Lista di lingue dei segni

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Un gruppo di sordi australiani protesta per la mancanza di una legge statale di riconoscimento della lingua dei segni australiana (AUSLAN) il 30 maggio del 2012

La lista di lingue dei segni è una raccolta delle lingue dei segni che si trovano in alcuni Stati che sono riconosciute sia per Costituzione sia per le Leggi.

Esistono oltre trecento lingue dei segni in uso nel mondo al giorno d'oggi. Il numero non è noto con certezza; nuove lingue dei segni emergono spesso attraverso creolizzazione e glottogenesi (ed, occasionalmente, attraverso la pianificazione della lingua).

In alcuni paesi, come lo Sri Lanka e la Tanzania, ogni scuola per sordi può avere un linguaggio separato, noto solo ai suoi studenti e, talvolta, negato dalla scuola per udenti; d'altra parte, i paesi possono condividere le lingue dei segni, anche se a volte con nomi diversi (croati e serbi, indiani e pakistani).

Le lingue dei segni dei sordi sorgono anche al di fuori delle istituzioni scolastiche, soprattutto nelle comunità di villaggi con alti livelli di sordità congenita, ma ci sono notevoli lingue dei segni sviluppate per gli udenti, come le lingue discorso-tabù utilizzate dagli aborigeni in Australia.

Gli studiosi stanno facendo dei sondaggi sul campo per identificare le lingue dei segni in uso in tutto il mondo[1][2][3][4].

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Le famiglie delle lingue dei segni (o segnologia) sono famiglie linguistiche delle lingue dei segni. Per esempio la lingua dei segni italiana appartiene alla famiglia delle lingue dei segni francesi o segnologia francese.

Asia[modifica | modifica sorgente]

Lingua Origine Note
Lingua dei segni giapponese Isola linguistica è riconosciuta in alcune prefetture del Giappone per l'insegnamento di alcune scuole per sordi
Lingua dei segni indiana Segnologia indo-araba + BANZSL è usata in tutte le scuole per sordi dell'India, del Bangladesh, del Pakistan
Lingua dei segni kazaka segnologia ino-araba usata nelle scuole per sordi del Kazakistan
Lingua dei segni cinese segnologia cinese è riconosciuta nella Costituzione della Repubblica Popolare Cinese
Lingua dei segni coreana segnologia cinese Soltanto la Corea del Nord non riconosce la lingua dei segni coreana

Africa[modifica | modifica sorgente]

Lingua Origine Note
Lingua dei segni americana ASL + LSF soltanto come influenza nelle diverse scuole per sordi in alcuni Stati come Zimbabwe[5], Gambia, Malawi, Liberia che sono riconosciute sia nelle Costituzioni sia nell'ordinamento scolastico nell'Africa occidentale
Lingua dei segni francese LSF + ASL ha avuto maggior influenza nelle scuole per sordi negli Stati di Madagascar, Ciad, Guinea, Costa d'Avorio
Lingua dei segni etiope segnologia afro-araba viene anche chiamata lingua dei segni tigrina
Lingua dei segni tunisina sgnologia LIS Appartiene alla famiglia delle lingue dei segni italiana o alla segnologia italiana, che ha due radici: oltre alla LIS anche le lingue dei segni arabe
Lingua dei segni sudafricana BANZSL + ASL è in attesa di una legge dal parlamento come lingua ufficiale[6][7] dello Stato del Sudafrica
Lingua dei segni kenyota ASL è riconosciuta dalla Costituzione nel 2010[8][9][10][11]
Lingua dei segni ghanese ASL + segnologia congo-nigeriana è riconosciuta nella Costituzione del Ghana
lingua dei segni adomorobe segnologia congo-nigeriana è riconosciuta nell'ordinamento legislativo del Ghana[12]

America[modifica | modifica sorgente]

Lingua Origine Note
Lingua dei segni nicaraguense ASL è usata solo nelle scuole per sordi del Nicaragua riconosciute dal Ministero dell'Educazione
Lingua dei segni brasiliana ASL + LSE Il Parlamento brasiliano ha riconociuto con una Legge Costituzionale il 24 aprile del 2002[13][14]
Lingua dei segni quebechese ASL + LSF Anche se viene erroneamente chiamata lingua dei segni canadese che è riconosciuta solo nella Nazione del Quebec, in alcune province canadesi sono riconosciute delle leggi sull'insegnamento della lingua dei segni americana
Lingua dei segni venezuelana ASL è riconosciuta dalla Costituzione dal 1999
Lingua dei segni cilena ASL è conosciuta da una legge statale dal Parlamento del Cile[15]

Europa[modifica | modifica sorgente]

Lingua Origine Note
Lingua dei segni italiana LIS solo in Sicilia è riconosciuta con una legge regionale del 2011[16]
Lingua dei segni francese creata da Charles-Michel de l'Épée, nella seconda metà del Settecento del XVIII secolo (LSF) In Francia è riconosciuta da un decreto ministeriale per l'istruzione e l'apprendimento nelle scuole per sordi
Lingua dei segni finlandese scandinava-germanica Riconosciuta dalla costituzione della Repubblica Finlandese[17]
Lingua dei segni britannica BANZSL[18][19] è riconosciuta in alcune contee delle tre nazioni costituive
Lingua dei segni tedesca segnologia scandinavo-germanica In alcuni land sono riconosciute per insegnamento nelle scuole per sordi
Lingua dei segni spagnola LSE solo nella Comunità Autonoma Catalana è ufficiale la lingua dei segni catalana[20] nel 2009 venne riconosciuta come lingua regionale[21]
Lingua dei segni islandese di origine del DDL, con due rami delle segnologie francese e scandinavo-germanica è riconosciuta dalla Legge costituzionale come lingua ufficiale dello Stato scandinavo[22]
Lingua dei segni austriaca segnologia scandinavo-germanica e francese
Lingua dei segni portoghese È usata nelle scuole per sordi del Portogallo
Lingua dei segni danese segnologia scandinavo-germanica è riconosciuta da una legge costituzionale il 13 maggio 2014[23]

Oceania[modifica | modifica sorgente]

Lingua Origine Note
Lingua dei segni australiana BANZSL è ufficiale solo nello stato del Nuovo Galles del Sud
Lingua dei segni aborigeno-australiana Isola linguistica non fa parte del BANZSL
Lingua dei segni neozelandese BANZSL è riconosciuta dalla Costituzione dal 2006[24]

Altre lingue dei segni[modifica | modifica sorgente]

Lingua Origine Note
Lingua dei segni internazionale ---- è la lingua ufficiale della Federazione Mondiale dei Sordi
Signuno Akademio Esperanto è la lingua dei segni della comunità Esperanto
Lingua dei segni tattile Malossi usata dai sordociechi
Lingua dei segni delle praterie Isola linguistica è la lingua che segnano nelle tribù pellerosse
Lingua dei segni monastica Isola linguistica era la lingua usata dai monaci dell'ordine circestense[25] in Francia[26][27]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Woodward, James. 1991. The relationship of sign language varieties in India, Pakistan, and Nepal. Sign Language Studies 78: 15-22.
  2. ^ Parkhurst, Stephen and Dianne Parkhurst. 1998. Introduction to Sign Language survey. Notes on Sociolinguistics 3: 215-42.
  3. ^ Ciupek-Reed, Julia. 2012. Participatory methods in sociolinguistic sign language survey: A case study in El Salvador. University of North Dakota MA thesis. Ciupek-Reed's thesis
  4. ^ Russell R. Aldersson and Lisa J. McEntee-Atalianis. 2007. A Lexical Comparison of Icelandic Sign Language and Danish Sign Language. Birkbeck Studies in Applied Linguistics 2 Icelandic & Danish Sign Languages
  5. ^ Costituzione della Repubblica di Zimbabwe - Articolo 6 comma 1
  6. ^ Promoting the use of sign language in our schools and expanding equal opportunity for all our learners
  7. ^ Pan South African Language Board not opposing application to declare sign language an official language
  8. ^ KNAD - Kenya National Association Deaf
  9. ^ University Central San Diego
  10. ^ Official Recognition of Kenyan Sign Language
  11. ^ Ast. 3 comma (b) Costituzione della Repubblica del Kenya
  12. ^ GHANAIAN LANGUAGES
  13. ^ LEI Nº 10.436, DE 24 DE ABRIL DE 2002
  14. ^ DECRETO Nº 5.626, DE 22 DE DEZEMBRO DE 2005
  15. ^ Ley 20422 10 FEB 2010
  16. ^ Archivio Centro Diritti Umani - UNIPD
  17. ^ Costituzione della Repubblica Finlandese - Articolo 17
  18. ^ in acronimo è detto British, Australian, New Zealand Sign Language
  19. ^ Sign Community - BANZSL
  20. ^ Generlitat de Catalunya
  21. ^ Reconeixement per a la llengua de signes catalana
  22. ^ Lög um stöðu íslenskrar tungu og íslensks táknmáls
  23. ^ DDL - FT Smaling (Legge Costituzionale del Regno danese)
  24. ^ New Zealand Sign Language Act 2006
  25. ^ Kurt Ru, Storia della mistica occidentale, Milano, Vita e pensiero, Milano
  26. ^ Storia dell’Ordine cistercense
  27. ^ Usanza propria della vita monastica era l’utilizzazione di un linguaggio a segni, reso necessario dalla regola rigorosa del silenzio. Esso venne introdotto a Cluny dall’abate Odone (926-942) e si era diffuso nelle congregazioni riformate dell’XI e XII secolo. Cîteaux non prescrisse delle regole obbligatorie sull’uso dei segni ma adottò probabilmente il linguaggio a segni utilizzato a Molesme. I segni, formati con le dita o con le braccia, non potevano essere usati per fare vere e proprie conversazioni ed avevano soltanto lo scopo di trasmettere messaggi o istruzioni semplici. Un manoscritto proveniente da Clairvaux, tuttora esistente, contiene un “dizionario” di 227 segni, che coprono lo stesso numero di parole o termini latini. Espedienti analoghi si usavano altrove per esprimere concetti simili. Numerose norme restrittive, approvate dal Capitolo generale, sembrano indicare che il linguaggio a segni veniva spesso usato per scherzare o per divertirsi, invece che per promuovere uno spirito di silenzio e di raccoglimento. Con il progressivo dissolversi delle norme sul silenzio assoluto, si eliminava la necessità del linguaggio a segni, che venne poi restaurato più tardi dalla Stretta Osservanza.