Aerei della Luftwaffe nella seconda guerra mondiale

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Aerei dell'Aeronautica Militare Tedesca (Luftwaffe), 1935-1945. La Luftwaffe venne istituita ufficialmente il 1º marzo 1935[1], anche se l'addestramento e lo sviluppo procedevano in segreto dal 1925 grazie all'organizzazione Deutsche Verkehrsfliegerschule, abbreviata DVS. Tuttavia l'inizio della guerra viene indicato da gran parte della storiografia nel 1º settembre del 1939 dunque questa lista comprende solo apparecchi utilizzati dopo tale data.

La Luftwaffe fu l'aviazione militare tedesca durante il secondo conflitto mondiale. Contribuì, soprattutto durante i primi anni di scontri, alla buona riuscita della tattica della "guerra lampo" adottata dalle forze armate tedesche. Vittoriosa in Polonia e in Francia, subì una prima battuta d'arresto nella battaglia d'Inghilterra scontrandosi contro la Royal Air Force britannica. Rivolse poi gran parte della sua attenzione al fronte orientale, dove durante l'operazione Barbarossa conquistò in poco tempo la superiorità aerea a scapito dell'inesperta aviazione sovietica.

Il rovesciamento delle sorti della guerra portarono la Luftwaffe ad un progressivo cambio di attività e l'occupazione preminente divenne la difesa dello spazio aereo tedesco minacciato dai bombardieri britannici e statunitensi. L'aviazione tedesca, in inferiorità numerica e con scarse quantità di carburante, non riuscì ad arginare l'offensiva Alleata. Nel periodo finale della guerra comparvero anche i rivoluzionari caccia a reazione ma la loro scarsa produzione non fu sufficiente a cambiare gli esiti del conflitto.

Avvertenza: nonostante il titolo di questa voce, per completezza, l'elenco comprende anche alcune aerodine di tipo diverso dagli aerei.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Hermann Göring fu a capo della Luftwaffe dalla sua istituzione fino al 1945

A seguito del trattato di Versailles, alla Germania fu imposto lo scioglimento dell'aviazione militare. Ciononostante, fu mantenuta segretamente una forza aerea fin dal 1926. L'addestramento clandestino dei piloti iniziò nei club privati, compagnie aeree civili, alianti e ultraleggeri su cui i futuri piloti militari poterono addestrarsi. Nel 1930 il partito nazista si dotò di un proprio organo di volo e tre anni dopo fu costituita la Deutsche Luftsportverband (associazione aerea sportiva tedesca).[2]

Venne poi la decisione di Hitler di riarmare la Germania. La Luftwaffe venne fondata clandestinamente nel 1933 con circa 4000 addetti[3] mentre erano già da tempo in produzione vari tipi di aerei militari; il 1º gennaio 1934 nacque a Berlino-Tempelhof il Bombengeschwader 1, la prima unità da bombardamento della Luftwaffe e un documento dello stesso anno propose la costruzione di 4021 aerei entro il 30 settembre 1935.[4] Il 1º marzo 1935 la creazione della nuova forza aerea tedesca venne resa pubblica a tutto il mondo.[5] A capo dell'Oberkommando der Luftwaffe (OKL) nel 1935 fu incaricato il ministro dell'aviazione Hermann Göring[6]

Vi erano, inizialmente, due linee di pensiero distinte: da una parte i sostenitori dell'importanza dei bombardamenti strategici compiuti da aerei quadrimotore; dall'altra la convinzione che l'aviazione dovesse essere usata solamente a supporto delle truppe a terra e per contrastare i velivoli nemici. L'esperienza bellica in Spagna dove i bombardieri in picchiata svolsero egregiamente il loro compito convinse il comando della Luftwaffe che quest'ultima linea di pensiero fosse quella da seguire. I progetti per i grandi aerei da bombardamento, come il Dornier Do 19 e lo Junkers Ju 89, vennero quindi abbandonati.[7]

La guerra di Spagna[modifica | modifica sorgente]

Lo Stuka. Progettato nel 1933 dalla Junkers, restò in produzione per oltre nove anni

La guerra civile spagnola fu un banco di prova per la Luftwaffe che ebbe modo di constatare l'efficacia del bombardamento in picchiata effettuato dagli Junkers Ju 87 e dagli Heinkel He 51,[8] e mettere alla prova i piloti ed i caccia Messerschmitt Bf 109)[9]. Ebbero il battesimo del fuoco aerei come il Dornier Do 17, Heinkel He 111, Junkers Ju 52, Junkers Ju 86, Junkers Ju 87, Henschel Hs 123.

La schiacciante superiorità numerica e qualitativa degli aerei tedeschi fece sì che il collaudo avesse esito largamente positivo[10]. Tuttavia questo stesso esito positivo influenzò in modo determinante la mentalità dei comandi tedeschi, spingendoli verso la dotazione di bombardieri medi come arma strategica e verso il bombardiere in picchiata come arma tattica. Nella successiva "battaglia d'Inghilterra" si videro poi i limiti di questa impostazione che contribuì non poco alla perdita della supremazia da parte della Luftwaffe[10].

