Lista di imputati dal Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lista completa degli indiziati del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia, accusati di vari reati come il genocidio, crimini di guerra contro l'umanità durante le guerre jugoslave (1991-1995), la guerra del Kosovo (1999) e il conflitto in Macedonia (2001)

Nome Etnia
ruolo
Accusa Sentenza primo grado Sentenza secondo grado
Rahim Ademi kosovaro albanese, generale dell'esercito croato Crimini di contro l'umanità e violazioni delle leggi e delle convenzioni di guerra durante l'operazione Medak Pocket in Krajina, Croazia Caso trasferito alla corte croata, assolto da tutte le accuse
Mehmed Alagić Bosniaco, comandante del 7º corpo, Armata della Bosnia ed Herzegovina Azioni condotte da Mujahadin nella Bosnia centrale Morto prima della conclusione del caso
Zlatko Aleksovski Croato bosniaco, comandante carcerario Illegale trattamento dei prigionieri nell'area della valle Lašva in Bosnia ed Herzegovina Condannato a 7 anni, concessa la liberazione anticipata[1]
Stipo Alilović Croato bosniaco, soldato Omicidio e distruzione immotivata nella valle di Lašva Accusa ritirata dopo la notizia della sua morte
Milan Babić Serbo croato, primo ministro della Repubblica di Srpska Persecuzioni, devastazione immotivata, trattamento crudele, omicidio, distruzione di luoghi dedicati al culto e alla educazione Condannato a 13 anni, trovato morto nella sua cella nel marzo 2006, suicidio[2] Pena confermata
Mirko Babic Serbo bosniaco Stupro nel Campo di prigionia di Omarska Accusa ritirata
Haradin Bala Albanese kosovaro, UCK, guardia campo di prigionia 5 accuse per crimini contro l'umanità, 5 per violazioni delle leggi e dei costumi di guerra, partecipazione diretta nella uccisione dei Serbi nelle montagne del Berisha Condannato a 13 anni Pena confermata
Idriz Balaj Albanese kosovaro, comandante di unità speciale UCK Omicidio, stupro e persecuzione dei Serbi nell'ovest del Kosovo Assolto da tutte le accuse
Nenad Banović Serbo bosniaco, guardia carceraria Omicidio, tortura e persecuzione nel Campo di Keraterm Accusa ritirata
Predrag Banović Serbo bosniaco, guardia carceraria Omicidio, tortura e persecuzione nel Campo di Keraterm Condannato a 8 anni[3]
Ljubiša Beara Serbo bosniaco, colonnello della polizia militare Genocidio, omicidio, persecuzione e deportazione forzata intorno Srebrenica e Žepa Ergastolo[4]
Beqë Beqaj Albanese kosovaro Accusato di vilipendio verso il tribunale per interferire nel caso contro Fatmir Limaj e Isak Musliu 4 mesi di reclusione
Vidoje Blagojević Serbo bosniaco, ufficiale dell'esercito serbo bosniaco Coinvolgimento nel massacro di Srebrenica Condannato a 18 annii Pena ridotta a 15 anni[5]
Tihomir Blaškić Croato bosniaco, generale della HVO Omicidio premeditato, distruzione immotivata, trattamento inumano, presa di ostaggi, omicidio, attacco illegale sui civili, azioni inumane Condannato a 45 anni Pena ridotta a 9 anni, concessa le liberazione anticipata[6]
Janko Bobetko Croato, Capo di stato maggiore dell'esercito croato 2 Accuse di crimini contro l'umanità e 3 per violazioni delle leggi e dei costumi di guerra durante l'operazione Medak Pocket Morto prima che il caso potesse essere sentito[7]
Ljubomir Borovčanin Serbo, comandante della Polizia speciale del Ministero dell'Interno della Repubblica di Srpska Incriminato per il caso di Srebrenica Condannato a 17 anni[8] Pena ridotta a 15 annui
Goran Borovnica Serbo, soldato Incriminato per il caso di Prijedor Accusa ritirata per presunta morte dell'incriminato
Ljube Boškoski Macedone, ministro dell'interno della Macedonia Per l'attacco a Ljuboten Assolto dal tribunale TPIJ il 10 luglio 2008 Ricorso presentato per la Prosecuzione l'8 agosto 2008
Lahi Brahimaj Albanese kosovaro, membro dell'UCK Per il suo ruolo nelle molestie, abusi, espulsione, cattura, imprigionamento, omicidio, e tortura dei civili serbi e rom dai villaggi intorno la regione di Glodjane Condannato a 6 anni, tre scontati a causa della liberazione anticipata[9]
Radoslav Brđanin Serbo bosniaco, presidente dello staff di crisi della Regione Autonoma di Krajina Accusato di connessioni con persecuzioni, deportazioni, omicidi, torture, e distruzione nella Regione Autonoma di Krajina Condannato a 32 anni[10] Pena ridotta a 30 anni
Miroslav Bralo Croato bosniaco, poliziotto militare della HVO Per il suo ruolo nei omicidi multipli, stupro, torture, detenzione illegittima, trattamento inumano dei civili bosniaci musulmani, inclusi numerosi bambini, nella Bosnia ed Herzegovina centrale tra il gennaio e la metà di luglio del 1993 Condannato a 20 anni Pena ridotta a 20 anni
Mario Čerkez Croato, comandante di brigata della HVO Per l'offensiva nella valle di Lašva, Bosnia Condannato a 6 anni[11] Pena ridotta a 6 anni
Ivan Čermak Croato, Generale dell'esercito croato Per il suo ruolo nella permanente rimozione della popolazione serba dalla regione della Krajina, attraverso la forza, paura, minaccia dell'uso della forza, persecuzione, trasferimenti forzati, deportazione, appropriazione e distruzione della proprietà e altri mezzi, che costituirono o coinvolsero la perpetrazione dei crimini Assolto in primo grado il 15 aprile 2011[12]
Ranko Ćesić Serbo bosniaco, membro della squadra d'intervento nel corpo riservisti della polizia serbo bosniaca Omicidio e abuso sessuale nel Campo di Luka Condannato a 18 anni[13]
Valentin Ćorić Croato bosniaco, capo della polizia militare della HVO 8 capi d'accusa per crimini contro l'umanità, 10 per Gravi violazioni della Convenzione di Ginevra e 8 per Violazioni delle Leggi e dei costumi di guerra Processo in corso, iniziato il 26 aprile 2006
Zejnil Delalić Bosgnacco, comandante del Primo gruppo tattico delle forze islamico-bosniache Incriminato per il controllo e il comando del campo di prigionia di Čelebići Assolto dal tribunale
Hazim Delić Bosgnacco, vice comandante del campo di prigionia bosniaco Omicidio e stupro al campo di prigionia di Čelebići Condannato a 18 anni Sentenza confermata
Rasim Delić Bosgnacco, capo di stato maggiore dell'Armata islamica di Bosnia ed Erzegovina

Per il suo fallimento nel prevenire che i Mujahadin, membri dell'armata di Bosnia, commettessero crimini contro i civili catturati e combattenti nemici (omicidio, stupro, tortura) || Condannato a 3 anni di reclusione in libertà provvisoria dal 6 maggio 2005 ||

Miroslav Deronjić Serbo bosniaco; presidente dello staff di crisi del Bratunac

Per il suo attacco al villaggio di Glogova || Condannato a 10 anni[14] || Pena confermata

Slavko Dokmanović Serbo croato, sindaco di Vukovar Accusato di connessione con l'uccisione dei detenuti nell'ospedale Suicidatosi prima del processo[15]
Damir Došen Serbo bosniaco; comandante al campo di prigionia di Keraterm Per il suo ruolo nel trattamento inumano dei detenuti al campo di prigionia di Keraterm Condannato a 5 anni, concessa la libertà anticipata[16]
Simo Drljača Serbo bosniaco, capo della Stazione di Pubblica Sicurezza di Prijedor Azioni intorno a Prijedor Ucciso durante il tentativo di arresto
Vlastimir Đorđević Serbo, generale dell'esercito serbo Deportazione, persecuzione e omicidio degli albanesi del Kosovo Condannato a 27 anni il 23 febbraio 2011;[17]
Đorđe Đukić Serbo bosniaco; membro dello stato maggiore nell'esercito serbo bosniaco

Accusato del bombardamento di obiettivi civili a Sarajevo || Rilasciato in libertà vigilia per motivi di salute; morto prima che il caso venisse provato ||

Dražen Erdemović Croato bosniaco, soldato nell'esercito croato e successivamente nell'esercito serbo bosniaco Omicidio di bosgnacchi a Srebrenica Condannato a 5 anni[18] Pena ridotta a 5 anni
Anto Furundžija Croato, comandante locale della unità della HVO Jokers Tortura di civili bosgnacchi a Nadioci Condannato a 10 anni, concessa la libertà anticipata[19] Sentenza confermata
Dušan Fuštar Serbo bosniaco, comandante del campo di prigionia di Keraterm Persecuzione, atti inumani e omicidio di croati bosniaci, bosgnacchi e altre persone non-serbe intorno a Prijedor Caso trasferito alla Bosnia ed Erzegovina
