Ljudmila Radčenko

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Ljudmila Radčenko
Ludmilla 100 1113.JPG
Altezza 174 cm
Misure 90-60-89
Scarpe 40 (UE)
Occhi Azzurri
Capelli Biondi

Ljudmila Radčenko (in russo: Людмила Радченко?; Omsk, 11 novembre 1978) è una modella, attrice e artista russa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomata in design della moda (ad Omsk nel 1999), nel 1997 è stata eletta Miss Fascino al concorso nazionale Miss Russia. Ha avuto esperienze televisive a Mosca e a San Pietroburgo.

Dopo il suo arrivo in Italia, inizia la sua carriera italiana con una telepromozione durante la trasmissione televisiva Paperissima. In seguito, nel 2001, è ballerina a La sai l'ultima? e, l'anno seguente, a Passaparola, quiz condotto da Gerry Scotti, come "letterina".

Nel 2003 conduce uno spazio di Spicy Tg su Antenna 3. Continua nel frattempo a sfilare come modella, e nel 2004 è la protagonista del calendario della rivista Fox. Nel 2005 partecipa al reality show La talpa dove viene eliminata durante la semifinale a distanza di una settimana dalla fine.

Nell'estate del 2006, è protagonista di On the Road a Miami, programma in onda su Italia 1. L'anno successivo conduce Tuning and fanatics, una trasmissione realizzata dalla Diva's Production in onda su Sky. Partecipa inoltre al reality show Reality Game su Sky Vivo.

Scelta da Fapim, azienda produttrice di serramenti, per il calendario 2008, ha posato per Luca Cattoretti, interpretando le pose erotiche più celebri della storia del cinema internazionale e lavora su All Music al programma di moda Modeland condotto da Jonathan Kashanian.

Dopo la partecipazione al reality show La talpa, riprendendo la precedente passione per la pittura (in gioventù aveva frequentato alcune scuole d'arte), inizia anche a dipingere, esponendo diverse collezioni a Milano.[1]

Come attrice recita nel film TV Il viaggio (2005) e partecipa a due episodi della serie TV R.I.S. - Delitti imperfetti, oltre a partecipare in piccoli ruoli come comparsa in altre produzioni italiane. Nel 2008 prende parte al film A Light of Passion.

Dopo la sua esperienza in televisione nel 2008 torna alla sua vera passione: la pittura. Le sue prime mostre collettive e qualche personale la convincono a lasciare definitivamente lo spettacolo per dedicarsi all'arte. Dopo un lungo viaggio a New York dedicato allo studio, nascono una serie di collezioni che saranno poi esposte in gallerie, eventi e mostre d'arte. Nel 2010 realizza una mucca gigante per la “Cow Parade 2010”, una mostra di design internazionale, partecipa ad un'installazione artistica alla Triennale di Milano ed espone in una personale al Museo di Arte Contemporanea di Lucca. Qualche mese dopo la sua esposizione al Teatro alla Scala viene selezionata al concorso internazionale di pittura Gemlucart di Monaco dove ha inizio la sua collaborazione con l'Opera Gallery, una delle 11 omonime gallerie presenti in tutto il mondo.

A dicembre 2010 nelle librerie di Feltrinelli esce il suo primo catalogo: "Power pop" edito da Skira. Nel febbraio del 2011, la provincia di Milano supporta una personale di Ludmilla presso la Casa delle Culture del Mondo. Nel maggio del 2011 una galleria di New York presenta Ludmilla al festival "Eating Art" e le sue opere vengono esposte alla galleria Crown Fine Art a SoHo, il noto quartiere newyorkese e inoltre dal 2011 è presente all'evento Milan Design Week. È presente a numerosissimi eventi di Design e Pittura ed ha un suo studio a Milano sulla pittura Pop Art. Il 19 luglio 2013 si è sposata con la "iena" Matteo Viviani[2], da cui ha avuto nel 2012 la figlia Eva.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Agenzie[modifica | modifica wikitesto]

  • Urban Management
  • Gwen Management

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pop Art, Edizioni Skira-Feltrinelli (2010) EAN 9788857208923

Achille della Ragione - Ludmilla Radcenko una imperatrice nuda a Milano - 2009

Achille della Ragione - Ludmilla Radcenko da oggetto a soggetto - 2012

Achille della Ragione - Quattro chiacchere con Ludmilla Radcenko - 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Ludmilla Radchenko, dal sito BE! Magazine, del 20 maggio 2009
  2. ^ Ludmilla, oggi ti sposo » Vita da Iena - il blog ufficiale di Matteo Viviani

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