Stati senza forze armate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stati senza forze armate

Gli Stati senza forze armate, ossia che non mantengono alcuna forza armata, sono 22.

Il termine "Stato" è usato nel senso di nazione indipendente; di conseguenza è relativo solo a Stati sovrani e non a territori le cui difese sono di responsabilità di altre nazioni.

Le Isole Marshall, la Micronesia, Monaco e Palau non hanno alcuna influenza su questioni relative alla difesa e ai rapporti internazionali. Andorra può richiedere aiuto militare. L'Islanda ha un accordo di difesa con gli USA. Tutti gli altri 17 stati sono pienamente autonomi e gestiscono la propria difesa senza alcuna forza armata.

Sette di questi (Costa Rica, Dominica, Grenada, Haiti, Liechtenstein, Monaco e Panamá) sono passati per una fase di demilitarizzazione. I rimanenti 16 stati non hanno alcuna forza armata fino dalla fondazione, principalmente perché erano (e alcuni ancora sono) sotto la protezione di una nazione più potente.

Lista[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Commenti
Flag of Andorra.svg Andorra La difesa del Paese è affidata alla Francia e alla Spagna. Trattati in merito con entrambi gli Stati esistono dal 1993.
Flag of Costa Rica.svg Costa Rica Primo Paese senza un esercito. La costituzione proibisce la formazione di un esercito fin dalla fine della guerra civile, nel 1949. Sede della corte Inter-Americana dei diritti umani. Sede dell'Università per la Pace delle Nazioni Unite.
Flag of Grenada.svg Grenada Nessuna forza armata a partire dal 1983, dopo l'invasione da parte degli Stati Uniti d'America. La difesa è delegata al Sistema di Sicurezza Regionale.[1]
Flag of Haiti.svg Haiti Forze armate smantellate nel luglio 1995, ma i ribelli ne hanno richiesto il ripristino. La Polizia Nazionale mantiene alcune forze armate.
Flag of Iceland.svg Islanda Nessuna forza armata a partire dal 1859, ma è membro della NATO. Esiste un accordo di difesa con gli Stati Uniti d'America i quali hanno mantenuto una base militare nel Paese dal 1951 fino al settembre 2006. Il Paese mantiene una forza di peace-keeping di pronto intervento, la Guardia Costiera, il corpo di Polizia e le Forze Speciali di Polizia.
Flag of the Marshall Islands.svg Isole Marshall La difesa è affidata agli Stati Uniti d'America.
Flag of the Solomon Islands.svg Isole Salomone Devastata da intensi conflitti etnici dal 1998 al 2006, fino a quando l'Australia e altri Paesi del Pacifico sono intervenuti per riportare la pace. Nessun esercito.
Flag of Kiribati.svg Kiribati Le sole istituzioni ammesse sono la polizia e la guardia costiera.
Flag of Liechtenstein.svg Liechtenstein Abolite le forze armate nel 1868 perché ritenute troppo costose. L'esercito veniva formato solo in tempi di guerra. Da allora la difesa è affidata alla Svizzera.
Flag of Mauritius.svg Mauritius Dal 1968 mantiene solo una forza di polizia paramilitare.
Flag of the Federated States of Micronesia.svg Micronesia La difesa è affidata agli Stati Uniti d'America.
Flag of Nauru.svg Nauru Con un accordo informale, la difesa è affidata all'Australia.
Flag of Palau.svg Palau Con le Filippine (costituzione del 1987), sono l'unica nazione con una costituzione (adottata nel 1979) espressamente anti-nucleare. La difesa è affidata agli Stati Uniti d'America.
Flag of Panama.svg Panamà Abolito le forze armate nel 1990. Con un voto plebiscitario, il parlamento ha confermato la modifica costituzionale nel 1994. Alcune unità delle forze di Polizia dispongono di limitate capacità di combattimento.
Flag of Monaco.svg Principato di Monaco Ha rinunciato agli investimenti militari nel XVII secolo perché i progressi nel campo dell'artiglieria lo resero praticamente indifendibile. La difesa è affidata alla Francia. Mantiene una forza di polizia della quale il Principe in carica ha il grado di colonnello.
Flag of Dominica.svg Dominica Nessuna forza armata a partire dal 1981, dopo che l'esercito ebbe tentato un colpo di stato. La difesa è delegata al Sistema di Sicurezza Regionale.[1]
Flag of Saint Vincent and the Grenadines.svg Saint Vincent e Grenadine Dispone di una unità di forze speciali. La difesa è delegata al Sistema di Sicurezza Regionale.[1]
Flag of Samoa.svg Samoa La difesa è affidata alla Nuova Zelanda.
Flag of Saint Lucia.svg Santa Lucia Dispone di una unità di forze speciali. La difesa è delegata al Sistema di Sicurezza Regionale.[1]
Flag of Tuvalu.svg Tuvalu Non dispone di nessun esercito, ma le forze di polizia includono una unità di sorveglianza marittima.
Flag of Vanuatu.svg Vanuatu Dispone di una piccola forza militare mobile.
Flag of the Vatican City.svg Vaticano La Guardia Svizzera Pontificia è una forza di polizia per la protezione personale del Papa, impiegata anche a scopi cerimoniali, e inoltre controlla i confini con l'Italia; ai membri del corpo viene peraltro impartito addestramento militare all'uso di armi leggere (pistola e fucile mitragliatore) oltre che di tecniche di combattimento a mani nude. La Gendarmeria Vaticana svolge compiti di polizia e sorveglianza all'interno dello Stato e nelle aree extraterritoriali. La Guardia Palatina e la Guardia nobile sono state abolite nel 1970 da papa Paolo VI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Regional security system

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Christophe Barbey. La non-militarisation et les pays sans armée: une réalité. APRED, Svizzera, 2001. APRED

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra