Livellazione geometrica

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La livellazione geometrica è un insieme di procedure operative attraverso le quali si misura il dislivello tra due punti, cioè la differenza di quota tra coppie di punti sulla superficie terrestre.

La quota di un punto si definisce come il segmento di linea di forza del campo gravitazionale passante per il punto e compreso tra esso e il geoide o, più semplicemente, la distanza tra il punto e il geoide secondo la verticale. La livellazione geometrica si differenzia dalla livellazione trigonometrica perché le misure effettuate sono indipendenti dalla distanza. La livellazione geometrica si esegue utilizzando il livello. Per poter determinare la quota assoluta di un punto, di cui si conosce solo il dislivello rispetto ad un altro punto, occorre collegarlo ad un caposaldo di livellazione, cioè quel punto di cui si conosce la quota assoluta riferita al geoide.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Le livellazioni geometriche possono essere ordinarie o di precisione; inoltre se la misura del dislivello è effettuata attraverso il posizionamento su un solo punto si dicono semplici, quando invece si deve determinare il dislivello tra due punti molto distanti tra loro ed è necessario effettuare il posizionamento su più punti, tramite l'uso di piastre, si dicono composte.

Le livellazioni geometriche semplici sono classificate in:

  • dal mezzo, in cui si pone una stadia graduata su ciascuno dei due punti e il livello in un punto intermedio equidistante;
  • da un estremo;
  • in prossimità di un estremo.

Le livellazioni geometriche di precisione si basano su particolari accorgimenti (distanze di battuta minori, strumenti tenuti all'ombra, esecuzione delle misure evitando le ore intorno a mezzogiorno) e strumenti che permettono di ottenere precisioni molto elevate.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]