Dragan Gagović Serbo bosniaco; capo della polizia a Foča Per il suo ruolo nelle persecuzioni al centro di detenzione Partizan Sports Hall Ucciso durante l'arresto, accusa ritirata[20]
Stanislav Galić Serbo bosniaco, comandante dei corpi Sarajevo Romanija Accusato di bombardamento e cecchinaggio a Sarajevo Condannato a 20 anni Ergastolo[21]
Ante Gotovina Croato, generale dell'esercito croato 7 Accuse per crimini contro l'umanità, violazione delle leggi e dei costumi di guerra, (persecuzioni, omicidio, distruzione di città e villaggi, deportazione, trasferimento forzato, saccheggio e altre azioni inumane). Arrestato l'8 dicembre 2005, Condannato a 24 anni di carcere Assolto in appello nel novembre 2012[22]
Zdravko Govedarica Serbo bosniaco, guardia campo di prigionia Accusato di percosse verso un prigioniero nel campo di Omarska Accusa ritirata
Momčilo Gruban Serbo bosniaco, comandante di turno al campo di prigionia di Omarska Accusato di persecuzione, azioni inumane e omicidio Caso trasferito alla Bosnia_Herzegovina, condannato a 11 anni
Milan Gvero Serbo bosniaco, comandante militare assistente per il morale e gli affari religiosi e legali 4 capi d'accusa per crimini contro l'umanità (omicidio, persecuzioni, trasferimento forzato, deportazione) 1 per violazioni delle leggi e dei costumi di guerra (omicidio) e implicato nel caso di Srebrenica Condannato a 5 anni[8]
Goran Hadžić Serbo croato, presidente della Repubblica serba di Krajina Persecuzione, omicidio, tortura deportazione e distruzione immotivata nella Krajina Arrestato dalle autorità serbe il 20 luglio 2011[23] ed estradato a L'Aia due giorni dopo
Enver Hadžihasanović Bosgnacco, brigadiere generale della Armata di Bosnia ed Erzegovina Comandante riguardo alle azioni di omicidio e distruzione immotivata in Bosnia centrale Condannato a 5 anni Pena ridotta a 3 anni e 6 mesi[24]
Sefer Halilović Bosgnacco, generale della Armata di Bosnia ed Erzegovina Per i massacri nei villaggi di Grabovica and Uzdol, in Bosnia Prosciolto da ogni accusa e rilasciato
Ramush Haradinaj Albanese kosovaro, comandante regionale dell'UCK 37 accuse per crimini di guerra e crimini contro l'umanità, (persecuzioni, omicidio, deportazione, distruzione immotivata di città e villaggi, saccheggio, deportazione forzata, altre azioni inumane) quando era comandante regionale dell'UCK Prosciolto per la mancata presenza dei testimoni
Janko Janjić Serbo bosniaco, sub comandante della polizia militare Accusato di stupro e omicidio Foča Ucciso da una granata durante l'arresto, feriti 4 soldati della SFOR
Nikica Janjić Serbo bosniaco, guardia carceraria Accusato di omicidio e tortura nei campi di prigionia di Omarska e Keraterm Morto prima dell'arresto
Gojko Janković Serbo bosniaco Accusato di stupro e tortura a Foča Caso trasferito alla Bosnia ed Erzegovina
Goran Jelisić Serbo bosniaco ("ebbe una posizione nel campo di Luka") 16 capi d'accusa per crimini di guerra e 15 crimini contro l'umanità Condannato a 40 anni (non colpevole per il reato di genocidio), Pena confermata
Dragan Jokić Serbo bosniaco Coinvolto nel Massacro di Srebrenica Condannato a 9 anni[5] Pena confermata
Miodrag Jokić Serbo, Ammiraglio della Marina militare jugoslava (JNA) Per il bombardamento di Ragusa di Dalmazia Condannato a 7 anni[25] Pena confermata
Drago Josipović Croato bosniaco, membro della HVO Massacro contro i civili bosgnacchi nella valle di Lašva Condannato a 12 anni per omicidio e persecuzione Pena ridotta a 12 anni
Radovan Karadžić Serbo bosniaco, ex Presidente della Repubblica di Srpska Genocidio, crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra e gravi violazioni della Convenzione di Ginevra del 1948 Processo in corso[26]
Marinko Katava Croato bosniaco Partecipazione alla campagna croato-bosniaca contro i bosgnacchi nella Bosnia centrale nel 1993 Accusa ritirata per mancanza di prove
Duško Knežević Serbo Accusato per il caso del campo di prigionia di Omarska Caso trasferito alla Bosnia ed Erzegovina
