Liquigas-Cannondale
| Liquigas-Cannondale | ||
| Informazioni squadra | ||
|---|---|---|
| Codice UCI | LIQ | |
| Nazione | ||
| Debutto | 2005 | |
| Specialità | Strada | |
| Status | PT (2005-) | |
| Biciclette | Bianchi (2005-2006) Cannondale (2007-) |
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| Sito ufficiale | Liquigas-Cannondale | |
| Staff tecnico | ||
| Gen. manager | Roberto Amadio | |
| Dir. sportivi | Biagio Conte Dario Mariuzzo Mario Scirea Stefano Zanatta Paolo Slongo Alberto Volpi |
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| Nomi precedenti | ||
| 2005 2006-2009 2010 2011- |
LIQ LIQ LIQ LIQ |
Liquigas-Bianchi Liquigas Liquigas-Doimo Liquigas-Cannondale |
La Liquigas-Cannondale (codice UCI: LIQ), nota in precedenza come Liquigas-Bianchi e Liquigas-Doimo ma anche solamente Liquigas, è una squadra italiana di ciclismo su strada. Ha licenza da UCI ProTeam, che le consente di partecipare alle gare del calendario mondiale UCI.
Lo sponsor principale, Liquigas, è una azienda che distribuisce GPL. Tra il 1999 ed il 2001 sponsorizzò già una squadra ciclistica diretta dallo stesso Roberto Amadio. Il co-sponsor della stagione 2010, la Doimo, è un importante gruppo industriale italiano del settore dell'arredamento. Nei primi due anni usò biciclette firmate Bianchi, che nel 2005 fece anche da co-sponsor. Dal 2007 utilizza bici Cannondale.
Nel 2007 si aggiudicò la classifica generale del Giro d'Italia con Danilo Di Luca. Nel 2010 si aggiudica la classifica generale del Giro d'Italia con Ivan Basso e la classifica a squadre, sia a tempi che a punti; inoltre Vincenzo Nibali sale sul podio del Giro 2010, classificandosi terzo e a settembre vince la Vuelta.
Indice |
[modifica] Storia
Una prima squadra denominata Liquigas fu attiva dal 1999 al 2001, ma non ha nulla a che fare con questa.
[modifica] 2005
La Liquigas tornò nel ciclismo nel 2005 e, associata all'azienda produttrice di biciclette Bianchi, creò la Liquigas-Bianchi. Diretta da Roberto Amadio raggruppava membri della Vini Caldirola-Nobili Rubinetterie (lo stesso Amadio più otto corridori, tra cui Stefano Garzelli) e della Alessio-Bianchi (il direttore sportivo Dario Mariuzzo e cinque corridori). L'effettivo, composto da 26 coridori, comprendeva anche il velocista Mario Cipollini, che si ritirò durante la stagione, e Danilo Di Luca. La Liquigas faceva parte del nuovo circuito ProTour appena creato. Terminò al quindicesimo posto su venti nella classifica a squadre, ma vinse la classifica individuale con Di Luca. Questo si impose in aprile alla Vuelta al País Vasco, nell'Amstel Gold Race ed alla Freccia Vallone, in maggio vinse due tappe al Giro d'Italia, in cui terminò al quarto posto finale.
[modifica] 2006
La Bianchi ritirò la sponsorizzazione nel 2006, ed in quella stagione la squadra si chiamò semplicemente Liquigas. Di Luca, che basò la stagione sul Giro d'Italia, mancò il suo obiettivo, terminando ventitreesimo. Ottenne diversi piazzamenti delle classiche e vinse una tappa alla Vuelta a España, dove portò la maglia oro per due giorni.
I migliori risultati furono quelli di Vincenzo Nibali e Stefano Garzelli. Nibali, arrivato durante l'inverno precedente dalla Fassa Bortolo, vinse a 21 anni il Grand Prix de Ouest-France e terminò al decimo posto l'Eneco Tour; fu anche il primo corridore della Liquigas nella classifica individuale del circuito ProTour. L'ex vincitore del Giro d'Italia Stefano Garzelli firmò quattro successi, tra cui il Gran Premio di Francoforte e le Tre Valli Varesine, e si classificò secondo alla Clásica de San Sebastián e settimo alla Milano-San Remo. Franco Pellizotti vinse una tappa al Giro e terminò all'ottavo posto. Lo sprinter Luca Paolini, vincitore di una tappa alla Vuelta, salì sul terzo gradino del podio alla Milano-San Remo.
