Lista dei partecipanti alla Dieta dell'Impero (1792)
Il Sacro Romano Impero è stato altamente decentralizzato per la maggior parte della sua storia, composto da centinaia di piccoli Stati, molti dei quali gestiti con un certo grado di sovranità indipendente. Anche se nella prima parte del Medioevo, sotto gli Imperatori della Dinastia Salica e gli Hohenstaufen, era relativamente centralizzato, col passare del tempo l'Imperatore ha perso sempre più potere nei confronti dei Principi. La composizione della Dieta imperiale nel 1792, alla fine della storia dell'Impero, ma prima dell'inizio delle Guerre rivoluzionarie francesi, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla composizione del Sacro Romano Impero in quel momento.
Composizione della Dieta del Sacro Romano Impero nel 1792 [modifica]
L'anno 1792 è stato poco prima dei grandi cambiamenti ispirati dalle incursioni rivoluzionarie francesi in Germania. L'impero era, a quel tempo, diviso in diverse migliaia di territori immediati (unmittelbar, ma solo 300 di questi avevano la Landeshoheit (il tipo speciale di sovranità di cui godono gli stati dell'Impero), e aveva la rappresentanza nella Reichstag (Dieta Imperiale). La Dieta imperiale è stata divisa nei tre cosiddetti collegia: il Consiglio degli Elettori, il Consiglio dei Principi e il Consiglio delle Città. Coloro che hanno ricevuto voti erano gradualmente cambiati nel corso dei secoli, così molti Principi hanno mantenuto più di un voto. Alcuni territori che un tempo avevano mantenuto voti nella dieta, come ad esempio la contea di Waldeck o del Ducato di Jülich-Kleve-Berg, li hanno perduti a causa della estinzione di una vecchia dinastia, o per altri motivi.
Il Consiglio degli Elettori [modifica]
Il Consiglio includeva i seguenti otto membri:
- Il Re di Boemia (anche Arciduca d'Austria e Re d'Ungheria) (l'imperatore Leopoldo II)
- Il Principe Arcivescovo di Magonza (Friedrich Karl Josef von Erthal)
- L'Arcivescovo di Treviri (Principe Clemente Venceslao di Sassonia)
- L'Arcivescovo di Colonia (Arciduca Massimiliano d'Asburgo-Lorena)
- Il Conte palatino del Reno (anche Duca di Baviera) (Carlo IV Teodoro)
- Il Duca di Sassonia (Federico Augusto III)
- Il Margravio del Brandeburgo (Re di Prussia) (Federico Guglielmo II)
- Il Duca di Brunswick-Lüneburg (Elettore di Hanover, Re di Gran Bretagna) (Giorgio III)
Il Consiglio dei Principi [modifica]
È ordinato in base all'ordine ufficiale di voto nella Dieta:
- L'Arciduca d'Austria (anche Re di Boemia) (Imperatore Leopoldo II)
- Il Duca di Borgogna (anche Arciduca d'Austria) (Imperatore Leopoldo II)
Il Banco degli Ecclesiastici [modifica]
- L'Arcivescovato di Salisburgo principe vescovo (Hieronymus von Colloredo)
- L'Arcivescovo di Besançon
- Il Gran maestro dell'Ordine Teutonico (Arciduca Massimiliano Francesco d'Austria, l'Elettore di Colonia)
- Il Vescovo di Bamberga (Franz Ludwig von Erthal, anche Principe-Vescovo di Würzburg)
- Il Vescovo di Würzburg (Franz Ludwig von Erthal, anche Principe-Vescovo di Bamberga)
- Il Vescovo di Worms (Friedrich Karl Josef von Erthal, l'Elettore di Magonza)
- Il Vescovo di Eichstätt (Joseph von Stubenberg)
- Il Principe Vescovo di Spira (Damian August Philipp Karl von Limburg-Styrum)
- Il Vescovo di Strasburgo (Cardinale Louis-René-Édouard de Rohan-Guéménée)
- Il Vescovo di Costanza (Maximilian Christof von Rodt)
- Il Principe Vescovo di Augusta (Clemente Venceslao di Sassonia, l'Elettore di Treviri)
- Il Vescovo di Hildesheim (Franz Egon von Fürstenberg, anche Principe-Vescovo di Paderborn)
- Il Vescovo di Paderborn (Franz Egon von Fürstenberg, anche Principe-Vescovo di Hildesheim)
- Il Vescovo di Frisinga (Joseph Konrad von Schroffenberg-Mös, anche Principe-Vescovo di Ratisbona)
- Il Vescovo di Ratisbona (Joseph Konrad von Schroffenberg-Mös, anche Principe-Vescovo di Frisinga)
- Il Vescovo di Passavia (Joseph Franz Anton von Auersperg)
- Il Vescovo di Trento (Peter Michael Vigilius von Thun-Hohenstein)
- Il Vescovo di Bressanone (Karl Franz von Lodron)
- Il Vescovo di Basilea (Franz Joseph Sigismund von Roggenbach)
- Il Vescovo di Münster (Arciduca Massimiliano d'Austria, Elettore di Colonia)
- Il Principe Vescovo di Osnabrück (si noti come, dopo il 1648, si alternano gli Incumbent (vertici) tra protestanti e cattolici), (Federico Augusto di Brunswick-Lüneburg - Hannover)
- Il Vescovo di Liegi (César-Constantin-François de Hoensbroeck)
- Il Vescovo di Lubecca (un Vescovo Protestante) (Peter Friedrich Ludwig of Holstein-Gottorp)
- Il Vescovo di Coira (Franz Dionysius von Rost)
- Il Vescovo di Fulda (Adalbert von Harstall)
- L'Abate di Kempten (Ruprecht von Neuenstein)
- Il Prevosto di Ellwangen (Principe Clemente Venceslao di Sassonia, l'Elettore di Treviri)
- Il Gran Maestro dell'Ordine di San Giovanni (Emmanuel de Rohan-Polduc)
- Il Priore di Berchtesgaden (Joseph Konrad von Schroffenberg-Mös, il Principe-Vescovo di Frisinga e Ratisbona)
- Il Prevosto di Weissenburg (Damian August Philipp Karl von Limburg-Styrum, il Principe-Vescovo di Spira (unione personale con la diocesi di Spira)
- L'Abate di Prüm (Principe Clemente Venceslao di Sassonia, l'Elettore di Treviri (unione personale con l'Arcivescovado di Treviri))
- L'Abate di Stablo (Celestino Thys)
- L'Abate di Corvey (Theodor von Brabeck)
- Un voto unico per il Collegio dei Prelati della Provincia Sveva, vedi sotto;
- Un voto unico per il Collegio dei Prelati della Provincia dell'Elettorato del Reno, vedi sotto;
- questi ultimi due erano gruppi di abati minori, che insieme hanno avuto un voto comune. A differenza di coloro che hanno avuto un voto singolo, non sono stati considerati titolari di piena sovranità.