La battaglia d'Inghilterra[modifica | modifica sorgente]

Lo Ju 88, il primo aereo della Luftwaffe ad effettuare una incursione in Gran Bretagna

Nel 1940 la Germania tentò l'attacco alla Gran Bretagna noto come operazione Seelöwe. Per la riuscita dell'operazione era necessario neutralizzare l'aviazione britannica, la RAF, per assicurare protezione totale alle navi che avrebbero dovuto attraversare La Manica. Tra il giugno e luglio del 1940 si scatenò così la Battaglia d'Inghilterra, con priorità di attacco alle basi aeree e alle industrie aeronautiche britanniche.

Fu subito constatata la grande vulnerabilità degli Stuka nei confronti dei caccia britannici, fatto che si manifestò in tutta la sua evidenza nei mesi a seguire.

Nella seconda settimana di agosto furono riuniti 1482 bombardieri a medio raggio, 365 Stuka e altri cacciabombardieri, 976 caccia monomotore, alcune centinaia di aerei da ricognizione e 280 caccia bimotore. I bombardieri tedeschi non erano stati progettati per condurre bombardamenti strategici a lungo raggio, inoltre si rivelarono vulnerabili agli attacchi aerei nemici, complice anche la scarsa protezione offerta loro dai Bf 110 che non si dimostrarono all'altezza dei più veloci e agili caccia britannici. I Ju 87 Stuka erano efficaci e precisi nel bombardamento, ma in scontri con altri caccia di solito aveva la peggio; l'unico elemento di parità era quando si scontravano Bf 109 e Spitfire.

La battaglia d'Inghilterra fu la prima grande battuta d'arresto per le forze armate tedesche, con la Luftwaffe che perse un totale di 1789 velivoli, dei quali 1385 in combattimento.[11]

Le ostilità con l'Unione Sovietica[modifica | modifica sorgente]

L'aeronautica sovietica (VVS) al momento dell'invasione, il 22 giugno 1941, aveva piloti inesperti e aerei inadatti a fronteggiare un potente attacco. Con oltre 1945 aerei,[12] tra cui i vecchi Henschel Hs 123 per ingrossare le fila, per i piloti tedeschi fu dunque facile spazzare via dai cieli e dalle basi a terra il nemico: in un solo giorno la Luftwaffe distrusse 1800 aerei perdendone solo 35.[13].

Seguì un periodo di stasi; ma l'anno successivo, all'inizio della primavera del 1942, la Luftwaffe ricominciò le azioni di supporto al suolo, caccia libera e bombardamento. Il principale aereo schierato al fronte era il Focke-Wulf Fw 190, che eccelleva sia nel ruolo di caccia che in quello di cacciabombardiere.

Con 2 100 aeroplani la Luftwaffe tornò in massa a supportare l'attacco a Sebastopoli, dove in sole tre settimane fu sganciata una quantità di bombe superiore a quella lanciata in Gran Bretagna nel 1940,[14]. In assenza di una valida opposizione di caccia, gli Stuka ritornarono alla loro funzione principale di eliminare il nemico per liberare la strada alla Wehrmacht.

In seguito la situazione si capovolse in favore dei sovietici e, nel 1944, di fronte all'avanzata dell'Armata Rossa, la Wehrmacht non poté fare altro che ritirarsi mentre la Luftwaffe era in affanno, con soli 1700 aerei disponibili. Nonostante l'introduzione del Messerschmitt Me 410 per sostituire i Bf 110, la Luftwaffe non riuscì a contrastare la sopraggiunta schiacciante superiorità della VVS.

Ultime offensive e difesa di Berlino[modifica | modifica sorgente]

Un Fw 190 viene armato con un lanciarazzi. Queste armi furono usate contro i bombardieri statunitensi.

Nel gennaio 1944 la Luftwaffe mise in atto l'operazione stambecco, un'offensiva notturna allo scopo di distruggere obiettivi militari e civili nell'Inghilterra meridionale. Era una risposta ai continui bombardamenti che il Bomber Command effettuava sulla Germania. Si riuscirono a raccogliere, anche sottraendoli al fronte orientale e italiano, 499 bombardieri tra He 177, He 111, Ju 88, Ju 188, Do 217 e Me 410 e 25 cacciabombardieri Fw 190.[15]. Gli attacchi si susseguirono fino a marzo. Aerei tedeschi puntarono su Londra riuscendo ad appiccare qualche incendio e a distruggere numerosi edifici, ma la contraerea e i caccia notturni britannici riuscirono a limitare in modo significativo i danni a terra.[16]

Le pesanti perdite subite dall'aeronautica tedesca nella prima metà del 1944 resero evidente la necessità di un vantaggio tattico dato che gli alleati disponevano ormai della superiorità aerea sul continente. Adolf Galland riconobbe che la Luftwaffe stesse perdendo la guerra di logoramento. Riteneva fosse opportuno puntare sulla qualità; in un rapporto del 27 aprile affermava:[17]

« In questo momento preferirei avere in servizio un Me 262 che cinque Bf 109. In precedenza dissi tre Bf 109, ma la situazione cambia e si evolve... »

Il 1º gennaio 1945 la Luftwaffe scatenò la sua ultima offensiva ad occidente per ridurre l'attività della caccia nemica colpendo a sorpresa gli aerei a terra: l'operazione Bodenplatte. Vi presero parte circa 800 aerei tra cui i Messerschmitt Me 262.[18]. 196 velivoli Alleati vennero messi fuori uso; ma le perdite subite dalla Luftwaffe furono pesanti: 300 aerei persi, 170 piloti uccisi e 67 catturati.[18].

Per contrastare l'avanzata sovietica a est, il 12 aprile 1945 furono riuniti 1850 caccia da impiegare nella difesa di Berlino,[19] anche se il carburante era scarsissimo e l'aviazione sovietica numericamente superiore.

Dal 1º settembre 1939 gli arruolati nella Luftwaffe furono più di 3 400 000; andarono persi in totale 95 000 aerei e più di 512 000 uomini[20].

La propulsione a reazione[modifica | modifica sorgente]

L'Me 262 fu il primo caccia della storia con motore a reazione ad entrare in servizio operativo ma il suo contributo non riuscì a essere decisivo

La Luftwaffe fu la prima forza aerea del mondo ad impiegare in missioni di guerra aerei a reazione.

Il primo fu il Messerschmitt Me 262, prodotto in diverse versioni come caccia e cacciabombardiere[21]. Capace di toccare gli 870 km/h, l'Me 262 entrò nei ranghi nel luglio 1944[22]. Gli Me 262, quasi invincibili in aria, erano estremamente vulnerabili in fase di atterraggio e decollo, perciò gli aviatori britannici e statunitensi si specializzarono ad attaccarli proprio in queste situazioni.

Il Messerschmitt Me 163 iniziò anch'esso ad essere operativo nel luglio 1944. Con una velocità massima di 960 km/h e una maneggevolezza fuori dal comune,[23] l'Me 163 era di gran lunga superiore a qualunque caccia a pistoni dell'epoca. Il suo punto debole era una limitatissima autonomia[24].

La Luftwaffe fu anche la prima forza aerea ad impiegare in missioni di guerra un bombardiere a reazione, l'Arado Ar 234, operativo dall'estate 1944[25]. Ultimo aereo a reazione ad essere effettivamente usato fu il caccia Heinkel He 162, mentre altri progetti vennero abbandonati o rimasero allo stadio di prototipo.

La Luftwaffe sul mare[modifica | modifica sorgente]

Un Ju 52 MS (MagnetSpule) dotato del dispositivo di individuazione delle mine conosciuto come anello Mausi

Le forze di mare della Luftwaffe (Seeluftstreitkräfte, forze aeree navali) erano organizzate principalmente con aerei Do 18, He 59, He 60 ed He 115. Le loro missioni, erano di ricognizione o di posa di mine navali, siluramento.

Per le operazioni di ricognizione a lungo raggio la Luftwaffe adottò nella primavera del 1940[26] il Focke-Wulf Fw 200 Condor, che con la sua elevata autonomia era particolarmente adatto allo scopo[27].

Altri aerei adottati dalla Luftwaffe per operazioni marittime furono gli Junkers Ju 188, Ju 88, Ju 52 e Ju 290, l'Ar 196, gli Heinkel He 177 ed He 111, ed i Dornier Do 24 e Do 217.

Gli equipaggi che si occupavano di rendere inoffensive le mine antinave avevano aerei in cui era montato il Minensprengring, una struttura metallica che faceva detonare le mine grazie ad un campo magnetico indotto nell'anello (in cui scorreva corrente) dalla struttura metallica delle mine stesse, ed erano soprannominati Mausiflugzeug (cacciatopi). Due delle unità più coinvolte erano dotate di Do 17 Z e He 111 J.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La produzione di velivoli, negli anni della guerra, raggiunse cifre che sembravano semplicemente impossibili nel periodo precedente.[10]

La produzione tedesca ebbe la caratteristica di concentrarsi su pochi tipi producendoli in grosse quantità anziché differenziare la produzione. Il caso dei caccia è eclatante: due soli tipi (il Bf 109 e l'Fw 190) sono prodotti in un totale di 55000 esemplari. Il terzo tipo, staccatissimo, è un caccia pesante (il Bf 110) prodotto in circa 6000 esemplari. Per fare un paragone negli Stati Uniti i tipi principali di caccia furono almeno otto, tutti prodotti in più di 8000 esemplari ciascuno.

Qui di seguito i tre principali tipi (per ogni categoria) con le cifre di produzione. I dati sono tratti da Angelucci-Matricardi[10].

Caccia
  • Messerschitt Bf 109: circa 35 000
  • Focke-Wulf Fw 190: 20 001
  • Messerschitt Bf 110: circa 6 050
Bombardamento
  • Junkers Ju 88: 14 980
  • Heinkel He 111: circa 7 450
  • Dornier Do 217: 1 905
Attacco
  • Junkers Ju 87: 5 079
  • Heinkel He 115: circa 300
  • Henschel Hs 129: circa 866
Ricognitori
  • Fieseler Fi 156: circa 2 900
  • Focke-Wulf Fw 189: 864
  • Henschel Hs 126: circa 850
Trasporto
  • Junkers Ju 52/3m: 4 835
  • Dornier Do 24: 220
  • Messerschitt Me 323: 198

Lista di aerei della Luftwaffe[modifica | modifica sorgente]

Caccia[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Arado Ar 68[28] Bundesarchiv Bild 146-1990-021-20, Arado Ar 68.jpg caccia biplano
Arado Ar 240[10] Ar240-in-Aufsicht-MODELL.jpg caccia pesante, caccia notturno, attacco, ricognitore
Dornier Do 335
"Pfeil" (freccia)[10]
Dornier Pfeil2.jpg caccia-bombardiere bimotore in configurazione traente-spingente
Focke-Wulf Fw 187
"Falke" (falco)[10]
ModellPhoto Fw187.png caccia pesante
Focke-Wulf Fw 190
"Würger" (averla)[10]
FockeWulf Fw190.jpg caccia, caccia-bombardiere
Focke-Wulf Ta 152[10] Focke Wulf Ta152.jpg caccia evoluzione del Fw 190
Focke-Wulf Ta 154
"Moskito" (zanzara)[10]
Focke-Wulf Ta 154 Seitenansicht.jpg caccia notturno costruzione lignea
Heinkel He 51[28] He 51W.jpg caccia, scorta biplano
Heinkel He 112[10] He112FARR.jpg caccia
Heinkel He 162
"Salamander" (salamandra)[10]
He 162 on display Trafalgar Square May 1945.jpg caccia turbogetto
Heinkel He 219
"Uhu" (gufo)[10]
Bundesarchiv Bild 146-1972-004-32, Heinkel He 219 als Nachtjäger.jpg caccia notturno
Junkers Ju 388
"Störtebeker"[10]
Junkers Ju388L-1.jpg caccia pesante, caccia notturno, ricognitore, bombardiere
Messerschmitt Bf 109[10] Bundesarchiv Bild 101I-662-6659-37, Flugzeug Messerschmitt Me 109.jpg caccia il caccia prodotto in più esemplari nella storia dell'aviazione
Messerschmitt Bf 110
"Zerstörer" (distruttore)[10]
Me110G4 2.jpg caccia pesante, caccia notturno
Messerschmitt Me 163
"Komet" (cometa)[10]
Me163Komet.jpg caccia intercettore motore a razzo
Messerschmitt Me 210 Bundesarchiv Bild 101I-363-2271-31, Frankreich, Flugzeug Me 210.jpg caccia pesante, ricognitore
Messerschmitt Me 262
"Schwalbe" (rondine)[10]
ME 262.JPG caccia, caccia notturno, attacco turbogetto
Messerschmitt Me 410
"Hornisse" (calabrone)[10]
Me 410 A-3 at Collyweston 1944.jpg caccia pesante, caccia-bombardiere, ricognitore

Bombardieri e siluranti[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Arado Ar 234
"Blitz" (lampo)[10]
Arado 234B 1.jpg bombardiere turbogetto
Dornier Do 17
"matita volante"[10]
Bundesarchiv Bild 101I-341-0489-10A, Frankreich, Flugzeug Dornier Do 17 Z.jpg bombardiere, ricognitore, caccia notturno
Dornier Do 24[10] Dornier Do24.jpg bombardiere, ricognitore marittimo e trasporto idrovolante
Dornier Do 215 Dornier Do 215 in flight c1941.jpg bombardiere, caccia notturno
Dornier Do 217[10] Do 217E-2 NAN15Jul43.jpg bombardiere, caccia notturno
Fieseler Fi 167[10] Bundesarchiv Bild 146-1977-110-06, Flugzeug Fieseler Fi 167.jpg silurante, ricognitore imbarcato biplano
Heinkel He 45 Heinkel he 45 san diego air and space museum.jpg inizialmente dichiarato aereo da addestramento, in seguito bombardiere|
Heinkel He 50 Heinkel He 50.jpg bombardiere in picchiata, bombardiere notturno biplano
Heinkel He 111[10] Heinkel HE111K.jpg bombardiere
Heinkel He 115[10] Heinkel He 115 Finland Air Force.jpg silurante idrovolante
Heinkel He 177
"Greif" (grifone)[10]
Heinkel He177.jpg bombardiere strategico
Heinkel He 274 Heinkel 274 sketch.jpg bombardiere d'alta quota
Junkers Ju 86[10][28] Bundesarchiv Bild 141-2400, Flugzeug Junkers Ju 86.jpg bombardiere, ricognitore
Junkers Ju 88[10] Bundesarchiv Bild 101I-417-1766-03A, Flugzeug Junkers Ju 88.jpg bombardiere, ricognitore, caccia notturno
Junkers Ju 188[10] Bundesarchiv Bild 146-1989-039-18A, Flugzeug Junkers Ju 188.jpg bombardiere
Junkers Ju 390 Abandoned JU-390 IWM CH 15687.jpg bombardiere a lungo raggio
Junkers Ju 488 Junkers Ju 488 sketch.jpg bombardiere pesante

Aerei da attacco[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Henschel Hs 123[10][28] Henschel Hs 123 in flight.jpg attacco, caccia biplano
Henschel Hs 129[10] Henschel Hs 129B.jpg attacco
Junkers Ju 87
"Stuka"[10]
Junkers Ju 87Ds in flight Oct 1943.jpg bombardiere in picchiata

