Lo chiamavano Trinità

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Lo chiamavano Trinità...
Lo chiamavano Trinità.png
Bud Spencer e Terence Hill in una scena del film
Paese Italia, Germania, Stati Uniti
Anno 1970
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere western, commedia
Regia E.B. Clucher
Soggetto Enzo Barboni
Sceneggiatura Enzo Barboni
Produttore Italo Zingarelli
Casa di produzione West Film
Fotografia Aldo Giordani
Montaggio Giampiero Giunti, Antonio Siciliano
Effetti speciali Sergio Chiusi
Musiche Franco Micalizzi, Lally Scott
Scenografia Enzo Bulgarelli
Costumi Luciano Sagoni
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Lo chiamavano Trinità... è un film del genere spaghetti-western in versione comica diretto nel 1970 da Enzo Barboni, con il nome d'arte di E.B. Clucher, regista anche del sequel ...continuavano a chiamarlo Trinità uscito un anno dopo.

Lo chiamavano Trinità... è ormai diventato un "classico" del cinema italiano, sia per gli amanti del genere comico che di quello western, anche se si tratta principalmente di una sobria e divertente parodia dei più cruenti spaghetti-western[1], nata sulla loro proficua scia degli anni '60 e '70, di cui ricalca fedelmente lo stile, in cui le consuete pistolettate vengono ben amalgamate alle celeberrime scazzottate della coppia di attori Bud Spencer e Terence Hill, che le hanno rese famose nei loro svariati film.

Fu il film in cui Clucher consolidò e perfezionò il cliché della coppia creato prima da Giuseppe Colizzi. In realtà i due attori protagonisti, nella prima visione di Clucher, avrebbero dovuto essere i due attori italiani George Eastman, nella parte che fu di Pedersoli, e Peter Martell, nella parte che fu di Girotti.

Saputo che Clucher stava girando i vari produttori per proporre il proprio copione, furono gli stessi Girotti e Pedersoli che si proposero in coppia a Clucher, di fatto imponendosi per la parte[2]. Campione d'incassi nella stagione 1970-71 e soprattutto d'ascolti negli innumerevoli passaggi televisivi, Lo chiamavano Trinità fece il boom nel 1988 con oltre 12 milioni di telespettatori, alla prima messa in onda (su Rai Uno) da quando esisteva l'Auditel (dicembre 1986).

Indice

[modifica] Trama

Trinità, detto la mano destra del Diavolo, apparentemente pigro e sornione vagabondo, è in realtà un pistolero lesto e ammaliatore con un gran difetto: ha un continuo prurito alle mani che lo porta a misurarsi con ogni pistolero appena ne ha l’occasione. Trinità scova lo scorbutico fratello Bambino, detto la mano sinistra del Diavolo, in uno sperduto villaggio del West dove riveste abusivamente il ruolo di sceriffo nell'attesa dell'arrivo dei suoi complici, Faina e Il Timido, per razziare una mandria di stalloni non ancora marchiati.

Il Maggiore, influente uomo di malaffare che spadroneggia nel villaggio, è infatti in possesso di un branco di cavalli appena fuori confine, e mira a sgombrare la vicina e verdeggiante vallata dalla pacifica comunità di mormoni ivi stanziata, per adibirla a pascolo dei suoi equini. La presenza di Trinità, però, finirà presto col gettare scompiglio nel paese. Essa interferirà infatti sia nei piani del fratello, schierandolo dalla parte dei mormoni, che in quelli del Maggiore, il quale non si asterrà dal ricorrere ad ogni mezzo per il raggiungimento dei propri fini, compreso allearsi con l'acerrimo nemico Mezcal e la sua banda di tagliagole.