Il Banco (gli scranni) Secolare [modifica]
- Il Duca di Baviera (Carlo Teodoro, Principe Elettore di Baviera, anche Elettore Palatino)
- Il Duca di Magdeburgo (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Conte palatino di Kaiserslautern (Carlo Teodoro, anche Elettore Palatino)
- Il Conte palatino di Simmern (Carlo Teodoro, anche Elettore Palatino)
- Il Conte palatino di Neuburg (Carlo Teodoro, anche Elettore Palatino)
- Il Duca di Brema-Verden (Giorgio III del Regno Unito, anche Re di Gran Bretagna e d'Irlanda e Elettore di Hannover)
- Il Duca del Palatinato-Zweibrücken (anche menzionato con la dizione francese di Deux-Ponts) (Carlo II Augusto)
- Il Conte palatino di Veldenz (Carlo Teodoro, anche Elettore Palatino)
- Il Duca di Sassonia-Weimar (Carlo Augusto, anche Duca di Sassonia-Eisenach)
- Il Duca di Sassonia-Eisenach (Carlo Augusto, anche Duca di Sassonia-Weimar)
- Il Duca di Sassonia-Coburgo (i due rami della famiglia Wettin si dividono questo voto:
- Duca Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
- Duca Giorgio I di Sassonia-Meiningen)
- Il Duca di Sassonia-Gotha (Ernesto II, anche Duca di Sassonia-Altenburg)
- Il Duca di Sassonia-Altenburg (Ernesto II, anche Duca di Sassonia-Gotha)
- Il Margravio di Brandeburgo-Ansbach (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Margravio di Brandeburgo-Bayreuth (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Duca di Brunswick-Celle (Giorgio III del Regno Unito, anche Re di Gran Bretagna e d'Irlanda e Elettore di Hannover (Principato di Lüneburg))
- Il Duca di Brunswick-Kalenberg (Giorgio III del Regno Unito, anche Re di Gran Bretagna e d'Irlanda e Elettore di Hannover)
- Il Duca di Principato di Brunswick-Grubenhagen (Giorgio III del Regno Unito, anche Re di Gran Bretagna e d'Irlanda e Elettore di Hannover (dal 1707 al 1735 in prestito al principato di Brunswick-Blankenburg))
- Il Duca di Brunswick-Wolfenbüttel (Carlo Guglielmo Ferdinando)
- Il Principe di Halberstadt (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Duca della Pomerania Orientale (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Duca della Pomerania svedese (Gustavo III, anche Re di Svezia)
- Il Duca di Meclemburgo-Schwerin (Federico Francesco I)
- Il Duca di Meclemburgo-Güstrow (Federico Francesco I, anche Duca di Meclemburgo-Schwerin)
- Il Duca di Württemberg (Carlo II Eugenio)
- Il Langravio di Assia-Kassel (o Hesse-Cassel) (Guglielmo IX)
- Il Langravio di Assia-Darmstadt (Luigi X)
- Il Margravio di Baden-Baden (Carlo Federico, Granduca di Baden, Margravio di Baden)
- Il Margravio di Baden-Durlach (Carlo Federico, Granduca di Baden, Margravio di Baden)
- Il Principe di Verden (Giorgio III del Regno Unito, anche Re di Gran Bretagna e d'Irlanda e Elettore di Hannover)
- Il Margravio di Baden-Hachberg (Carlo Federico, Granduca di Baden, Margravio di Baden)
- Il Duca di Holstein (Cristiano VII, anche Re di Danimarca-Norvegia)
- Il Duca di Sassonia-Lauenburg (Giorgio III del Regno Unito, anche Re di Gran Bretagna e d'Irlanda e Elettore di Hannover)
- Il Principe di Minden (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Duca di Holstein-Gottorp-Oldenburg (Pietro Federico Guglielmo)
- Il Duca di Savoia (Vittorio Amedeo III, anche Re di Sardegna)
- Il Langravio di Leuchtenberg (Carlo Teodoro, anche Elettore Palatino)
- Il Principe di Anhalt (4 rami della famiglia si dividevano il voto -
- Il conte regnante di Henneberg (questo voto era diviso tra i vari rami della dinastia del Casato di Wettin—
- Il Principe di Schwerin (Federico Francesco I, anche Duca di Meclenburgo-Schwerin (esercitato dal Ducato di Meclemburgo-Schwerin))
- Il Principe di Kammin (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Principe di Ratzeburg (Adolfo Federico IV, anche Duca di Meclemburgo-Strelitz (esercitato dal Ducato di Meclemburgo-Strelitz))
- Il Principe di Hersfeld (Guglielmo I, anche Langravio di Assia-Kassel)
- Il Principe di Nomeny (del Casato di Lorena; Imperatore Leopoldo II, anche Re di Boemia, ecc.)
