduesimo nella classifica dei 50 film peggiori di sempre. Inoltre questo film è anche il peggiore incasso dei quattro. Dato che il primo incassò 470.000.000 di dollari, il secondo 208.000.000, il terzo 87.987.255, quest'ultimo capitolo si dovette accontentare di solo 51.881.013.

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Come aveva precedentemente fatto con la sceneggiatura del secondo film, lo scrittore Hank Searls ha tratto un romanzo anche dalla sceneggiatura di questo ultimo capitolo della saga, ricollegandolo al suo precedente libro - basato a sua volta sulla sceneggiatura de Lo squalo 2 - e ignorando completamente gli eventi del terzo film. Basato su una precedente bozza del film, contiene alcune differenze e amplia la storia con alcune sottotrame: ad esempio, viene rivelato che Hoagie è un agente del governo e trasporta denaro riciclato (particolare solo lievemente accennato nel film). Inoltre, nel romanzo di Searls, il personaggio di Jake muore ucciso dallo squalo; originariamente Jake sarebbe dovuto morire nel film, ma la sceneggiatura è stata modificata per permettergli di sopravvivere.

Il romanzo suggerisce inoltre che lo squalo potrebbe agire sotto l'influenza di un vendicativo sciamano voodoo (che ha una faida con la famiglia Brody), e quindi l'apparente vendetta dello squalo avrebbe implicazioni magiche: sarebbe quindi lo stregone a cercare 'vendetta' e ad utilizzare lo squalo come strumento. Questo spiegherebbe anche il misterioso collegamento psichico tra Ellen e lo squalo. Questa sottotrama è stato eliminata in quanto troppo lontana dall'idea dello squalo assassino. Tuttavia, ve ne è un piccolo accenno in un dialogo tra Ellen e Michael poco dopo la morte di Sean.

La novelization di Searls presenta una continuity che combina elementi del romanzo di Peter Benchley con particolari tratti dalla serie di film. Viene suggerito che lo squalo sarebbe nato dall'accoppiamento del maschio apparso nel libro di Benchley e la femmina antagonista del primo romanzo di Searls (nel suddetto libro l'animale partorisce un piccolo prima di morire ucciso da Brody). Inoltre Il romanzo fa riferimento all'adulterio compiuto da Ellen Brody con Matt Hooper, una sottotrama presente nel romanzo di Benchley, ma completamente eliminata dall'adattamento cinematografico.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.imdb.com/title/tt0093300/movieconnections
  2. ^ Chris Nashawaty, The 25 Worst Sequels Ever Made – 10. Jaws: The Revenge (1987) in Entertainment Weekly. URL consultato l'11 marzo 2010.
  3. ^ 1987 Archive su Golden Raspberry Awards. URL consultato l'11 dicembre 2006.
Controllo di autorità VIAF: 214002197 · GND: 4602523-6
cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema