Lirio Abbate

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lirio Abbate (Castelbuono, 1971) è un giornalista italiano.

Come inviato dell'ANSA, e collaboratore de La Stampa, i suoi interessi di cronaca si concentrano principalmente sulla criminalità organizzata. Attento osservatore della mafia, è stato l'unico giornalista presente sul luogo al momento della cattura del capomafia Bernardo Provenzano e il primo a redigere la notizia dell'arresto con tutti i particolari del blitz raccontati in diretta. Per questo ricevette i complimenti pubblici sul settimanale Oggi del 26 aprile 2006 da Enzo Biagi, che scrisse: "Ho voluto sapere il nome del cronista che per primo ha dato la notizia della cattura: per la cronaca lo scoop mondiale l'ha fatto un giornalista dell'ANSA di Palermo, Lirio Abbate, con il quale credo che noi della categoria dobbiamo complimentarci".

Abbate ha seguito le inchieste e i processi più importanti sulla criminalità organizzata - mafia, camorra e 'ndrangheta - e politica, nonché sul traffico di esseri umani in particolare sugli sbarchi degli extracomunitari nelle coste siciliane. Su questi temi ha realizzato molti reportage per il quale è stato anche premiato come cronista dell'anno 2003.

Nel 2006 ha ricevuto il premio Ischia e il premio Maria Grazia Cutuli. È co-autore, con Peter Gomez, del libro "I complici" Fazi Editore, un saggio su mafia e politica che ha ottenuto grande successo, ed ha ricevuto i premi: Capalbio, Santa Marinella e Paolo Borsellino.

Per l'attività che svolge è stato minacciato di morte dalla mafia [1][2] e nel settembre 2007 i poliziotti che si occupano della sua protezione hanno sventato un attentato che era stato preparato davanti alla sua abitazione a Palermo. Nell'ottobre dello stesso anno il boss stragista Leoluca Bagarella, durante l'udienza di un processo in cui era imputato, ha lanciato ad Abbate un proclama intimidatorio per alcune notizie che il giornalista aveva scritto sull'ANSA. Solidarietà gli è stata espressa anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che lo ha ricevuto anche al Quirinale. [3]. Il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, riferendosi a Lirio Abbate ha detto: "È un bravo professionista, gli stiamo accanto, è un nostro amico e anche lui fa squadra nella lotta contro la mafia".

È stato autore e conduttore insieme a Peter Gomez della trasmissione televisiva Impronte di mafia, ideata da Carlo Freccero, in onda fino a gennaio 2008 su RaiSat Premium.

Indice

[modifica] Note

  1. ^ Lirio Abbate minacciato dalla Mafia (da La Stampa)
  2. ^ Vita sotto assedio di un cronista a Palermo (da Repubblica)
  3. ^ comunicato stampa della Federazione nazionale della stampa

[modifica] Bibliografia

  • Nostra mafia dei monti - dal processo alle cosche delle Madonie al caso Contrada - Dharba Editore Spoleto - 1993
  • La storia del giro podistico di Castelbuono - La corsa su strada più antica d'Italia - Promos Editore - 1994
  • La mafia che ho conosciuto - Edizioni Espero - 1996
  • I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento (con Peter Gomez), Fazi Editore 2007, ISBN 9788881127863

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Altre lingue