Ricognitori[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Arado Ar 95 Arado AR-95 D-ODGY.jpg ricognitore, attacco biplano idrovolante
Arado Ar 196[10] Ar196.jpg ricognitore imbarcato idrovolante
Blohm und Voss BV 138[10] Blohm und Voss Bv138.jpg idrovolante (prime versioni designate come Ha 138)
Blohm und Voss BV 141[10] Bundesarchiv Bild 101I-602-B1226-24, Aufklärungsflugzeug Blohm - Voß BV 141.jpg ricognitore aeroplano asimmetrico
Blohm und Voss BV 142[10] Blohm & Voss BV-142.jpg ricognitore, trasporto
Blohm und Voss Ha 139[10] Blohm Voss Ha 139 in flight c1938.jpg ricognitore a lungo raggio, posamine idrovolante
Dornier Do 15 "Wal" (balena) 46.jpg ricognitore idrovolante
Dornier Do 18[10] Dornier Do 18 D-AHIS on crane.jpg bombardiere, ricognitore idrovolante
Dornier Do 22 Dornier Do 22 Kf (DR-196).jpg lancia siluri, ricognitore idrovolante
Dornier Do 26 Dornier Do 26 Seeadler taking off 1938.JPG ricognizione marittima e trasporto idrovolante)
Fieseler Fi 156 Storch (cicogna)[10] Fieseler Fi 156C-1 Storch USAF.jpg ricognitore STOL
Focke-Wulf Fw 189 "Das Fliegende auge" (l'occhio volante)[10] Focke Wulf Fw189.jpg ricognitore
Focke-Wulf Fw 62 Fw 62.jpg ricognitore imbarcato biplano idrovolante
Heinkel He 46 Heinkel He 46 sketch.jpg ricognitore
Heinkel He 59[10] Heinkel he 59.jpg ricognitore biplano idrovolante
Heinkel He 60 Heinkel He 60.jpg ricognitore, imbarcato biplano idrovolante
Heinkel He 70 "Blitz" (lampo)[28] Heinkel He 70.jpg ricognitore, bombardiere, addestratore
Heinkel He 114 Heinkel he 114 san diego air and space museum 3.jpg ricognitore idrovolante
Heinkel He 116 Heinkel He 116 Sketch.jpg originariamente aereo da trasporto fu impiegato militarmente come ricognitore a lungo raggio
Henschel Hs 126[10] Henschel Hs126.jpg ricognitore

Addestratori[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Arado Ar 65 Arado Ar65.jpg caccia, addestratore biplano; originariamente aereo da caccia fu in seguito utilizzato come addestratore e addirittura come traino alianti
Arado Ar 66 Arado Ar.66.jpg addestratore, caccia notturno
Arado Ar 76 Arado Ar 76 Model pic.JPG caccia, addestratore monoplano con ala a parasole; fu utilizzato come addestratore dopo essere stato dimesso dal suo ruolo principale
Arado Ar 96[10] Arado Ar-96.jpg addestratore avanzato
Arado Ar 199 Arado Ar 199 model 1.jpg addestratore idrovolante
Arado Ar 396 Arado Ar 396 Sketch.jpg addestratore
Bücker Bü 131 Jungmann[28] Jungmann at Old Warden.jpg (giovane uomo), addestratore basico biplano
Bücker Bü 133 Jungmeister[10] Buecker 133C Jungmeister 2.jpg (giovane campione), addestratore avanzato ed acrobatico biplano
Bücker Bü 180 Student (studente) Bucker Bu 180.jpg addestratore monoplano da addestramento, concepito come sostituto del Bü 133
Bücker Bü 181 Bestmann (il migliore)[10] Bucker181 2008.jpg addestratore monoplano da addestramento
Bücker Bü 182 Kornett (ufficiale di cavalleria) Bucker Bu 182.jpg addestratore monoplano da addestramento
Focke-Wulf Fw 44 "Stieglitz" (cardellino)[28] Stieglitz 2008.jpg addestratore biplano
Focke-Wulf Fw 56 "Stösser" (astore) Bundesarchiv Bild 146-1997-002-31A, Focke-Wulf Fw 56 "Stösser".jpg addestratore monoplano
Göppingen Gö 4 Göppingen Gö 4 Sketch.jpg aliante
Gotha Go 145 Go 145 and Ar 96 at Celle 1945.jpg addestratore
Heinkel HD 38 Heinkel hd 38 san diego air and space museum.jpg caccia,addestratore caccia fino al 1934, in seguito ad addestratore (biplano)
Heinkel He 72 "Kadett" (cadetto) Heinkel He 72 Kadett SP-AFN.jpg addestratore
Messerschmitt Bf 108 Taifun (tifone)[10] Bf108-Rimensberger.JPG aereo da turismo, addestramento, collegamento identificato inizialmente come BFW 37

