Lista delle micronazioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Micronazione.

Le micronazioni sono un fenomeno sociale e mediatico di considerevole richiamo, anche se controverso, e facilitato in particolare dallo sviluppo di internet. Si tratta di iniziative fittizie, del tutto estranee al diritto internazionale.

Questa è la lista delle micronazioni più note, o che hanno contribuito alla risonanza mediatica del fenomeno; per una lista più aggiornata e completa, si può vedere la categoria (il numero delle micronazioni tende a variare nel tempo).

Mentre un microstato è uno stato reale a tutti gli effetti, una micronazione è un fenomeno effimero che ne imita esteriormente alcuni aspetti formali. L'inconsistenza e il carattere velleitario (spesso apertamente ludico) distingue nettamente queste iniziative da ben più concreti tentativi di secessione o di autodeterminazione.

La suddivisione è quella utilizzata nell'articolo principale.

Abitazione di Christiania affrescata con un graffito

Comunità politiche, sociali, ed economiche[modifica | modifica sorgente]

Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Christiania
Flag of Christiania.svg
1971 un distretto semilegale di Copenaghen con leggi particolari sull'uso delle droghe, che però ha perso la sua peculiarità da qualche anno[1]
Regno di Talossa
Flag of the Kingdom of Talossa.svg
1979 Fondata dal quattordicenne Robert Ben Madison nel 1979, proclamatosi re Robert I: a causa di una disputa sul suo controllo sulla politica interna di Talossa e sull'immigrazione, nel 1998 uscirono dal Regno alcuni membri, fondando il Free Commonwealth of Penguinea; nel 2004 questo gruppo si unì a un'altra serie di cittadini scontenti, che formarono la Repubblica di Talossa. Regno e Repubblica si riunirono più tardi (2012).

Ricostruzioni storiche[modifica | modifica sorgente]

In questa categoria si hanno molte micronazioni simili alla precedente ma con la caratteristica peculiare di voler ripetere le strutture politiche di nazioni ormai scomparse e di ricreare il passato.

Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Nova Roma
Nova Roma Flag.svg
28 febbraio 1998 Ha coniato monete[2], e usa il latino come lingua ufficiale. Si prepone come fine ultimo la ricostituzione di una nazione sul modello della Repubblica romana

"Ludo nazioni"[modifica | modifica sorgente]

Cartello all'entrata della Repubblica di Molossia

Si tratta delle micronazioni più comuni. Generalmente esistono solo "per divertimento", hanno pochi membri, sono di natura molto effimera e non superano i mesi di vita, anche se ci sono casi eccezionali. Di solito servono solo a fornire ai propri fondatori i simboli statali, i titoli, gli onori e simboli araldici derivati dalla tradizione feudale europea. In genere conducono "guerre" e "attività diplomatiche" con altre micronazioni e dichiarano di essere collocate in continenti e pianeti fantasiosi.

Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Libera Repubblica dell'Alcatraz 25 luglio 2009 È una repubblica fondata sulla poesia[3]
Impero aericano
Flag of Aerica.svg
1987 Una Monty Pythonesca micronazione fondata nel 1987 e nota per gli strani usi e costumi, la bandiera con lo smiley e la serie di festività nazionali che include la "Topin Wagglegammon"[4]
Il Regno dell'Amore
Flag of Lovely.svg
2004 È un tentativo del re Danny I (Danny Wallace) di creare una nazione virtuale basata nel suo appartamento a Londra
Repubblica di Molossia
Flag of the Republic of Molossia.svg
1977 Una micronazione di 2,5 ettari basata nel deserto vicino Reno, Nevada, creata dal suo presidente Kevin Baugh[5]. Qui è ambientata la miniserie web "Kickassia", interpretata dal recensore americano Nostalgia Critic (Doug Walker) e altri youtubers famosi in America.
Repubblica di Saugeais (République du Saugeais)
Flag of Saugeais.png
1947 Una Repubblica nel Dipartimento di Doubs in Francia, al confine con la Svizzera. La Repubblica è stata creata con le 11 municipalità di Les Alliés, Arcon, Bugny, La Chaux, Gilley, Hauterive-la-Fresse, La Longeville, Montflovin, Maisons-du-Bois-Lièvremont, Ville-du-Pont e la capitale Montbenoît. Ha avuto come "presidente" Georgette Bertin-Pourchet, eletta nel 2006, un "primo ministro" e numerosi "cittadini". È nata come scherzo tra un albergatore della zona ed un prefetto di passaggio
Valtio
Flag of Valtio.svg
2006 50 m2 di foresta basata a Posio in Finlandia, fondata da Ari Peltonen come scherzo. Radio Helsinki e Helsingin Sanomat ne hanno seguito lo sviluppo. Ha anche tentato la partecipazione all'Eurovision Song Contest 2007, ma fu scartato dall'EBU[6]