Dragan Kolundžija Serbo bosniaco Crimini contro la popolazione non-serba nella municipalità di Prijedor nel campo di Keraterm commessi nel periodo che va dal 24 maggio 1992 fino al 5 agosto 1992 circa Condannato a 3 anni, concesso il rilascio anticipato[16]
Dragan Kondić Accusa ritirata
Dario Kordić Croato Per l'offensiva nella valle di Lašva in Bosnia Condannato a 25 anni[11] Pena confermata
Milojica Kos Condannato a 6 anni, concesso il rilascio anticipato
Predag Kostić Accusa ritirata
Radomir Kovač Serbo bosniaco Stupro di gruppo, tortura e riduzione in schiavitù a Foča

Condannato a 20 anni || Pena confermata

Milan Kovačević Serbo bosniaco Per il caso Prijedor Morto in custodia prima che il processo terminasse
Vladimir Kovačević Serbo montenegrino, comandante dell'Esercito Jugoslavo Per l'Assedio di Ragusa di Dalmazia Attualmente incapace di affrontare il processo
Momčilo Krajišnik Serbo bosniaco, Primo ministro della Repubblica di Srpska Accusato di genocidio omicidio, sterminio, deportazione e persecuzione Condannato a 27 anni (non colpevole di genocidio) Pena confermata
Milorad Krnojelac Serbo bosniaco, comandante carcerario Per il campo di prigionia di Foča Condannato a 15 anni Pena confemata
Radislav Krstić Serbo bosniaco, generale dell'esercito serbo bosniaco Genocidio, crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra Condannato a 46 anni Pena ridotta al 35 anni
Amir Kubura Bosgnacco, 7° Capo di Stato Maggiore della brigata islamica di montagna Comandante sugli atti di omicidio e distruzione immotivata nella Bosnia centrale Condannato a 2 anni e 6 mesi Pena ridotta a 2 anni[24]
Dragoljub Kunarac Serbo Stupro di gruppo, tortura e riduzione in schiavitù a Foča Condannato a 28 anni Pena confermata
Mirjan Kupreškić Croato bosniaco, membro della HVO Massacri contro i civili bosgnacchi nella valle di Lašva Condannato a 8 anni Assolto
Vlatko Kupreškić Croato bosniaco, membro della HVO Massacri contro i civili bosgnacchi nella valle di Lašva Condannato a 6 anni Assolto
Zoran Kupreškić Croato bosniaco, membro della HVO Massacri contro i civili bosgnacchi nella valle di Lašva Condannato a 10 anni Assolto
Miroslav Kvočka Serbo bosniaco, primo comandante del campi del campo di prigionia di Omarska Crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra Condannato a 7 anni[27] Pena confermata
Goran Lajić Guardia al campo di Keratam crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra Accusa ritirata
Esad Landžo Bosgnacco, guardia al campo di prigionia di Celebici Omicidio, tortura, trattamento crudele Condannato a 15 anni
Vladimir Lazarević Serbo, generale dell'esercito Accuse di crimini di guerra, deportazione e trasferimento forzato, omicidio e persecuzione. Condannato a 15 anni, in cella.[28]
Fatmir Limaj Albananese kosovaro, comandante dell'UCK Tortura, omicidio, trattamenti inumani Assolto in primo grado[29]
Milan Lukić Serbo bosniaco, comandante del gruppo paramilitare chiamato called "Vendicatori" or "Aquile Bianche" Accusato dell'uccisione di 100 musulmani nelle vicinanze di Višegrad Ergastolo[30]
Sredoje Lukić Serbo bosniaco, membro dei "Vendicatori" Accusato dell'uccisione di 100 musulmani nelle vicinanze di Višegrad Condannato a 30 anni di prigione[30]
Sreten Lukić Serbo, generale della polizia serba Comandante per crimini contro l'umanità in Kosovo Condannato a 22 anni di prigione
Paško Ljubičić Croato bosniaco, 4° Comandante di Battaglione della polizia militare della HVO Crimini di guerra contro i civili bosgnacchi nella valle di Lašva In carcere, in attesa del processo
Zoran Marinić Croato bosniaco, membro della HVO Uccisione di quattro civili bosgnacchi Accusa ritirata[31]
Mladen Markač Croato, Comandante della Polizia Speciale, successivamente Colonnello Generale crimini di guerra e crimini contro l'umanità nella regione della Krajina Condannato a 18 anni in primo grado il 15 aprile 2011[12] Assolto in appello nel novembre 2012[22]
Milan Martić Serbo, primo ministro della Republika Srpska Krajina Stevan Todorović jugoslavia Crimini di guerra e crimini contro l'umanità, tra cui l'attacco missilistico su Zagabria Condannato a 35 anni[32]