- Il Principe di Mömpelgard (Montbéliard) (Carlo II Eugenio, anche Duca di Württemberg)
- Il Duca di Arenberg (Luigi Engelberto)
- Il Principe di Hohenzollern-Hechingen (Giuseppe Federico Guglielmo)
- Il Principe di Lobkowitz (Joseph Franz Maximilian)
- Il Principe di Salm (i due rami della famiglia si dividono questo voto: —
- Il Principe di Dietrichstein (Karl Johann)
- Il Principe di Nassau-Hadamar (Casato di Nassau) (Guglielmo V, anche Principe di Orange e Statolder della Repubblica delle Sette Province Unite)
- Il Principe di Nassau-Dillenburg (Casa d'Orange-Nassau) (Guglielmo V, anche Principe di Orange e Statolder della Repubblica delle Sette Province Unite)
- Il Principe di Auersperg (Carlo Giuseppe Antonio di Auersperg)
- Il Principe della Frisia orientale (Federico Guglielmo II di Prussia, anche Re di Prussia)
- Il Principe di Fürstenberg (Giuseppe Maria Benedetto)
- Il Principe di Schwarzenberg (Giuseppe II)
- Il Principe del Liechtenstein (Luigi I)
- Il Principe di Thurn und Taxis (Carlo Anselmo (dal 1754)[1])
- Il Principe di Schwarzburg (i due rami della famiglia si dividono questo voto -
- Un voto unico per il Collegio dei Conti di Svevia; vedi sotto
- Un voto unico per il Collegio dei Conti di Wetterau; vedi sotto
- Un voto unico per il Collegio dei Conti di Franconia; vedi sotto
- Un voto unico per il Collegio dei Conti di Vestfalia; vedi sotto
Il Consiglio delle Città [modifica]
Il Consiglio delle Libere città imperiali in realtà non era uguale agli altri - il suo voto era solo consultivo. Nel 1792, vi erano 51 Città Libere, ancora esistenti negli ultimi anni del Sacro Romano Impero, prima delle conquiste francesi del 1795, ripartite nei rispettivi circoli imperiali di appartenenza, divise tra due Banchi, il Banco del Reno e il Banco della Svevia.
Banco del Reno [modifica]
Circolo dell'Alto Reno [modifica]
Francoforte sul Meno (dal 1220); protestante
Friedberg (dal 1217); protestante
Spira (dal 1294); protestante
Wetzlar (dal 1180); protestante
Worms (dal 1074); protestante
Circolo del Basso Reno - Vestfalia [modifica]
Aquisgrana (dal 1306); cattolica
Colonia (de facto dal 1288; de iure dal 1475); cattolica
Dortmund (dal 1220); protestante
Circolo della Bassa Sassonia [modifica]
Amburgo (dal 1510 e di nuovo dal 1770); protestante
Brema (dal 1646); protestante
Goslar; protestante
Lubecca (dal 1226); protestante
Mühlhausen di Turingia (dal 1180); protestante
Nordhausen (dal 1253); protestante
Banco della Svevia [modifica]
Circolo di Baviera [modifica]
Circolo di Franconia [modifica]
Norimberga (dal 1219); protestante
Rothenburg ob der Tauber (dal 1274); protestante
Schweinfurt (dal 1282); protestante
Weißenburg in Bayern (dal 1350 ca.); protestante
Windsheim (dal 1284); protestante
Circolo di Svevia [modifica]
Aalen (dal 1360); protestante
Augusta (dal 1276); paritaria
Biberach an der Riß (dal 1180); paritaria
Bopfingen (dal 1250 ca.); protestante
Buchau (dal 1250 ca.); cattolica
Friedrichshafen (già Buchhorn; dal 1089); cattolica
