Livello fisico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In telecomunicazioni nell'ambito delle reti di calcolatori il livello fisico è il livello 1 del modello ISO/OSI.

In trasmissione questo livello riceve dal livello datalink la sequenza di bit pacchettizzata da trasmettere sul canale e la converte in segnali adatti al mezzo trasmissivo come cavo coassiale (connettore BNC), doppino STP o UTP, fibre ottiche o onde radio.[1][2]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

In particolare uno standard di livello fisico definisce:

  • le caratteristiche fisiche del mezzo trasmissivo come forma, dimensioni, numero di piedini di un connettore, specifiche meccaniche;
  • le caratteristiche funzionali come il significato dei pin di un componente;
  • le caratteristiche elettriche, come i valori di tensione per i livelli logici, la codifica, la durata di ogni bit;
  • la codifica del segnale digitale su un mezzo trasmissivo che è inerentemente analogico (modulazione numerica).

Esistono diversi standard relativi alla gestione del mezzo trasmissivo, sia esso analogico o digitale.

Mezzi trasmissivi[modifica | modifica sorgente]

I mezzi trasmissivi utilizzati per la realizzazione di un canale in una rete vengono solitamente suddivisi in tre categorie, a seconda del fenomeno fisico utilizzato per trasmettere i bit:

  • mezzi elettrici: per la trasmissione utilizzano la proprietà dei metalli di condurre l'energia elettrica (come doppini telefonici, cavi coassiali);
  • mezzi ottici: per la trasmissione utilizzano la luce (come le fibre ottiche multimodale o monomodale o la trasmissione in aria via laser);
  • mezzi wireless ("senza cavo"): per la trasmissione utilizzano le onde elettromagnetiche (come le trasmissioni radio a microonde e le trasmissioni radio via satellite). In questo caso il mezzo trasmissivo può essere considerato lo spazio "vuoto" tra mittente e destinatario.

Caratteristiche dei mezzi trasmissivi[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche basilari di un mezzo trasmissivo sono:

  • la riduzione della potenza del segnale al crescere della distanza percorsa (o attenuazione);
  • la suscettibilità alla degradazione del segnale a causa di elementi esterni (o rumore o interferenza);
  • i fenomeni di distorsione del segnale trasmesso;
  • la capacità (o banda passante);
  • i costi;
  • i suoi requisiti in maneggevolezza, aggiornabilità e gestione.

Uno stesso mezzo trasmissivo può essere utilizzato su diverse bande trasmissive. In tal caso le caratteristiche di attenuazione, rumore, distorsione possono essere diversi per ciascuna banda. Questo accade ad esempio per le fibre ottiche, che hanno tre diverse finestre trasmissive.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Physical Layer Definition, linfo.org, 29 settembre 2005. URL consultato il 13 maggio 2012.
  2. ^ (EN) Bradley Mitchell, Visual Networking Overview - The OSI Model - Physical Layer, about.com. URL consultato il 13 maggio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. Pattavina, Reti di telecomunicazione, McGraw-Hill II ed. 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Telematica Portale Telematica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di reti, telecomunicazioni e protocolli di rete