Vinko Martinović Croato bosniaco, comandante del gruppo militare ATG "Mrmak" Crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra, gravi violazioni della Convenzione di Ginevra contro i civili bosgnacchi nell'area di Mostar Condannato a 18 anni, confermati in appello, da scontarsi in Italia dove è stato trasferito il 13 marzo 2008[33]
Željko Meakić Serbo bosniaco Accusato per il caso nel campo di prigionia di Omarska Caso trasferito alla Bosnia ed Erzegovina
Radivoj Miletić Serbo bosniaco Accusato per il caso di Srebrenica Condannato a 19 anni di reclusione.[8]
Slobodan Miljković     Morto prima dell'arresto
Dragomir Milošević Serbo bosniaco Accusato di aver comandato l'Assedio di Sarajevo Condananto a 33 anni[34]
Slobodan Milošević Serbo, Presidente della Serbia e della Repubblica Federale di Jugoslavia Accusato degli incidenti mentre era in carica durante la Guerra del Kosovo Trovato morto in cella all'Aja 11 marzo 2006
Milan Milutinović Serbo, Presidente della Serbia Accusato degli incidenti mentre era in carica durante la Guerra del Kosovo Assolto da tutte le accuse
Ratko Mladić Serbo bosniaco, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito serbo-bosniaco Genocidio, complicità in genocidio crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra Arrestato in Serbia il 26 maggio 2011[35]
Darko Mrđa Serbo croato, comandante di unità della polizia serbo-bosniaca Massacro di civili non-serbi Condannato a 17 anni
Mile Mrkšić Serbo croato, colonnello dell'esercito jugoslavo, dopo comandante dell'esercito della Repubblica Srpska di Krajina Accusa in relazione ai fatti di Vukovar Condannato a 20 anni[36]
Zdravko Mucić Bosgnacco, comandante del campo di Celibici Azioni inumane contro i prigionieri (privazione del cibo, dell'acqua, del sonno, dell'assistenza medica) Condannato a 9 anni, concessa la libertà anticipata
Agim Murtezi Kosovaro albanese, comandante dell'UCK crimini contro l'umanità e crimini di guerra (detenzione, omicidio, tortura, trattamento crudele) Accusa ritirata
Isak Musliu Kosovaro albanese, comandante dell'UCK nel settore di Lapusnik e responsabile del campo di prigionia della zona Trattamenti brutali, intimidazioni, omicidio, aggressioni, percosse contro la popolazione serba Assolto dal tribunale
Mladen "Tuta" Naletilić Croato bosniaco, paramilitare Crimini di guerra contro i civili bosgnacchi nell'area di Mostar Condannato a 18 anni
Dragan Nikolić Serbo, comandante della prigione di Susica in Bosnia Accusato dei fatti riguardanti la prigione di Susica Condannato a 20 anni
Drago Nikolić Serbo bosniaco, ufficiale dell'esercito serbo bosniaco Accusato del caso di Srebrenica Condannato a 35 anni[8]
Momir Nikolić Serbo bosniaco, vice comandante e capo dei servizi di sicurezza della Brigata Bratunac dell'esercito serbo bosniaco Accusato del caso di Srebrenica Condannato a 27 anni, ridotti a 20 da scontarsi in Finlandia[37]
Mirko Norac Croato, Generale del HV (esercito croato) Crimini di guerra e crimini contro l'umanità relativi l'"Operazione Medak Pocket" Caso trasferito alla Croazia, condannato a 7 anni il 30 maggio 2008
Dragan Obrenović Serbo bosniaco, tenente colonnello del VRS Accusato del caso di Srebrenica Condannato a 17 anni[38]
Dragoljub Ojdanić Serbo, Capo di stato Maggiore dell'esercito jugoslavo.Ministro Federale della Difesa Crimini di guerra, deportazione, trasferimento forzato, omicidio e persecuzione. Condannato a 15 anni, appello presentato il 27 maggio 2009.[28]
Naser Orić Bosgnacco, comandante dell'esercito di Bosnia ed Erzegovina a Sarajevo Omicidio e distruzione immotivata commessi sotto il suo comando Assolto dal Tribunale Internazionale.[39][40]
Vinko Pandurević Serbo bosniaco, generale dell'esercito serbo-bosniaco Coinvolto nel caso di Srebrenica Condannato a 19 anni di reclusione.[8]
Dragan Papić Croato bosniaco, membro della HVO Massacri contro i civili bosgnacchi nella valle di Lašva Assolto
