Livonia svedese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Questa voce è parte della serie
Storia della Lettonia

Flag of Latvia photo.jpg

Preistoria ed età antica

Medioevo

Età moderna

Età contemporanea

Il dopoguerra


La Livonia svedese con gli altri possedimenti svedesi negli stati baltici

La Livonia svedese fu un possedimento dell'Impero svedese dal secondo decennio del XVII secolo fino al 1721. La Livonia Svedese, che costituiva la parte meridionale dell'Estonia e la parte settentrionale della Lettonia, rappresentò la conquista di quasi tutta quella che era la Livonia posseduta dalla Confederazione Polacco-Lituana, conquista che fu completata nel 1629. Anche se la Livonia e la città di Riga erano sotto controllo svedese, il territorio non fu formalmente ceduto fino al Trattato di Oliva del 1660, con cui la parte minore della regione, mantenuta dalla Confederazione Polacco-Lituana, fu chiamata Inflantia.

Governatori generali[modifica | modifica sorgente]

  • Bengt Oxenstierna (1634-1643)
  • Herman Wrangel (1643- )
  • Gustaf Horn (1652- )
  • Magnus Gabriel De la Gardie (1655- )
  • Axel Lillie (1661- )

La Svezia cedette la Livonia all'Impero Russo con il Trattato di Nystad nel 1721.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]