Repliche di opere letterarie o cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

Queste nazioni sono generalmente il prodotto di gruppi musicali, scrittori, o cineasti, e talvolta hanno un seguito su Internet. Sono le uniche micronazioni che possono diventare famose senza nemmeno provarci.

Illustrazione per L'Utopia di Tommaso Moro
Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Ducato di Gran Fenwick Famosa micronazione del film Il ruggito del topo (The Mouse that Roared) con protagonista Peter Sellers, del 1959. Il film è un vero classico del genere micronazionale
Ecotopia Un romanzo su una nazione che si separa dagli Stati Uniti e forma una specie di utopia ecologica. Il libro venne pubblicato nel 1975 da Ernest Callenbach
Ladonia
Flag of Ladonia.svg
1980 Creata dall'artista svedese Lars Vilks come casa per le sculture create da lui in una riserva naturale a nord ovest della Scania[7]
Molvania Una nazione fittizia creata come parodia letteraria dei paesi dell'Europa dell'Est; è nata in una parodia di una guida turistica
Neue Slowenische Kunst 1984 In tedesco significa "Nuova Arte Slovena"; è un gruppo di artisti sloveni che hanno creato una micronazione
Repubblica di Kugelmugel 1984 Fondata da un artista austriaco e basata in una casa a forma di sfera a Vienna, è diventata presto un'attrazione turistica
San Serriffe È un pesce d'aprile creato dal giornale inglese The Guardian il 1º aprile 1977. L'isola fantasiosa è stata descritta in un supplemento di sette pagine e rivisitato dal giornale più volte negli anni successivi
L'Utopia di Tommaso Moro è un famoso regno isolano di fantasia, dove la proprietà privata non esiste, e tutto viene tenuto in comune. Il termine "utopia" è diventato di uso comune come sinonimo di Stato perfetto ed ideale.

Veicoli di propaganda o protesta sociale[modifica | modifica sorgente]

Queste nazioni sono classificati come veicoli di propaganda e protesta sociale, ma a volte si trasformano in organismi di pubbliche relazioni ovvero di interesse sociale per l'umanità.

Il cartello "Welcome to the Conch Republic" all'Aeroporto internazionale di Key West
Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Akhzivland È una "repubblica indipendente" auto-proclamata, stabilita dal marinaio hippy israeliano Eli Avivi su una spiaggia del Mediterraneo a Akhziv in Israele.[8]
Antarcticland
Flag of Antarctica.svg
1821 comprendente le terre e le isole dell'Antartide che si estendono dal polo Sud al 60° S di latitudine e comprese tra le longitudini 90° W e 135° W, con un'area totale di 1.554.424 km², un poco meno del territorio occupato da Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Svizzera messe insieme. Il territorio è stato reclamato alle Nazioni Unite con notifica legale in base al diritto jus gentium ed a quello di autodeterminazione dei popoli riconosciuto dalla Carta Magna delle NU da un discendente dello scopritore del continente di ghiaccio: Fabian Gottlieb von Bellingshausen[9]
Conch Republic
Flag of Key West, Florida.svg
1982 Cominciò come una protesta dei residenti e degli esercizi commerciali delle isole delle Florida Keys contro il blocco stradale dello United States Border Patrol. Rimane come attrazione turistica[10]
Gay and Lesbian Kingdom of the Coral Sea Islands
Gay flag.svg
2004 Fondato il 14 giugno 2004 sulle isole disabitate del Mar di Corallo al largo del Queensland, da un gruppo di attivisti LGBT capitanti da Dale Parker Anderson, in risposta al rifiuto del governo australiano di riconoscere il matrimonio fra persone dello stesso sesso in Australia[11][12].
Hay-on-Wye
Flag of Wales.svg
1977 Città del Galles che fu dichiarata indipendente dal bibliofilo Richard Booth, con intento pubblicitario al fine di promuovere la città come "città dei libri"[13]
Repubblica Libera di Wendland
Rfw neu.png
1980 Nata come protesta antinucleare nel Lüchow-Dannenberg, venne rioccupata da centinaia di poliziotti dopo poche settimane[14][15]
Repubblica Marittima di Eastport Una zona della città di Annapolis nel Maryland, che si è "separata" dal resto della città. Esiste ancora come veicolo pubblicitario, e tiene un particolare evento in forma di tiro alla fune per scopi caritatevoli
Repubblica Indipendente di Malu Entu 2008 L'isola di Mal di Ventre presso la costa occidentale della Sardegna, disabitata, è stata occupata e proclamata repubblica indipendente[16] il 27 agosto 2008 da un gruppo di indipendentisti sardi guidati da Salvatore Meloni, che ha assunto il titolo di Presidente.[17] Il 16 gennaio 2010 il medesimo gruppo di attivisti ha occupato l'isolotto di Serpentara (presso Villasimius) dichiarandone l'annessione alla Repubblica di Malu Entu[18].

Micronazioni con motivazione fraudolenta[modifica | modifica sorgente]

È il caso di micronazioni usate per coprire esercizi commerciali abusivi o interamente fraudolenti.

Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Aeterna Lucina 1978 micronazione australiana fondata dall'auproclamato barone Paul Robert Neuman che reclamò proprietà nel Nuovo Galles del Sud. Fu origine di frodi per l'emissione di permessi
Dominion of Melchizedek 1986 che è noto soprattutto in America e in Italia per le sue attività. È stato condannato in tutto il mondo per promuovere attività bancarie fraudolente e per il coinvolgimento di uno dei suoi fondatori nel tentativo di secessione dell'isola di Rotuma nelle Figi[19]. Nel maggio 2002 sette persone vennero arrestate a Roma per frode esercitata attraverso una banca registrata in questa micronazione
Nuova Utopia 1990 voluta da Howard Turney, promotore della longevità di Oklahoma City, al fine di creare un progetto di una nuova nazione su basi libertariste. Il progetto venne bloccato dalla corte federale degli Stati Uniti in quanto sembra che fosse solo una copertura per una complessa operazione di investimenti fraudolenti nella costruzione di un'isola artificiale tra Honduras e Cuba sul Misteriosa Bank. Tuttavia l'isola non ha mai visto la sua realizzazione[20]
Regno di EnenKio
Flag of EnenKio.svg
1994 che pretese l'Atollo Wake nelle Isole Marshall appartenenti alle Isole minori esterne degli Stati Uniti, è stato condannato per aver venduto passaporti e documenti diplomatici del governo delle Isole Marshall e degli Stati Uniti[21]. Il 23 aprile 1998 il Ministro degli Esteri delle Isole Marshall ha emanato un documento ufficiale denunciando le rappresentative di "EnenKio" e di "Melchizedek" per avere rappresentanze fraudolente[22]
Territorio di Poyais 1822 venne inventato dall'avventuriero scozzese e eroe dell'indipendenza sudamericana Gregor MacGregor all'inizio del XIX secolo. Sulla base di un territorio garantitogli dal re del popolo Mosquito nell'attuale Honduras, MacGregor creò una delle più elaborate frodi della storia. Facendo presa sui più importanti ambienti politici e finanziari di Londra con storie false su un bucolico e ricchissimo paese, dichiarò di governare in qualità di benevolo principe sovrano o "Cazique", quando arrivò in Inghilterra nel 1822. Tale frode ebbe un ruolo di rilievo nel favorire la bolla speculativa passata poi alla storia come Panico del 1825

Anomalie storiche e aspiranti stati[modifica | modifica sorgente]

Un piccolo numero di micronazioni sono fondate con aspirazioni genuine per diventare stati sovrani. Molte di esse sono basate su anomalie storiche, o eccentriche interpretazioni di leggi. Sono micronazioni collocate in limitati territori (di solito contesi) e sono tollerati o ignorati dalle nazioni da cui pretendono una secessione.

Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Lundy 1925 Isola al largo delle coste occidentali dell'Inghilterra che storicamente (XI–XII secolo) ha avuto uno status di semi-indipendenza o reclamato l'indipendenza dall'Inghilterra sotto vari signori. Tra il 1925 e il 1931 i possessori si dichiararono re e coniarono monete senza dichiarare un'indipendenza formale[12][15]
Principato di Hutt River 1970 (formalmente "Hutt River Province") è una fattoria nell'Australia occidentale di 75 km² fondata nel 1970 che, secondo l'interpretazione di alcune leggi della Corona Britannica, sembra possa dichiarare la sua secessione dall'Australia per essere un principato indipendente. Ha una popolazione di 13 mila abitanti, e quindi è probabilmente la micronazione più popolosa[23][12].
Principato di Sealand
Flag of Sealand.svg
1967 un principato situato al largo della costa della Gran Bretagna, in acque non territoriali, su una piattaforma antiaerea abbandonata della Seconda guerra mondiale. Iniziata da un gruppo radio pirata nel 1967 come base per le proprie operazioni, Sealand è anche la reale sede dell'azienda HavenCo, un "paradiso informatico" per il web-hosting sicuro, ed ha ospitato anche Napster in uno dei periodi più discussi. Questa micronazione non solo stampa francobolli e monete, ma ha anche alcune rappresentative di atleti[24]
Principato di Seborga
Flag of the Principality of Seborga.svg
1963 In base alla presunta non annessione con documenti ufficiali, il Comune di Seborga, in Italia, è ritenuto da alcuni suoi abitanti un principato indipendente, come lo era nel Medioevo e nell'Età Moderna. Dal 1963 al 2009, anno della sua morte, ha "regnato" Giorgio Carbone, con il nome di Giorgio I di Seborga, il primo sovrano del rinato staterello in età contemporanea. Dal 25 aprile 2010, invece, "regna" Marcello Menegatto, con il nome di Marcello I.
Regno dell'Umanità
Flag of the Kingdom of Humanity.svg
1878 fondato nelle Isole Spratly tra Filippine e Vietnam dall'inglese James George Meads che si proclamò re Giacomo I, a differenza di altre micronazioni, venne riconosciuto da alcuni stati come la Gran Bretagna. Ebbe anche un'università e una popolazione di circa 7000 persone fino a che le isole vennero occupate prima dalla Francia e poi dal Giappone, nel 1939, costringendo il sovrano a fuggire in Australia. Erede di questo regno è oggi la Repubblica di Morac-Songhrati-Meads
Regno di Araucanía e Patagonia
Flag of the Kingdom of Araucanía and Patagonia.svg
1860 è un regno sudamericano nato per volontà dell'avventuriero francese Orélie Antoine de Tounens. È da classificare come micronazione per le modalità di esistenza, ma non per l'estensione, molto vasta[15]
Regno di Redonda
Flag of the Kingdom of Redonda.svg
1865 fu per breve tempo uno stato indipendente, situato su Redonda, un'isola disabitata di circa 3 km² del gruppo delle Leeward nelle Indie Occidentali. Oggi l'isola appartiene allo stato di Antigua e Barbuda.
Regno di Tavolara
Flag of Tavolara.gif
un'isola della costa nord-est della Sardegna, che nel 1836 fu riconosciuta come regno dal re Carlo Alberto di Savoia e non fu mai annessa formalmente all'Italia[15]
Repubblica Esperantista dell'Isola delle Rose (Esperanta Respubliko de la Insulo de la Rozoj)
Flag of Rose Island.png
1968 nota anche come "Libero Territorio dell'Isola delle Rose", creata nel 1968 fuori dalle acque territoriali italiane[12][15].
Repubblica del Fiume Indiano (Republic of Indian Stream) 1832-1835 attualmente città di Pittsburg (New Hampshire). Nasce da un'anomalia geografica lasciata irrisolta dal Trattato di Parigi che mise fine alla Rivoluzione americana. È esistito dal 1832 al 1835 ed è stato reclamato sia dagli Stati Uniti che dal Canada[15].
Repubblica di Morac-Songhrati-Meads 1959 è una micronazione stabilita nelle Isole Spratly da Christopher Schneider nel 1959 con l'obiettivo di rimpiazzare il più antico Regno dell'Umanità, a cui era succeduto, nominando Schneider come "capo di stato" e Morton Mead, l'erede formale dell'antico regno, come ambasciatore per Nazioni Unite. Esiste un governo in esilio in Australia[15]