Aerei da trasporto[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Arado Ar 232 "Tausendfüßler" (millepiedi)[10] Arado Ar 232B-0 RAE.jpg trasporto
Blohm und Voss BV 222 "Wiking" (vichingo)[10] Bundesarchiv Bild 146-1978-061-09, Großflugboot BV 222 "Wiking".jpg trasporto idrovolante
DFS 230[10] Bundesarchiv Bild 101I-568-1530-13, Italien, Lastensegler DFS 230 bei Landung.jpg trasporto aliante
Focke-Wulf Fw 58 "Weihe" (albanella) FW58 Aufgeruestet.jpg trasporto leggero, addestratore avanzato
Focke-Wulf Fw 200 Condor[10] Focke-Wulf Fw 200 Dania.jpg trasporto, pattugliamento marittimo, bombardiere
Göppingen Gö 1 "Wolf" Vintage german gliders.jpg aliante
Göppingen Gö 3 "Minimoa" Minimoa.jpg aliante
Gotha Go 242[10] Gotha Go 242 glider in flight.jpg trasporto aliante
Gotha Go 244 Gotha Go 244.jpg trasporto aliante
Heinkel He 111Z Heinkel He 111Z at Regensburg 1944.jpg traino alianti unione di due He 111
Junkers W 34 Junkers W34 ExCC.jpg aereo da trasporto, addestratore entrato in servizio nel 1926, nel 1944 la Luftwaffe ne aveva ancora in servizio 1134 esemplari, la maggior parte dei quali utilizzati nelle scuole di volo.
Junkers Ju 52 "Tante Ju" (zia Ju)[10][28] JU 52 3M.jpg trasporto, bombardiere
Junkers Ju 90 Bundesarchiv Bild 101I-561-1130-39A, Italien, Flugzeuge Ju 90 auf Flugplatz.jpg aereo di linea, trasporto
Junkers Ju 252 Junkers Ju 252 sketch.jpg trasporto
Junkers Ju 290[10] Bundesarchiv Bild 141-2472, Flugzeug Junkers Ju 290 A-7.jpg trasporto, bombardiere a lungo raggio
Junkers Ju 352 "Herkules" (Ercole)[10] Junkers Ju 352 sketch.jpg aereo da trasporto
Messerschmitt Me 321 "Gigant" (gigante) Messerschmitt Me 321 gliders on airfield c1942.jpg trasporto aliante
Messerschmitt Me 323 "Gigant" (gigante)[10] Gigant italie 1943.jpg trasporto evoluzione motorizzata del Me 321
Siebel Fh 104 "Hallore" Bundesarchiv Bild 146-1981-066-21A, Albert Kesselring in seinem Flugzeug.jpg trasporto
Siebel Si 204[10] Siebel Si.204D PH-NLL Hilversum 12.03.67 edited-2.jpg collegamento, trasporto, addestramento equipaggio

Altri tipi[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Blohm und Voss BV 143 Blohm und Voss Bv 143 sketch.jpg bomba planante
Blohm und Voss BV 246 "Hagelkorn" (chicco di grandine) BV246.jpg aerodina a lungo raggio a guida radar|
Fieseler Fi 103 (V1) V1-20040830 copy2.jpg bomba volante
Flettner Fl 282 "Kolibri" (colibrì) Flettner 282 airborne.jpg elicottero da ricognizione elicottero
Focke-Achgelis Fa 223 "Drachen" (drago) Fa223 modell.png elicottero da trasporto elicottero
Focke-Achgelis Fa 224 Focke Achgelis Fa 224 sketch.jpg sostituto biposto dell'Fa 61; progettato come addestratore per elicotteri
Focke-Achgelis Fa 225 trasporto Focke Achgelis Fa 225 sketch.jpg aliante d'assalto autogiro senza motore, trainato; trasporto truppe con capacità di atterraggio in spazi ristretti
Focke-Achgelis Fa 283 600 px Transparent flag.png
Focke-Achgelis Fa 284 600 px Transparent flag.png
Henschel Hs 117 "Schmetterling" (Farfalla) Schmetterling missile 20040710 151825 1.4.jpg missile terra-aria motore a razzo
Henschel Hs 293 Rocket Henschel Hs 293 A front.jpg bomba planante propulsione: razzo
Henschel Hs 294 Henschel Hs 294 sketch.jpg bomba planante anti-nave propulsione: razzo
Henschel Hs 298 Henschel Hs 298.jpg missile aria-aria propulsione: razzo
Junkers Ju 268 He162 color010.jpg bombardamento ridenominazione del Mistel 5
Mistel[10] Ju88-Mistel.jpg bombardamento serie di velivoli compositi

Prototipi e aerei sperimentali[modifica | modifica sorgente]

