Lirio Abbate

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Lirio Abbate (Castelbuono, 26 febbraio 1971) è un giornalista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

È inviato de L'Espresso, ed è stato in precedenza all'ANSA, e a La Stampa, dove i suoi interessi di cronaca si sono concentrati principalmente sulla criminalità organizzata. É stato l'unico giornalista presente sul luogo al momento della cattura del capomafia Bernardo Provenzano.

Abbate ha seguito i processi più importanti sulla criminalità organizzata e politica, nonché sul traffico di esseri umani in particolare sugli sbarchi degli extracomunitari nelle coste siciliane. Su questi temi ha realizzato reportage per i quali è stato anche premiato come cronista dell'anno 2003. Vincitore del Premio Speciale per il Giornalismo - Premio Vittorini 2008. Nel 2010 gli è stato assegnato il Premiolino. Per l'attività svolta si può dire che sia uno dei più importanti esponenti del giornalismo investigativo italiano.

È co-autore, con Peter Gomez, del libro "I complici" Fazi Editore, un saggio su mafia e politica che ha ottenuto grande successo, ed ha ricevuto i premi: Capalbio, Santa Marinella e Paolo Borsellino.

Per l'attività svolta è stato minacciato di morte[1][2] e nel settembre 2007 i poliziotti che si occupano della sua protezione hanno sventato un attentato che era stato preparato davanti alla sua abitazione a Palermo. Nell'ottobre dello stesso anno il boss stragista Leoluca Bagarella, durante l'udienza di un processo in cui era imputato, ha lanciato ad Abbate un proclama intimidatorio per alcune notizie che il giornalista aveva scritto sull'ANSA. Solidarietà gli è stata espressa anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che lo ha ricevuto anche al Quirinale. [3]. [4].

È stato autore e conduttore insieme a Peter Gomez della trasmissione televisiva Impronte di mafia, ideata da Carlo Freccero, in onda fino a gennaio 2008 su RaiSat Premium.

[modifica] Note

  1. ^ Lirio Abbate minacciato dalla Mafia (da La Stampa)
  2. ^ Vita sotto assedio di un cronista a Palermo (da Repubblica)
  3. ^ comunicato stampa della Federazione nazionale della stampa
  4. ^ da Articolo 21 e La Stampa

[modifica] Bibliografia

  • Nostra mafia dei monti - dal processo alle cosche delle Madonie al caso Contrada - Dharba Editore Spoleto - 1993
  • La storia del giro podistico di Castelbuono - La corsa su strada più antica d'Italia - Promos Editore - 1994
  • La mafia che ho conosciuto - Edizioni Espero - 1996
  • I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento (con Peter Gomez), Fazi Editore 2007, ISBN 9788881127863

[modifica] Premi

Premi che gli sono stati assegnati per la sua attività giornalistica

  • 2003 Cronista dell'anno
  • 2006 Premio internazionale Ischia - cronista dell'anno per le agenzie di stampa
  • 2006 Roberto Ghinetti
  • 2007 Maria Grazia Cutuli
  • 2007 Capalbio
  • 2007 premio nazionale Paolo Borsellino
  • 2007 Santa Marinella
  • 2007 Viareggio
  • 2007 Guido Dorso
  • 2008 premio nazionale Enzo Biagi. Impegno per la legalità
  • 2008 Gerbera Gialla
  • 2008 Premio Marostica per la Cittadinanza europea
  • 2008 Vittorini. Premio speciale per il giornalismo
  • 2009 Il Campione. Per la comunicazione
  • 2010 Premiolino

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