Progetti di Nuove nazioni[modifica | modifica sorgente]

Sbarco nella Repubblica di Minerva

Il progetto di nuove nazioni sono focalizzati a fondare completamente delle nuove nazioni in senso reale. Tipicamente hanno l'obiettivo di creare isole artificiali (alcune realmente costruite).

Nome Bandiera Fondazione Descrizione
Operazione Atlantide agli inizi degli anni '70 un gruppo libertarista di New York progettò la costruzione di un battello chiamato Freedom con cui navigare i Caraibi, e mettere qui le ancore in maniera permanente. Il battello affondò in un uragano insieme al suo progetto
Principato di Freedonia
Flag of Freedonia.svg
2001 un progetto libertarista che aveva tentato di comprare un territorio dal sultano di Awdal nel Somaliland nel 2001. Il risultato fu una rivolta pubblica con la morte di un civile
Progetto Oceania (o anche "Progetto Atlantide") era un altro progetto di natura libertarista che voleva creare un'isola artificiale. Raccolse 400.000 dollari prima di cadere in bancarotta nel 1994[25]
Repubblica di Minerva
Flag Minerva.png
1972 un altro progetto libertarista che aveva l'obiettivo di costruire un'isola sul reef Minerva a sud delle Figi nel 1972. L'isola venne realizzata ma il gruppo venne espulso dalla truppe di Tonga, che poi annessero formalmente l'isola[15]

Altri casi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ V. l'articolo Christiania resta libera. Gli hippie riscattano la città su Repubblica.it del 22 giugno 2011
  2. ^ Coin (Nova Roma) - NovaRoma
  3. ^ Secondo la Costituzione della Libera Repubblica è fondata sia la felicità sia sulla creatività artistica
  4. ^ Aerican Empire
  5. ^ Repubblica di Molossia
  6. ^ http://www.mil.fi/ruotuvaki/?action=read_page&pid=96&aid=1556 Mäkäräisten Valtio
  7. ^ Ladonia
  8. ^ Colin Miller, A World of His Own: Eli Avivi, Go World Travel Online Magazine. URL consultato il 14 giugno 2008.
  9. ^ Antarcticland
  10. ^ Conch Republic
  11. ^ Gay and Lesbian Kingdom of the Coral Sea Islands
  12. ^ a b c d e Hanno emesso francobolli (lista non esaustiva).
  13. ^ BBC - Mid Wales Arts - Richard Booth
  14. ^ http://germanhistorydocs.ghi-dc.org/sub_document.cfm?document_id=1117 The Anti-Nuclear "Free Republic of Wendland
  15. ^ a b c d e f g h i j k Hanno cessato di esistere (lista non esaustiva).
  16. ^ Repubblica Malu Entu
  17. ^ V. i numerosi articoli nella stampa nazionale e locale, fra cui http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/02/contesa_per_isola_Stato_che_co_9_090202042.shtml e http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/lanuovasardegna/2009/05/21/SO5PO_SO501.html
  18. ^ Si veda «L'Unione Sarda» del 17 gennaio 2010: http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/164119
  19. ^ http://www.occ.treas.gov/ftp/Alert/98-38.txt
  20. ^ New Utopia
  21. ^ Richard’s Ramblings... History of Wake Island
  22. ^ Official Marshall Islands Notices
  23. ^ Principato di Hutt River
  24. ^ sito web
  25. ^ The Oceania Project, accessed November 9, 2006

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]