Dinkelsbühl (dal 1274); paritaria
Esslingen am Neckar (dal 1250 ca.); protestante
Gengenbach (dal 1250 ca. al 1755); cattolica
Giengen an der Brenz (dal 1250 ca.); protestante
Heilbronn (dal 1350); protestante
Isny im Allgäu (dal 1250 ca.); protestante
Kaufbeuren (dal 1250 ca.); protestante
Kempten (dal 1289); protestante
Leutkirch im Allgäu, protestante
Lindau (dal 1275); protestante
Memmingen (dal 1286); protestante
Nördlingen (dal 1215); protestante
Offenburg (dal 1289; tranne 1701-1771); cattolica
Pfullendorf; cattolica
Ravensburg (dal 1276); paritaria
Reutlingen (dal 1240); protestante
Rottweil (dal 1140); cattolica
Schwäbisch Gmünd (dal 1250 ca.); cattolica
Schwäbisch Hall (dal 1280); protestante
Überlingen (dal 1268); cattolica
Ulma (dal 1155); protestante
Wangen im Allgäu (dal 1250 ca.); cattolica
Weil der Stadt (dal 1250 ca.); cattolica
Wimpfen; protestante
Zell am Harmersbach; cattolica
Composizione dei Collegi con voto collegiale [modifica]
I due Banchi del Consiglio dei Principi ciascuno avente singolo voto collegiale. La composizione di ciascuno era la seguente:
I Prelati di Svevia [modifica]
- La Badessa Imperiale di Baindt
- Il Principe-abate di Elchingen
- Il Principe-abate di Gengenbach
- La badessa imperiale di Gutenzell
- La badessa imperiale di Heggbach
- La badessa imperiale di Irsee
- Il Principe-abate di Kaisheim
- Il Principe-abate di Marchtal
- Il Principe-abate di Neresheim
- Il Principe-abate di Ochsenhausen
- Il Principe-abate di Petershausen
- Il Principe-abate di Roggenburg
- Il Principe-abate di Rot
- Il Principe-abate di Rottenmünster
- Il Principe-abate di Salmannsweiler
- Il Principe-abate di Schussenried
- La badessa imperiale di Söflingen
- Il Principe-abate di Ursperg
- Il Principe-abate di Weingarten
- Il Principe-abate di Weissenau
- Il Principe-abate di Wettenhausen
- Il Principe-abate di Zwiefalten
I Prelati del Reno [modifica]
- Il Principe-abate di Bruchsal e Odenheim
- La badessa imperiale di Buchau
- Il Principe-abate di Burtscheid
- Il Principe-abate di Ballei of Koblenz (Gran Maestro dell'Ordine Teutonico)
- Il Principe-abate di St. Cornelismünster
- Il Principe-abate di Ballei di Alsazia e Borgogna (Gran Maestro dell'Ordine Teutonico)
- La badessa imperiale di Essen
- La badessa imperiale di Gandersheim (ora Bad Gandersheim)
- Il Principe-abate di San Giorgio, Isny (ora Isny im Allgäu)
- La badessa imperiale di Gernrode
- La badessa imperiale di Herford
- La badessa imperiale di Niedermünster a Ratisbona
- La badessa imperiale di Obermünster a Ratisbona
- La badessa imperiale di Quedlinburg
- La badessa imperiale di Thorn
- Il Principe-abate della Abbazia Imperiale dei Santi Ulrico e Afra a Augusta
- Il Principe-abate di Werden
I Conti del Wetterau [modifica]
- I Principi e Conti di Solms
- Il Principe di Nassau-Usingen
- Il Principe di Nassau-Weilburg
- Il Principe di Nassau-Saarbrücken
- I Principi e Conti di Isenburg
- I Conti di Stollberg
- I Principi e Conti di Sayn-Wittgenstein
