Terremoti in Italia

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La seguente lista contiene la cronologia dei principali terremoti avvenuti in Italia divisa per voci.

Indice

[modifica] Antichità e Medioevo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Terremoti in Italia nell'antichità e nel Medioevo.

[modifica] Età moderna

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Terremoti in Italia nell'età moderna.

[modifica] XIX secolo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Terremoti in Italia nel XIX secolo.

[modifica] XX secolo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Terremoti in Italia nel XX secolo.

[modifica] XXI secolo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Terremoti in Italia nel XXI secolo.

[modifica] Terremoti principali

[modifica] Terremoti più forti

  1. Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 Mw[1], 60.000 morti (dettagli)
  2. Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), 7,24 Mw[2], 100.000 morti (dettagli)
  3. Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria (8 settembre 1905), 7,06 Mw[2], 557 morti (dettagli)
  4. Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria (27 marzo 1638), 7,00 Mw[3], oltre 10.000 morti (dettagli)
  5. Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 Mw[2], 33.000 morti (dettagli)
  6. Sannio e Molise (5 dicembre 1456), 6,96 Mw[3], 30.000 morti
  7. Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 Mw[1], 12.000 morti (dettagli)
  8. Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783), 6,91 Mw[1], 50.000 morti (dettagli)
  9. Irpinia e Basilicata (23 novembre 1980), 6,89 Mw[4], 2.914 morti (dettagli)
  10. Irpinia e Basilicata (8 settembre 1694), 6,87 Mw[1], 6.000 morti

[modifica] Terremoti più disastrosi

  1. Messina e Reggio Calabria (28 dicembre 1908), 7,24 Mw, 100.000 morti (dettagli)
  2. Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 Mw, 60.000 morti (dettagli)
  3. Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783), 6,91 Mw, 50.000 morti (dettagli)
  4. Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 Mw, 33.000 morti (dettagli)
  5. Verona (3 gennaio 1117), 6,49 Mw, 30.000 morti (dettagli)
  6. Sannio e Molise (5 dicembre 1456), 6,96 Mw, 30.000 morti
  7. Catania (4 febbraio 1169), 6,60 Mw, 20.000 morti
  8. Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 Mw, 12.000 morti (dettagli)
  9. Nicastro (oggi Lamezia Terme), Calabria (27 marzo 1638), 7,00 Mw, oltre 10.000 morti (dettagli)
  10. Carinzia e Friuli (25 gennaio 1348), 6,66 Mw, 10.000 morti

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Catalogo parametrico dei terremoti italiani 1691-1899, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
  2. ^ a b c Catalogo parametrico dei terremoti italiani 1900-1963, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
  3. ^ a b Catalogo parametrico dei terremoti italiani 217-1690, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
  4. ^ Catalogo parametrico dei terremoti italiani 1964-1992, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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