[modifica] Personaggi

[modifica] Personaggi principali

Trinità (Terence Hill)

Trinità è "l'antistereotipo" per eccellenza.
Se da una parte infatti incarna il pistolero veloce (viene difatti chiamato "la mano destra del diavolo" per questo), dall'altro ridicolizza questa figura mostrandosi come pigro e svogliato tanto da trascinarsi tutto il tempo su una slitta trainata dal suo cavallo (un "travois" indiano).
Nel film spara pochissime volte preferendo come arma l'astuzia per sfruttare il non sveglissimo fratello, Bambino per raggiungere i suoi scopi dimostrando però anche affetto fraterno quando serve. È fondamentalmente un tipo provocatore che si appiglia ad ogni pretesto per scatenare risse e soddisfare il "prurito" che gli viene alle mani quando vede un abile pistolero.
All'inizio non vorrà saperne di trattenersi in paese ma dopo aver visto le ragazze mormone ed essersene innamorato, decide di restare ed aiutarle contro la prepotenza del Maggiore Harriman.

Bambino (Bud Spencer)

Ladro di cavalli per professione nonché abile pistolero, viene definito "la mano sinistra del diavolo" perché mancino. Bambino è un "orso" nel vero senso della parola, difatti utilizza modi rozzi e si spazientisce facilmente pur evidenziando delle caratteristiche da "bonaccione".
Scappato dal carcere di Yuma, forma una piccola banda composta dal Timido e Faina separandosi da loro durante l'inseguimento da parte dei Rangers.
Dopo aver azzoppato e depredato uno sceriffo si stabilisce in città usurpandone il posto nell'attesa dei suoi uomini per razziare la mandria di cavalli ancora da marchiare del Maggiore Harriman.
Con l'arrivo del fratello Trinità in paese cerca in un primo momento di convincerlo a rimanere per aiutarlo nel suo piano, ma quando vede che questi assume un atteggiamento provocatore nei confronti del Maggiore, per paura di attirare l'attenzione dei Ranger tenta in seguito di mandarlo via.
Lui si crede un abile razziatore ma in realtà, è tutt'altro che in gamba come gli fa notare in anche Trinità. Bambino detesta il fratello quando lo mette nei guai e spera che qualcuno lo tolga di torno, ma nonostante ciò alla fine si lascia trascinare e convincere venendo poi puntualmente raggirato.
Dimostra più volte una sorta di "inibizione" da legame di sangue nei confronti del fratello e per questo si limita a minacciarlo e a fare la voce grossa. Una piccola curiosità: l'appellativo di Bambino nel copione originale non esisteva, ma venne aggiunto in seguito appositamente per Bud Spencer.

Maggiore Harriman (Farley Granger)

Il Maggiore Harriman è un borghese di alto ceto ossessionato dai cavalli e dalla loro bellezza.
Con le minacce e le intimidazioni violente effettuate dai suoi uomini cerca di "convincere" i mormoni a cedergli la valle per far brucare l'erba ai suoi animali.
Ha sempre la risposta pronta e modi molto raffinati anche se non è un uomo dotato di particolare spirito.
Il suo potere viene messo in discussione prima da Bambino, il quale non essendo un vero sceriffo ignora le minacce del Maggiore nel rivolgersi al "Governatore" e poi da Trinità che sistemerà in parte i suoi uomini e che tramite il fratello gli metterà i bastoni tra le ruote.
Il Maggiore inoltre si deve anche difendere dai ladroni messicani guidati da Mezcal che tentano di razziargli i cavalli, ma, in seguito, dopo il fallimento dei Bounty Killer da lui assoldati per eliminare Trinità e Bambino, stipulerà un patto con il suo storico nemico per unirsi e cacciare per sempre i mormoni dalla valle. Viene sconfitto e costretto a vagare per le valli senza fissa dimora.

Tobia (Dan Sturkie)

Tobia è il capo e la guida della comunità dei mormoni, ed è un uomo che conduce la sua vita all'insegna della povertà, del lavoro e della preghiera.
Dopo essere stato raggiunto dai suoi "fratelli" tenta di costruire una casa ed allevare bestiame ostacolato però dalle angherie degli uomini del Maggiore Harriman.
Egli ripudia la violenza e segue solo ciò che è indicato nelle sacre scritture e per questo è vittima anche dei ladroni messicani che di tanto in tanto "sconfinano per un piatto di minestra" deridendoli e schiaffeggiandoli. Nonostante questi abusi continui da ambo le parti, egli incita i fratelli a porgere sempre l'altra guancia e a pregare, come lui stesso fa in più occasioni.
Trinità, una volta entrato a far parte della comunità, tenterà di convincere Tobia e gli altri a doversi difendere con le armi. A massimo essi gli concederanno l'insegnamento della difesa con le mani. Alla fine, anche Tobia ed i fratelli mormoni capiranno che qualche scazzottata in fondo non è poi così "peccaminosa".