- I Conti di Salm
- I Principi e Conti di Leiningen
- I Conti di Westerburg
- I Conti di Wetter-Tegerfelden
- I Conti di Hoyos (Casato di Hoyos)
- I Conti di Schönburg
- I Conti di Wied-Runkel
- I Conti di Ortenburg
- I Conti di Reuss zu Plauen
I Conti di Svevia [modifica]
- Il Principe di Fürstenberg
- La Badessa imperiale di Buchau
- Il Comandante dei Cavalieri Teutonici
- Il Principe di Öttingen (ramo Öttingen-Wallerstein)
- Il Conte di Montfort, ora Vorarlberg, anche Re di Boemia)
- Il Conte di Helfenstein (da Geislingen an der Steige, anche Elettore di Baviera)
- Il Principe di Schwarzenberg del Castello di Scheinfeld
- Il Conte di Königsegg
- Il Conte di Waldburg
- Il Conte di Ebersteinburg (anche Margravio di Baden)
- I Conti von der Leyen
- I Conti di Fugger
- Il Signore di Hohenems (anche Re di Boemia)
- Il Conte di Traun
- Il Principe-abate di San Biagio, dell'Abbazia di San Biagio nella Foresta Nera
- Il Conte di Stadion (von Stadion Thannhausen)
- Il Principe di Thurn und Taxis
- Il Conte di Wetter-Tegerfelden a Bonndorf
- Il Conte di Khevenhüller
- Il Conte di Kuefstein
- Il Principe di Colloredo
- Il Conte di Harrach
- Il Conte di Šternberk
- Il Conte di Neipperg (Casato di Neipperg)
I Conti di Franconia [modifica]
- I Principi e Conti di Hohenlohe
- I Conti di Castell
- I Conti di Erbach
- I Conti di Rothenberg (poi i Conti di Rothberg)
- I Principi e Conti di Löwenstein-Wertheim
- Gli eredi dei Conti di Limpurg
- I Conti di Nostitz-Rieneck
- Il Principe di Schwarzenberg
- Gli eredi dei Conti di Wolfstein
- I Conti di Schönborn
- I Conti di Windisch Graetz
- I Conti Orsini-Rosenberg
- I Conti di Starhemberg
- I Conti di Wurmbrand
- I Conti di Giech
- I Conti di Gravenitz
- I Conti di Pückler
I Conti di Vestfalia [modifica]
- Il Signore di Sayn-Altenkirchen (anche Re di Prussia)
- Il Conte di Hoya (anche Elettore di Hanover)
- Il Conte di Spiegelberg (anche Elettore di Hanover)
- Il Conte di Diepholz (anche Elettore di Hanover)
- Il Duca di Holstein-Gottorp
- Il Conte di Tecklenburg (anche Re di Prussia)
- Il Duca di Arenberg
- Il Principe di Wied-Runkel
- Il Principe di Wied-Neuwied
- Il Conte di Schaumburg (diviso tra il Langravio di Assia-Kassel e il Conte di Lippe-Bückeburg)
- I Conti del Principato di Lippe
- I Conti di Bentheim
- I Principi e Conti di Löwenstein-Wertheim
- Il Principe di Kaunitz-Rietberg
- Il Principe di Waldeck e Pyrmont
- Il Conte di Toerring
- Il Conte di Aspremont
- Il Principe di Salm-Salm (come Conte di Anholt)
- Il Conte di Metternich-Winnenburg
- Il Principe di Anhalt-Bernburg-Schaumburg
- I Conti di Plettenberg
- I Conti di Limburg-Stirum
- Il Conte di Wallmoden
- Il Conte di Quadt
- I Conti di Ostein
- I Conti di Nesselrode
- I Conti di Salm-Reifferscheidt
- I Conti di Platen
- I Conti di Sinzendorf
- Il Principe di Ligne
Note [modifica]
- ^ Data secondo Martin Dallmeier e Martha Schad: Das fürstliche Haus Thurn und Taxis. Friedrich Pustet, Regensburg 1996, ISBN 3-7917-1492-9, S. 60.