Nome Immagine Tipo Note
Arado Ar 80 Arado Ar 80V-2.jpg caccia
Arado Ar 197 Ar197 Modellbild kl.png caccia imbarcato biplano, derivato dall'Ar 68
Arado Ar 198 Arado Ar 198.jpg ricognitore
Arado Ar 231[10] Modell Arado231 seitlich kl1.png ricognitore anti-sommergibile
Arado Ar 440 Arado Ar 440 sketch.jpg caccia pesante, ricognitore solo progetto
Bachem Ba 349
"Natter" (Vipera)[10]
Bachem Ba349 rockets.jpg caccia intercettore motore a razzo
Blohm und Voss BV 40 BV40.jpg intercettore aliante
Blohm und Voss BV 144 Blohm und Voss Bv 144 sketch.jpg aereo di linea, trasporto
Blohm und Voss BV 238 Bundesarchiv Bild 101I-667-7142-24, Flugzeug Blohm - Voß BV 238 V1.jpg idrovolante
Blohm und Voss Ha 137 Ha137 model.JPG bombardiere a tuffo
Blohm und Voss Ha 140 Blohm und voss ha 140 sketch.jpg idrovolante silurante idrovolante
Blohm und Voss BV 155 ModellPhoto BV155 1.png intercettore d'alta quota sviluppo dell'Me 155
DFS 228 DFS 228 two-view silhouette.png ricognitore propulsione a razzo
DFS 331 DFS 331 sketch.jpg trasporto aliante
DFS 346 346 ST.svg apparecchio supersonico di ricerca prototipo incompleto
Dornier Do 19 Dornier Do 19 in flight c1938.JPG bombardiere strategico quadrimotore bideriva; costruito in tre esemplari
Dornier Do 29 (1934) 600 px Transparent flag.png caccia pesante caccia pesante bimotore a lungo raggio, concorrente del Bf 110
Dornier Do 214 Modell Dornier Do 214.jpg trasporto idrovolante
Focke-Achgelis Fa 266 "Hornisse" (calabrone) 600 px Transparent flag.png elicottero
Focke-Achgelis Fa 269 Fa269u rv.JPG convertiplano progetto
Focke-Achgelis Fa 330 "Bachstelze" FA-330 Bachstelze2.jpg elicottero
Focke-Achgelis Fa 336 600 px Transparent flag.png elicottero da ricognizione elicottero
Focke-Wulf Fw 57 Focke-Wulf Fw 57 sketch.jpg caccia pesante, bombardiere
Focke-Wulf Fw 61 Fw 61 V.JPG elicottero sperimentale primo aeromobile di questo tipo ad essere realizzato e prodotto in serie
Focke-Wulf Fw 186 Focke-Wulf Fw 186 sketch.jpg ricognitore autogiro
Focke-Wulf Fw 191 Fw 191A on Ground hr ExCC.jpg bombardiere
Focke-Wulf Ta 183 Ta 183 Modell.jpg caccia turbogetto
Focke-Wulf Ta 400 600 px Transparent flag.png bombardiere esamotore
Göppingen Gö 9 Göppingen Gö 9 sketch.jpg prototipo velivolo di sviluppo per il Do 335 "Pfiel"
Gotha Go 147 Gotha Go 147 sketch.jpg ricognitore STOL
Gotha Go 345 Gotha Go 345.jpg aliante da assalto aliante in grado di trasportare dieci armati
Gotha Ka 430 Gotha Ka 430 sketch.jpg trasporto aliante
Heinkel He 74 He74B Hs121 Ar76 7.JPG caccia, addestratore avanzato
Heinkel He 100[10] 800px-Истребитель He 100 в НИИ ВВС 1940.jpg caccia
Heinkel He 113 He 113.jpg caccia designazione alternativa –propagandistica- dell'He 100
Heinkel He 172 600 px Transparent flag.png addestratore
Heinkel He 176 Heinkel he 176 san diego air and space museum.jpg aereo sperimentale motore a razzo
Heinkel He 178[10] Heinkel He 178 050602-F-1234P-002.jpg aereo sperimentale motore turbogetto
Heinkel He 277 Heinkel He 277 sketch.jpg bombardiere strategico sviluppo dell'He 177
Heinkel He 280[10] Ohain USAF He 280 page66.jpg caccia turbogetto
Heinkel P.1073[10] He p1073-01d-1.jpg caccia turbogetto
Henschel Hs 121 Hs121 Model Pic1.JPG caccia, addestratore
Henschel Hs 124 Henschel Hs 124 sketch.jpg caccia pesante, bombardiere bimotore mutiruolo ad ala bassa e costruzione metallica
Henschel Hs 125 Hs125model 1.JPG caccia, addestratore
Henschel Hs 127 600 px Transparent flag.png bombardiere turbogetto
Henschel Hs 130 Henschel Hs 130 sketch.jpg ricognitore, bombardiere ricognitore d'alta quota bimotore ad ala bassa
Henschel Hs 132 Henschel Hs 132 wiki.jpg bombardiere in picchiata - intercettore turbogetto
Horten Ho 229 Horten Ho 229 sketch.jpg caccia citato anche come Gotha Go 229 e Horten Ho IX; ala volante con propulsione a getto
Junkers EF 61 Junker EF 61 sketch.jpg bombardiere d'alta quota, ricognitore bimotore ad ala media con cabina pressurizzata
Junkers EF 126 Junker EF 126 sketch.jpg caccia prototipo di un aereo da caccia semplice ed economico, spinto da un pulsogetto
Junkers Ju 89 Bundesarchiv Bild 141-2409, Flugzeug Junkers Ju 89.jpg prototipo di bombardiere pesante
Junkers Ju 248 ModellPhoto Me263V1.png ridesignazione del Messerschmitt Me 263
Junkers Ju 287[10] Modellphoto Ju287V1 2.png bombardiere pesante turbogetto
Junkers Ju 288 Ju288.jpg bombardiere
Junkers Ju 322 "Mammut" (mammuth) Junkers Ju 322 Mammut - drawing.svg trasporto alianti
Messerschmitt Bf 162 Messerschmitt Bf 162 sketch.jpg bombardiere bombardiere leggero bimotore ad ala bassa
Messerschmitt Bf 163 Messerschmitt Bf 163 sketch.jpg ricognitore aereo da ricognizione e collegamento con caratteristiche STOL
Messerschmitt Me 209 Messerschmitt Me 209 V-4 on the ground.jpg caccia, aereo da primato
Messerschmitt Me 209-II Me209 Seite.jpg caccia aereo diverso dall'Me 209
Messerschmitt Me 261 Bundesarchiv Bild 141-2474, Flugzeug Messerschmitt Me 261 V-2.jpg ricognitore a lungo raggio
Messerschmitt Me 263 ModellPhoto Me263V1.png caccia evoluzione del Messerschmitt Me 163
Messerschmitt Me 264 "Amerika" (America)[10] Bundesarchiv Bild 146-1989-039-16A, Schwerer Bomber Me 264.jpg bombardiere a lungo raggio
Messerschmitt Me 309 Messerschmitt Me 309.jpg caccia
Messerschmitt Me 328 Messerschmitt Me 328 sketch.jpg caccia parassita propulsione: 2 pulsoreattori
Messerschmitt Me 509 Me509.png caccia caratterizzato dallo spostamento dell'unità motrice dietro all'abitacolo
Messerschmitt Me P 08.01 Messerschmitt Me P 08.01.svg bombardiere pesante ala volante (solo progetto)
Siebel Si 201 Si201 4.JPG aereo da ricognizione e collegamento velivolo con caratteristiche STOL