Sarah e Giuditta (Gisela Hahn ed Elena Pedemonte)

Le due ragazze mormone che si innamoreranno di Trinità e lo convinceranno ad unirsi a loro per difendersi dalle prepotenze del Maggiore Harriman.
La loro religione ammette la poligamia e pertanto tutte e due hanno intenzione di sposarsi con il cowboy il quale dopo aver capito che tipo di vita lo attende "correggerà" le loro intenzioni...

Jonathan Swift (Steffen Zacharias)

È l'aiutante dello sceriffo (Bambino).
Detesta profondamente Trinità che provoca solo guai e si occupa delle celle, della cucina e dell'igiene generale, concedendo a Trinità un bagno dopo mesi (non vedevo tanto sudiciume dallo straripamento del Pecos è il suo commento all'acqua della tinozza in cui si lava Trinità).
Si dimostra divertito nel vedere i mormoni subire le angherie degli uomini del Maggiore e più avanti si mostrerà anche opportunista quando scoperta la vera identità di Bambino tenterà di averne un guadagno personale.

Mezcal (Remo Capitani)

Il capo dei ladroni messicani, Mezcal approfitterà della bontà dei mormoni per esigere con la violenza vino e cibarie varie. Indossa un enorme capello ed ha il vizio di ridere sempre.
È un ladro incallito ed inguaribile tanto che quando stipula l'accordo con il Maggiore Harriman per cacciare i mormoni dalla valle, chiede espressamente di poter rubare i 20 cavalli promessigli come ricompensa perché a suo dire "lavorare per essere pagati è umiliante".

Faina e il Timido (Ezio Marano e Luciano Rossi)

I due complici di Bambino, soprannominati così rispettivamente per la risata e l'infamia presentata dal primo e per la timidezza manifesta del secondo.
Dopo aver ulteriormente azzoppato e derubato uno sceriffo zoppo che faceva la loro stessa strada, raggiungono il paese per incontrare il loro capo. Aiuteranno i mormoni ad addestrarsi per difendersi dall'attacco congiunto del Maggiore e di Mezcal e inoltre, sotto idea di Trinità, razieranno tutti i cavalli del Maggiore tentando di accaparrarseli, anche se qualcosa alla fine non andrà proprio come previsto...

[modifica] Personaggi secondari

Il messicano (Michele Cimarosa)

Dopo aver aggredito un "Gringo" che tentava di violentare la moglie (la mia esposa stava al fiume... un gringo l'aggredì che la voleva...) e dopo essere stato strappato dalle grinfie di due cacciatori di taglie da Trinità, diventerà un alcolizzato che per la maggior parte del tempo rimarrà in cella. Siccome gli alcolizzati, secondo il vecchio Jonathan, hanno il "brutto vizio di dire la verità" alla fine verrà portato via dalla città...

Il vero Sceriffo (Ugo Sasso)

Dopo essere stato azzoppato per un errore di valutazione ad una gamba prima da Bambino e poi all'altra da Faina ed il Timido, li cercherà in lungo ed in largo in cerca di vendetta presentandosi in città con le stampelle.
Mostrando le taglie al vecchio Jonathan Swift, gli svelerà la vera identità di Bambino e verrà depistato dallo stesso per prendere tempo ed avvisare il razziatore.
Non smetterà comunque di cercarli ed alla fine verrà messo sulle giuste tracce dei ricercati da un cowboy dispettoso...

Jeff (Riccardo Pizzuti)

È il braccio destro del Maggiore Harriman ed il più carismatico tra i suoi uomini.
Si scontrerà più volte con Bambino e Trinità.