Nedeljko Paspalj Serbo bosniaco, guardia nel campo di Omarska Crimini nel campo di Omarska Accusa ritirata
Nebojša Pavković Serbo, Generale dell'esercito jugoslavo, Capo di Stato Maggiore della RFJ Crimini di guerra, deportazione, trasferimento forzato, omicidio e persecuzione durante la Guerra del Kosovo Condannato a 22 anni.[28]
Milan Pavlić Serbo bosniaco, guardia nel campo di Omarska Crimini nel campo di Omarska Accusa ritirata
Momčilo Perišić Comandante nell'esercito jugoslavo Attacco su Zagabria, caso di Srebrenica Processo in corso
Milivoj Petković Croato bosniaco, Comandante della HVO Crimini di guerra e pulizia etnica contro i Bosniaci Processo in corso
Biljana Plavšić Serbo bosniaco, ex presidente della Repubblica di Srpska Crimini di guerra, crimini contro l'umanità e omicidio Condannata a 11 anni, scarcerata il 27 novembre 2009 dopo aver scontato 2/3 della pena
Milutin Popović     Accusa ritirata
Vujadin Popović Serbo bosniaco, tenente colonnello dell'esercito serbo bosniaco Coinvolto nel caso di Srebrenica Ergastolo[4]
Slobodan Praljak Croato bosniaco, Ministro della Difesa della Croazia Incitamento all'odio etnico-religioso, pulizia etnica, saccheggio, furto, omicidio, violenza sessuale, detenzione e trattamento crudele contro i bosgnacchi Processo in corso
Draženko Predojević Guardia al campo di Omarska Violenze al campo di Omarska Accusa ritirata
Jadranko Prlić Croato, Primo Ministro e Ministro degli Esteri della Repubblica di Herceg-Bosna Crimini di guerra, crimini contro l'umanità e pulizia etnica contro i bosgnacchi Processo in corso
Dragoljub Prcać Serbo bosniaco, comandante nel campo di Omarska Violenze nel campo di Omarska e di Keratam Condannato a 5 anni
Berislav Pušić Croato, ufficiale della HVO Pulizia etnica dei bosgnacchi in Erzegovina Processo in corso[41]
Miroslav Radić Serbo, capitano della JNA Accusato per il Massacro di Ovčara dopo la Battaglia di Vukovar Assolto dal Tribunale Internazionale
Mlađo Radić Serbo bosniaco, poliziotto a Omarska Per le violenze nei campi di Omarska e Keratam Condannato a 20 anni[27]
Ivica Rajić Croato bosniaco, comandante del HVO Massacro di Stupni Do Condannato a 12 anni da scontarsi in Spagna[42]
Mitar Rašević Serbo, comandante delle guardie carcerarie   Caso trasferito alla Bosnia ed Erzegovina, condannato a 8 anni, l'appello è sotto vaglio
Željko Ražnatović Serbo, leader paramilitare Crimini di guerra, pulizia etnica Ucciso prima dell'arresto
Željko Savić     Accusa ritirata
Duško Sikirica Serbo bosniaco, comandante del campo di Keratam Trattamento inumano dei prigionieri, violenze fisiche e psicologiche Condannato a 15 anni[16]
Franko Simatović Serbo, alto ufficiale dei Servizi segreti serbi Supporto alle operazioni di pulizia etnica contro i bosgnacchi Processo in corso[43]
Blagoje Simić Serbo bosniaco, politico di Bosanski Šamac Incriminato per le operazioni di persecuzione a Bosanski Šamac contro la popolazione non-serba Condannato a 17 anni, ridotti a 15 da scontarsi nel Regno Unito[44]
Milan Simić Serbo bosniaco Coinvolto in campagna di persecuzione, violazioni delle leggi umanitarie, tortura Condannato a 5 anni, pena scontata[45]
Pero Skopljak Croato, capo della polizia a Vitez Uccisione dei bosgnacchi nella valle di Lasva Accusa ritirata
Milomir Stakić Serbo bosniaco, ex sindaco di Prijedor nel nord della Bosnia Crimini di guerra, crimini contro l'umanità Condannato all'ergastolo, ridotto a 40 anni in appello [1]
Jovica Stanišić Serbo, ex capo dei servizi segreti serbi Supporto ad azioni persecuzione contro i non serbi Processo in corso
Mićo Stanišić Serbo bosniaco, ex ministro degli interni della repubblica serbo bosniaca crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra Processo in corso, iniziato il 14 settembre 2009
Radovan Stanković Serbo bosniaco, membro di una unità paramilitare d'élite Abusi sessuali ripetuti nei confronti delle detenute a Foca Caso trasferito alla Bosnia ed Erzegovina, condannato a 16 anni il 14 novembre 2006, è fuggito il 25 maggio 2007[46]