Aerei Stranieri Impiegati dalla Luftwaffe[modifica | modifica sorgente]

bandiera Regno d'Italia[modifica | modifica sorgente]

Paesi Bassi Paesi Bassi[modifica | modifica sorgente]

Polonia Polonia[modifica | modifica sorgente]

War flag of the Italian Social Republic.svg Repubblica Sociale Italiana[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

URSS Unione Sovietica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Angelucci-Matricardi 1976
  2. ^ Stedman 2005, p. 6.
  3. ^ Silvestri 2002, p. 1071.
  4. ^ Smith, Creek 2004, p. 6.
  5. ^ Smith, Creek 2004, p. 5.
  6. ^ Bishop 2008, p. 9.
  7. ^ Smith, Creek 2004, pp. 8 e 10.
  8. ^ Weal 2003, pp. 9-12 Smith, Creek 2004, p. 37.
  9. ^ (EN) Aces of the Legion Condor, Axis History Factbook. URL consultato il 28 luglio 2012.; Weal 2003, p. 15.
  10. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at au av aw ax ay az ba bb bc bd be bf bg bh bi bj bk bl bm bn Enzo Angelucci, Paolo Matricardi, Guida agli Aeroplani di tutto il Mondo (Vol.3), Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979.
  11. ^ Silvestri 2002, p. 1323.
  12. ^ Bishop 2008, p. 80.
  13. ^ Silvestri 2002, p. 1404.
  14. ^ Bishop 2008, p. 88.
  15. ^ Boog, Krebs, Vogel 2001, p. 377.
  16. ^ Bonacina 1975, p. 320.
  17. ^ Caldwell e Muller, op. cit.
  18. ^ a b Bishop 2008, p. 178.
  19. ^ Bishop 2008, p. 184.
  20. ^ Silvestri 2002, p. 1493; (EN) Statistiche e numeri in feldgrau.com. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  21. ^ Chant 1977, p. 28.
  22. ^ Chant 1977, pp. 28-29.
  23. ^ Chant 1977, p. 26.
  24. ^ Bishop 2008, p. 157.
  25. ^ Chant 1977, p. 4.
  26. ^ Chant 1977, p. 10.
  27. ^ Bishop 2008, p. 114.
  28. ^ a b c d e f g h Enzo Angelucci, Paolo Matricardi, Guida agli Aeroplani di tutto il Mondo (Vol.2), Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • E.Angelucci, “Aerei: Italia, Francia, Olanda”
  • E.Angelucci, “Aerei: Germania”
  • E.Angelucci, “Atlante Enciclopedico degli Aerei Militari”
  • N.Arena, “L’Aeronautica Nazionale Repubblicana”
  • N.Arena, “L’Italia in guerra 1940-1945”
  • W.Boyne, “Scontro d’Ali”
  • C.Chant, “Aerei della 2ª Guerra Mondiale”
  • C.Dunning, “Solo Coraggio!”
  • J.Ethell, “Aerei della 2ª Guerra Mondiale”
  • A.Price, “Bombardieri nella 2ª Guerra Mondiale”
  • Schede Tecniche dell’Enciclopedia Aeronautica De Agostini
  • Enzo Angelucci, Paolo Matricardi, Guida agli Aeroplani di tutto il Mondo (Vol.3), Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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