[modifica] 2007
La stagione 2007 fu ricca di successi, e 13 dei 31 corridori della squadra ottennero un totale di 36 vittorie. La squadra si classificò decima nella classifica a squadre dell'ProTour. Di Luca vinse il Giro d'Italia con due successi di tappa più la cronometro a squadre. Vinse anche Liège-Bastogne-Liège, Milano-Torino e salì sul podio dell'Amstel Gold Race, della Freccia Vallone e del GP de Ouest-France 2007. Filippo Pozzato fu il corridore con il maggior numero di successi, ottenne sei vittorie tra Circuit Het Volk 2007 ed una tappa al Tour de France, la prima per la Liquigas. Leonardo Bertagnolli vinse la Clásica de San Sebastián 2007 e Luca Paolini si classificò terzo al Giro delle Fiandre.
[modifica] 2008
La stagione 2008 cominciò con una vittoria di tappa di Kjell Carlström alla Parigi-Nizza. In seguito Bennati vinse una tappa al Tour de Romandie, mentre Francesco Chicchi ottenne due successi di tappa, uno alla Tirreno-Adriatico 2008 e l'altro alla Volta a Catalunya 2008. Al Giro d'Italia la squadra ottenne tre vittorie di tappa con Bennati e una con Franco Pellizotti, che arrivò anche quarto nella classifica finale. Inoltre, la squadra vinse il Trofeo Super Team, assegnato alla squadra che aveva raccolto più punti durante la corsa. In giugno il giovane ceco Roman Kreuziger vinse una tappa e la classifica finale del Tour de Suisse. Al Tour de France la squadra non ottenne alcun successo; in compenso Bennati vinse una tappa alla Vuelta a España. Da segnalare anche la vittoria di Vincenzo Nibali al Giro del Trentino. Al termine della stagione 2008 tornò alle gare con la maglia Liquigas Ivan Basso, di rientro dalla squalifica per doping che gli era stata inflitta a causa del suo coinvolgimento nell'Operación Puerto.
[modifica] 2009
Nel 2009 la Liquigas ha ottenuto la prima vittoria stagionale grazie al già nominato Chicchi, vittorioso nell'ultima tappa del Tour Down Under. Poco tempo dopo Bennati si è aggiudicato una tappa e la classifica generale del Giro di Sardegna, a 26 anni di distanza dall'ultima volta in cui fu disputata questa gara. In aprile Basso ha ottenuto la sua prima vittoria come corridore della Liquigas al Giro del Trentino 2009. A maggio la Svizzera si è dimostrata nuovamente propizia per Kreuziger, che ha vinto una tappa e la classifica generale del Tour de Romandie, mentre al Giro Pellizotti ha vinto una tappa ed è salito sul gradino più basso del podio nella cerimonia di premiazione finale, dietro a Denis Men'šov e Danilo Di Luca. I risultati migliori sono però arrivati al Tour: Nibali e Kreuziger in salita hanno lottato alla pari con Alberto Contador e Lance Armstrong, arrivando rispettivamente settimo e nono nella generale, mentre Pellizotti ha vinto con ampio margine sul secondo la maglia a pois e ottenuto il premio di Supercombattivo del Tour.
[modifica] 2010
Il 2010 incomincia bene ed al Giro del Qatar, il velocista Chicchi coglie due successi. Al Giro dell'Oman, è Bennati ha vincere una frazione chiudendo anche quinto nella classifica generale. Verso la fine di febbraio il ceco Roman Kreuziger andrà a trionfare vincendo una tappa e il Giro di Sardegna. Alla Parigi-Nizza partecipa Kreuziger come capitano della Liquigas punta alla vittoria del giro e in squadra vi è anche il giovane Peter Sagan. Il giovane slovacco conquisterà due podi e due successi, Kreuziger lotterà in salita contro i migliori per vincere il giro: il ceco finirà terzo a 26" di ritardo da Alberto Contador, mentre Sagan chiuderà in diciottesima posizione. Bennati vince la terza tappa alla Tirreno-Adriatico, e Vincenzo Nibali conclude il giro nella top 10. Kreuziger prende parte alla Vuelta a Catalunya dove arriva ottavo. Nella Settimana Ciclistica Internazionale Chicchi vince la prima tappa, mentre la Liquigas vince la seconda tappa, una cronosquadre. Dopo sei tappe, Ivan Santaromita si aggiudica l'evento. Ad aprile Robert Kiserlovski si aggiudica il Giro dell'Appennino. Il Giro d'Italia vede tre vittorie di tappa, la cronometro a squadre, Nibali sul Monte Grappa e Basso sullo Zoncolan, seguite dalla vittoria finale proprio del varesino. A giugno Nibali si aggiudica il Giro di Slovenia ed una tappa, un'altra tappa va al velocista Chicchi. Al Tour de France 2010 Kreuziger e Basso sono i capitani della squadra, con l'obiettivo della classifica generale. Basso non parte in perfette condizioni e quindi rimane Kreuziger a puntare in alto: non inizia molto bene con la cronometro ma resiste sul pavé e riesce a scalare le montagne con i migliori. Decisivo è il Col du Tourmalet dove si staccano dal gruppo dei migliori Aleksandr Vinokurov e Levi Leipheimer che sono nella top 10 in classifica e davanti a Roman. Nella crono di 52 km non riesce a scavalcare J. Rodriguez Oliver e quindi conclude al nono posto il Tour, Basso è trentaduesimo. Kreuziger è terzo nella classifica giovani e Daniel Oss vince il premio della combattività dopo la diciannovesima frazione. Ad agosto Jacopo Guarnieri conquista una frazione al Giro di Polonia, Ivan Basso conquista il Gran Premio Carnago e lo sloveno Koren conquista il Gran Premio Coppa di Camaiore. Pochi giorni dopo il Trofeo Melinda va a Nibali, mentre Oss si aggiudica il Giro del Veneto, davanti al giovane compagno Peter Sagan.