Vlajko Stojiljković Serbo, ex ministro dell'interno della serbia Accusato insieme a Slobodan Milošević Suicidatosi prima del processo
Bruno Stojić Croato bosniaco, ministro della difesa del HVO Pulizia etnica, omicidio, deportazione forzata, trattamento brutale dei bosgnacchi in Erzegovina Processo in corso[41]
Pavle Strugar Montenegrino, generale della JNA a Ragusa di Dalmazia Bombardamento della città di Ragusa Condannato a 8 anni, ridotta 7 anni e mezzo, rilasciato il 20 febbraio 2009 per deterioramento delle condizioni mediche[47]
Nikola Šainović Serbo, Primo ministro della Serbia Crimini di guerra, deportazione trasferimento forzato, omicidio durante la guerra del Kosovo Condannato a 22 anni Consegnato il 27 maggio 2009[48]
Ivan Šantić Accusa ritirata
Vladimir Šantić Croato bosniaco, membro del HVO Massacri contro i civili bosgnacchi nella valle di Lašva e devastazione Condannato a 25 anni Pena ridotta a 18 anni, garantito il rilascio anticipato il 9 febbraio 2009[49]
Dragomir Šaponja Serbo bosniaco Omicidio, azioni inumane nel campo di Keraterm Accusa ritirata
Vojislav Šešelj Serbo bosniaco, presidente del partito radicale serbo Persecuzione, tortura, deportazione, omicidio, distruzione immotivata Processo in corso[50]
Veselin Šljivančanin]] Montenegrino, comandante di battaglione dell'esercito jugoslavo (JNA) Per il Massacro di Ovcara dopo la Battaglia di Vukovar Condannato a 5 anni, pena aumentata a 17 anni in appello[51]
Duško Tadić Serbo bosniaco, leader del partito democratico serbo a Kozarac e membro di forze paramilitari Persecuzione, omicidio, stupro, tortura nel campo di Omarska e altrove Condannato a 25 anni, concesso il rilascio preventivo il 18 luglio 2008 dopo aver scontato il 2/3 della pena
Miroslav Tadić Serbo bosniaco, presidente della "Commissione per lo scambio di popolazioni" di Bosanski Samac Violazioni delle leggi umanitarie internazionali, tortura, Condannato a 8 anni, pena scontata[44]
Momir Talić Serbo bosniaco, generale del 1° dei Corpi della Krajina Genocidio, violazioni delle leggi e dei constumi di guerra, crimini contro l'umanità, gravi violazioni della Convenzione di Ginevra Morto prima della fine del processo, a Belgrado il 12 maggio 2003
Johan Tarčulovski Macedone, ispettore del servizio di scorta presidenziale Attacco di Ljuboten Condannato a 12 anni
Nedjeljko Timarac Serbo bosniaco Omicidio, atti inumani nel campo di Keraterm Accusa ritirata
Stevan Todorović Serbo bosniaco, capo della polizia serbo bosniaca nella municipalità di Bosanski Šamac Accusato di persecuzione, deportazione, omicidio e atti inumani Condannato a 10 anni, rilasciato prematuramente nel 2005, trovato morto il 3 settembre 2006 nella propria casa (suicidio secondo la polizia serba)[52]
Savo Todović Serbo bosniaco, comandante carcerario Accusato di persecuzioni, tortura, riduzione a schiavitù, omicidio prigione di Foča Caso trasferito alla Bosnia ed Erzegovina
Zdravko Tolimir Serbo bosniaco, assistente comandante dell'esercito serbo bosniaco Genocidio, cospirazione per genocidio, sterminio, omicidio, persecuzioni, trasferimento forzato, deportazione Processo iniziato il 26 febbraio 2010[53]
Milorad Trbić Serbo bosniaco, capitano della polizia militare Accusato di genocidio, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra, atti inumani a Srebrenica Condannato a 30 anni
Mitar Vasiljević Serbo bosniaco, paramilitare Omicidio e crimini contro l'umanità nell'incidente del fiume Drina a Višegrad Condannato a 20 anni Pena ridotta a 15
Simo Zarić Serbo bosniaco, ex sindaco di Šamac Crimini contro l'umanità, gravi violazioni della Convenzione di Ginevra Condannato a 6 anni anticipata[55] Sentenza confermata, concessa la scarcerazione
Milan Zec comandante della marina jugoslava Accusato di omicidio, attacco illegittimo e danno doloso durante il bombardamento di Ragusa di Dalmazia Accusa ritirata[47]
Dragan Zelenović Serbo bosniaco, membro della polizia militare serbo bosniaca Crimini contro l'umanità e violazioni delle leggi e dei costumi di guerra Condannato a 15 anni Sentenza confermata