Bounty Killer e Mortimer (Tony Norton e Dominic Barto)

I due Killer assoldati dal Maggiore Harriman per liberarsi di Bambino e Trinità.
Si presentano come professionisti: Mortimer ha sempre la stessa espressione sul volto.
Sfideranno Trinità il quale non resistendo alla tentazione di misurarsi con loro, cederà al "prurito alle mani" chiedendogli di vedere "delle mutande", scatenando in seguito l'ira di Bambino che teme di attirare i Rangers.

Emiliano (Thomas Rudy)

Spia fedelissima mandata da Mezcal per controllare i movimenti dei Mormoni. Viene beccato da Faina e si dimostrerà restio a confessare, ma con l' "aiuto" di una pistola puntata alle narici canterà come un uccellino svelando i dettagli dell'accordo tra il Maggiore Harriman ed il suo capo.

[modifica] Versioni

La durata integrale della pellicola, che fino a pochi anni fa veniva trasmessa in televisione, è di 111 minuti, ma il DVD del film, uscito nel 2003, ha soltanto una durata di 106 minuti - 5 minuti inferiore - a causa del taglio di alcune scene[3] o parti minori di queste, che da allora non vengono più trasmesse neanche in televisione.

[modifica] Riprese

Il film fu girato principalmente nella zone di Camposecco[4] e Campo della Pietra , sul Monte Autore, tra Camerata Nuova e Vallepietra, due comuni di oltre trecento abitanti della provincia di Roma che sorgono a circa 800 m di altitudine nel Parco Regionale[5] dei Monti Simbruini, al confine tra Lazio e Abruzzo al termine di una vallata circondata dai boschi (vedi nella mappa).

Una curiosità: scendendo da Campo della Pietra in direzione Vallepietra si trova il Santuario della SS.Trinità...

La scena della cascata si svolge alle cascate di Monte Gelato, nel parco della valle del Treia (fra Roma e Viterbo), il villaggio western è quello costruito negli studi di produzione della De Laurentiis lungo la via Pontina (infatti nelle scene del Saloon, durante la notte, si vedono delle tende rosse dietro le porte e le finestre, che fanno capire come ci si trovi in un teatro di posa). Il complesso è oggi in stato di abbandono e del villaggio non è purtroppo rimasta traccia. Le scene in cui Terence Hill viaggia per il deserto ed entra nella 'posada' a mangiare (all'inizio e alla fine del film) sono state girate sulla spiaggia di Castel Porziano, alla periferia di Roma (le macchine da presa erano collocate in modo da avere il mare alle spalle).

Terence Hill in più interviste ha dichiarato che per interpretare Trinità nella storica scena iniziale dell'"abbuffata di fagioli" digiunò realmente per due giorni.

[modifica] Curiosità

  • Inizialmente, nessun produttore era interessato al film. Il regista, E.B. Clucher (Enzo Barboni), mostrò a più produttori la sceneggiatura, ma nessuno credette nel progetto perché sostituiva battute e scazzottate a sparatorie e spargimenti di sangue. Alla fine lo produsse Zingarelli, mentre per la parte si proposero Terence Hill e Bud Spencer. Il film innovò il genere "Spaghetti Western", creando il "Fagioli Western", prendendone in giro molti stereotipi in modo intelligente, ed andò oltre ogni più rosea previsione riscuotendo successo di pubblico e di critica.
  • Tobia, Sarah e Giuditta sono nomi presenti nella Bibbia. Inoltre, anche se leggermente diverso, il brano del libro di Qoelet citato alla fine da Tobia esiste davvero.
  • Il bambino mormone con il quale Trinità gioca in una scena è Jess Hill, figlio dello stesso Terence Hill.

[modifica] Note

  1. ^ Definito anche come l'iniziatore dei "Fagioli Western" (Alberto Castagna & Maurizio C. Graziosi. Il western all'italiana. Motta, 2005. ISBN 88-7179-477-X)
  2. ^ Terence Hill, nell'intervista rilasciata a www.terencehill.it a Perugia
  3. ^ budterence.tk elenco delle scene tagliate
  4. ^ Fonte
  5. ^ Fonte: Anieneonline.com

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