Sempre ad agosto Kreuziger e Nibali prendono parte alla Vuelta, l'italiano come uno dei favoriti alla vittoria. I principali avversari si rivelano essere Ezequiel Mosquera, Joaquim Rodríguez e Igor Antón ma Nibali, aiutato dal ceco ormai fuori classifica, riesce già ad indossare la maglia del primato alla quattordicesima tappa, grazie al ritiro del momentaneo leader del corsa Antón. Rodríguez non molla e riprende la maglia al termine della sedicesima frazione, ma già alla successiva tappa Nibali torna ad indossarla e nella cronometro (nonostante abbia anche forato) lo distacca definitivamente. Nelle ultime e decisive tappe solo Mosquera può scalzarlo dalla testa della classifica ma Nibali, supportato sempre da Kreuziger, riesce a guadagnare secondi preziosi all'arrivo a Toledo e non ne perde lungo la scalata verso la Bola del Mundo, dove viene battuto da Mosquera ma giunge a pochissimi secondi. Nibali si aggiudica classifica generale, classifica giovani e durante la corsa inanella tre secondi posti. Kreuziger centra un secondo posto e l'altro capitano Daniele Bennati centra due podi.
A settembre Francesco Chicchi vince il Mémorial Manservisi, Elia Viviani vince il Mémorial Marco Pantani e Daniele Bennati ritrova il successo al Giro di Toscana.
Al Circuit Franco-Belge la Liquigas compie una storica tripletta[1], portando alla vittoria Jacopo Guarnieri seguito dai compagni Viviani e Chicchi e Maciej Paterski che conclude quinto. Guarnieri concludera al quarto posto nella classifica generale.
[modifica] Organico 2012
Aggiornato a 1º gennaio 2012[2]
[modifica] Staff tecnico
- TM=Team Manager; DS=Direttore Sportivo.
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[modifica] Rosa
[modifica] Altre stagioni
[modifica] Palmarès
Aggiornato al 1 settembre 2011
[modifica] Grandi Giri
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[modifica] Classiche monumento
- 2007 (Danilo Di Luca)
[modifica] Campionati nazionali
- Strada
- In linea: 2010 (Aljaksandr Kučynski)
- In linea: 2005 (Enrico Gasparotto)
- In linea: 2011 (Peter Sagan)
- In linea: 2007 (Magnus Bäckstedt)
- In linea: 2009 (Kjell Carlström)
[modifica] Classifiche UCI
Nel 2005, con l'avvento dell'UCI ProTour, la Liquigas fu inserita tra le venti squadre che facevano parte del circuito. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra nel circuito, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[3]
| Anno | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|
| 2005 | 15º | |
| 2006 | 14º | |
| 2007 | 2º | |
| 2008 | 4º |
Dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state intergate nel Calendario mondiale UCI che, dal 2011, è sato sostituito dall'UCI World Tour. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[4][5][6]
| Anno | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|
| 2009 | 5º | |
| 2010 | 2º | |
| 2011 | 7º |
[modifica] Note
- ^ Simon Mari. Circuit Franco-Belge, tripletta Liquigas!. spaziociclismo.it, 01-10-2010. URL consultato il 03-10-2010.
- ^ (EN) LIQUIGAS-CANNONDALE (LIQ) - ITA. Uci.ch, 1 gennaio 2012. URL consultato il 1 gennaio 2012.
- ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 03-12-2009.
- ^ UCI World Ranking 2009. URL consultato il 13-12-2009.
- ^ UCI World Ranking 2010. URL consultato il 16-11-2010.
- ^ UCI WorldTour Ranking - 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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