Zoran Žigić Serbo bosniaco, guardia carceraria e poliziotto di riserva Crimini contro l'umanità, gravi violazioni delle leggi e dei costumi di guerra a Prijedor Condannato a 25 anni Sentenza confermata
Stojan Župljanin Serbo bosniaco, Capo dei servizi di sicurezza della Repubblica di Srpska Genocidio, Crimini contro l'umanità, violazioni delle leggi e dei costumi di guerra e gravi violazioni della Convenzione di Ginevra Processo incominciato il 14 settembre 2009

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Di seguito sono riportate le accuse più frequenti:

eserciti e milizie[modifica | modifica sorgente]

guerre[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ICTY: ALEKSOVSKI (IT-95-14/1) Case Information Sheet
  2. ^ ICTY: BABIC (IT-03-72) Case Information Sheet
  3. ^ ICTY: BANOVIC (IT-02-65/1) Case Information Sheet
  4. ^ a b ICTY - TPIY : Seven Senior Bosnian Serb Officials Convicted of Srebrenica Crimes
  5. ^ a b ICTY: BLAGOJEVIC AND JOKIC (IT-02-60) Case Information Sheet
  6. ^ ICTY: BLASKIC (IT-95-14) Case Information Sheet
  7. ^ ICTY: BOBETKO (IT-02-62) Case Information Sheet
  8. ^ a b c d e Seven Senior Bosnian Serb Officials Convicted of Srebrenica Crimes http://www.icty.org/sid/10415
  9. ^ Former Leader in Kosovo Acquitted of War Crimes - New York Times
  10. ^ ICTY: BRDJANIN (IT-99-36) Case Information Sheet
  11. ^ a b ICTY: KORDIC and CERKEZ (IT-95-14/2) Case Information Sheet
  12. ^ a b ICTY: CERMAK and MARKAC (IT-03-73) Case Information Sheet
  13. ^ ICTY: CESIC (IT-95-10/1) Case Information Sheet
  14. ^ ICTY: DERONJIC (IT-02-61) Case Information Sheet
  15. ^ ICTY: DOKMANOVIC (IT-95-13a) Case Information Sheet
  16. ^ a b c ICTY: SIKIRICA et al. (IT-95-8)Case Information Sheet
  17. ^ Hague indictee Vlastimir Đorđević arrested in Montenegro
  18. ^ ICTY: ERDEMOVIC (IT-96-22) Case Information Sheet
  19. ^ ICTY: FURUNDZIJA (IT-95-17/1) Case Information Sheet
  20. ^ ICTY: THE PROSECUTOR v. DRAGAN GAGOVIC Order granting Leave to withdraw Indictment
  21. ^ Galić sentenced to life in prison, B92, 20 novembre 2006.
  22. ^ a b Balcani, L’Aja assolve ex generali croati. Belgrado: “Persa credibilità” - Il Fatto Quotidiano
  23. ^ www.corriere.it, 20 luglio 2011
  24. ^ a b SENSE Tribunal: HADŽIHASANOVIĆU I KUBURI ODMJERENE BLAŽE KAZNE
  25. ^ ICTY: JOKIC (IT-01-42/1) Case Information Sheet
  26. ^ Serbia captures fugitive Karadzic - BBC News
  27. ^ a b ICTY: KVOCKA et al. (IT-98-30/1) Case Information Sheet
  28. ^ a b c Kosovo trial clears Serbia leader, BBC News, 26 febbraio 2009. URL consultato il 26 febbraio 2009.
  29. ^ AssoltoFatmir Limaj
  30. ^ a b Court convicts Bosnian Serbs in burning of Muslims, AP, July 20, 2009
  31. ^ http://www.icty.org/x/cases/marini_zoran/cis/en/cis_marinic_en.pdf
  32. ^ ICTY: Summary of Judgement for Milan Martić
  33. ^ Trial Watch ITCY
  34. ^ Prosecutor V. Dragomir Milošević Summary Of Judgement
  35. ^ Serbia: arrestato l'ex generale Mladic
  36. ^ A Summary of Judgement for MILE MRKŠIĆ, MIROSLAV RADIĆ AND VESELIN ŠLJIVANČANIN
  37. ^ ICTY: NIKOLIC (IT-98-33) Case Information Sheet
  38. ^ ICTY: OBRENOVIC (IT-02-60/2) Case Information Sheet
  39. ^ Srebrenica Muslim chief cleared, BBC News, July 3, 2008
  40. ^ UN appeals court acquits Bosnian Muslim war hero, Associated Press/Google News, July 3, 2008
  41. ^ a b Key figures of ICTY Cases, updated 2007-07-12
  42. ^ Ivica Rajic sentenced to 12 years’ imprisonment, ICTY Press Release, 2006-05-08
  43. ^ TRIAL : Profiles
  44. ^ a b ICTY: SIMIC et al. (IT-95-9) Case Information Sheet
  45. ^ ICTY: SIMIC, Milan (IT-95-9/2) Case Information Sheet
  46. ^ Trial Watch ITCY
  47. ^ a b ICTY: STRUGAR (IT-01-42) Case Information Sheet
  48. ^ Trial Watch ITCY
  49. ^ Trial Watch ITCY
  50. ^ Trial Watch ITCY
  51. ^ Trial Watch ITCY
  52. ^ Trial Watch ITCY
  53. ^ ICTY Trial Watch
  54. ^ Krigsforbryter løslatt i Bodø | an.no
  55. ^ Trial Watch ITCY

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]