Bibliografia [modifica]
- (EN) Val Rozn, "The Secular Voices in the Council of Princes (Fürstenrat) of the Imperial Assembly (Reichstag) in 1582" (1999–2009)
- (DE) Gerhard Köbler, Historisches Lexikon der deutschen Länder. Die deutschen Territorien und reichsunmittelbaren Geschlechter vom Mittelalter bis zur Gegenwart. C.H. Beck, Munich, 1999 (6. Auflage), ISBN:3-406-44333-8
- (DE) Valentino Frichtern, Ritter-Lexikon. Johann Friedrich Gleditsch, Leipzig 1742
- (DE) Carl Wilhelm von Lancizolle: Uebersicht der deutschen Reichsstandschafts- und Territorialverhältnisse vor dem französischen Revolutionskriege, der seitdem eingetretenen Veränderungen und der gegenwärtigen Bestandteile des deutschen Bundes und der Bundesstaaten. Dümmler, Berlin 1830 (Digitalizzato)
- (DE) Gerhard Oestreich, E. Holzer: Übersicht über die Reichsstände. In: Bruno Gebhardt (Begr.), Herbert Grundmann (Hrsg.): Handbuch der Deutschen Geschichte. Band 2. Von der Reformation bis zum deutschen Absolutismus. 9. Auflage. Ernst Klett Verlag, Stuttgart 1973, S. 769–784, ISBN 3-8002-1013-4
- (DE) Valentin Trichter: Curiöses Reit-, Jagd-, Fecht-, Tantz- oder Ritter-Exercitien-Lexicon. Johann Friedrich Gleditsch, Leipzig 1742
- (DE) Heinz Angermeier, Das Alte Reich in der deutschen Geschichte. Studien über Kontinuitäten und Zäsuren, München 1991
- (DE) Karl Otmar Freiherr von Aretin, Das Alte Reich 1648–1806. 4 vols. Stuttgart, 1993–2000
- (DE) Peter Claus Hartmann, Kulturgeschichte des Heiligen Römischen Reiches 1648 bis 1806. Wien, 2001
- (DE) Georg Schmidt, Geschichte des Alten Reiches. München, 1999
- (DE) Gerhard Taddey (Hrsg.): Lexikon der deutschen Geschichte. Personen, Ereignisse, Institutionen. Von der Zeitwende bis zum Ausgang des 2. Weltkrieges. 2. überarbeitete Auflage. Kröner, Stuttgart 1983, ISBN 3-520-80002-0, S.1022f.
- (DE) Rudolf Hoke: Österreichische und deutsche Rechtsgeschichte. 2. verbesserte Auflage. Böhlau, Wien u. a. 1996, ISBN 3-205-98179-0, S. 152–154 (Böhlau-Studien-Bücher).
- (DE) Axel Gotthard: Das Alte Reich. 1495–1806. 4. durchgesehene und bibliographisch ergänzte Auflage. Wissenschaftliche Buchgesellschaft, Darmstadt 2009, ISBN 978-3-534-23039-6, S. 21f. (Geschichte kompakt).
- (DE) Waldemar Domke, Die Viril-Stimmen im Reichs-Fürstenrath von 1495 - 1654, Breslau 1882.
- (EN) James Bryce, The Holy Roman Empire. ISBN 0-333-03609-3
- (EN) Jonathan W. Zophy (ed.), The Holy Roman Empire: A Dictionary Handbook. Greenwood Press, 1980
- (EN) George Donaldson, Germany: A Complete History. Gotham Books, New York 1985
- (EN) Joachim Whaley, Germany and the Holy Roman Empire, Volumes 1 and 2, OUP, 2011
Voci correlate [modifica]
- Principe del Sacro Romano Impero
- Principe elettore
- Principe germanico
- Stato (medioevo)
- Lista degli stati del Sacro Romano Impero
- Reichstag (istituzione)
- Stato Imperiale
- Mediatizzazione
Collegamenti esterni [modifica]
- (DE) G. Oestreich und E. Holzer, 'Übersicht über die Reichsstände'. in Bruno Gebhardt: Handbuch der Deutschen Geschichte. 9. Auflage, Bd. 2. Ernst Ketler Verlag, Stuttgart. 1973. pp. 769-784.
- (EN) Velde, F. R. (2003), Royal Styles
- (EN) Velde, F. R. (2004), The Holy Roman Empire
- Sacro Romano Impero in Dizionario storico della Svizzera
- (EN) Jason Phillip Coy, Benjamin Marschke, David Warren Sabean, The Holy Roman Empire, Reconsidered, Berghahn Books (2010)
- (DE) Deutsche Reichstagsakten
- German Empire (in tedesco originale - le versioni inglese e francese sono tradotte)
- Danubian Monarchy Austria-Hungary (in tedesco- le versioni inglese e francese sono tradotte)
- WorldStatesmen - qui Germania (con i particolari sul Sacro Romano Impero); vedi altre traduzioni