Linus (deejay)

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Linus

Pasquale Di Molfetta, noto come Linus (Foligno, 30 ottobre 1957), è un conduttore radiofonico, personaggio televisivo e scrittore italiano.

È noto come direttore artistico di Radio Deejay, Deejay Tv e m2o.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Foligno da genitori originari di Canosa di Puglia, all'inizio degli anni sessanta si trasferì con tutta la famiglia a Paderno Dugnano. Linus è il fratello maggiore di Albertino (pseudonimo di Sabino Alberto Di Molfetta), a sua volta disc jockey e conduttore radiofonico. Dopo un primo matrimonio finito nel 1992, dal 2001 è sposato con Carlotta, sua seconda moglie, da cui ha avuto due figli: Filippo e Michele.

Radio[modifica | modifica sorgente]

Inizia a lavorare come disc jockey nel 1976, in alcune piccole radio locali dell'hinterland milanese: prima a Radio Hinterland Milano Due di Cinisello Balsamo, poi a Radio Montestella, Radio Music 100 e a Radio Milano International (nota anche come Radio 101 One-o-One), oggi Radio R101. Dopo queste prime esperienze approda infine, nel 1984, a Radio Deejay, emittente nazionale nata appena due anni prima dalle ceneri di Radio Music 100, per volontà di Claudio Cecchetto.

Nel 1991 nasce Deejay chiama Italia, programma di punta della radio, tuttora in onda dal lunedì al venerdì, nel quale è affiancato dal 1997 da Nicola Savino[1]. Dal 1993 conduce assieme agli Elio e le Storie Tese il programma a cadenza settimanale Cordialmente[2]. Nel 1995 Linus viene nominato direttore artistico di Radio Deejay. Nel 2007 diventa direttore artistico di Radio Capital, altra emittente radiofonica (come Radio Deejay) di Elemedia (partecipata del Gruppo editoriale L'Espresso), società in cui, contestualmente, entra anche a far parte del consiglio di amministrazione[3].

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 conduce su Italia 1 la rubrica sul mondo del cinema Mitico! assieme a Vanessa Rossi, già vincitrice del concorso Miss Estate, abbinato al Festivalbar 1992. Nel 1997, insieme al fratello Albertino, ha condotto su Italia 1 la trasmissione Volevo Salutare[4]. Nell'estate del 2000 è stato scelto da Rai 2 per condurre Le Canzoni del Sole, in prima serata il venerdì[5].

In televisione, oltre a DeeJay Television, ha condotto diverse trasmissioni: il PIM (Premio Italiano della Musica), serata evento andata in onda una volta all'anno su Italia 1 tra il 1995 e il 2002[6] e Notti Europee: I figli di Eupalla (talk show sul Campionato europeo di calcio 2004) su Rai 2[7]. È stato tra gli autori del programma di Adriano Celentano 125 milioni di cazzate[8].

Nel 2004 Linus ha prodotto, sceneggiato e interpretato con un cast di attori composto interamente da conduttori e personaggi di Radio Deejay (e qualche guest star, come Gianni Morandi e Stefano Baldini), il lungometraggio Natale a casa Deejay, con la partecipazione e le musiche di Elio e le Storie Tese. Il film, progettato per essere distribuito in DVD attraverso le edicole, è stato trasmesso da Canale 5 nel corso delle festività natalizie di quell'anno[9]. Dal 2006 il programma Deejay chiama Italia viene trasmesso in diretta sulla TV All Music (dal 9 novembre 2009 Deejay Tv) in contemporanea alla trasmissione radiofonica[10].

Nel 2013 Linus ritorna su Rai 2 in seconda serata conducendo il talk show Il grande cocomero. Il 10 maggio 2014 ha commentato in diretta con Nicola Savino la finale dell'Eurovision Song Contest 2014 su Rai 2.

Libri[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni Linus ha pubblicato complessivamente quattro libri. Nel 1996 esce Linus chiama Italia, una raccolta di piccole storie, di aneddoti, curiosità e di vari messaggi degli ascoltatori[11]. Nel 2004 pubblica E qualcosa rimane, un'autobiografia in 26 racconti legati ad altrettante canzoni abbinate, ognuna, ad ogni anno della sua vita.[12]. Il suo terzo libro è invece un romanzo, intitolato Qualcuno con cui giocare, ed uscito il 30 ottobre del 2007 per Arnoldo Mondadori Editore[13]. Nel settembre del 2010, sempre per Arnoldo Mondadori Editore, è uscito Parli sempre di Corsa, quarto libro di Linus: il racconto della sua grande passione per la corsa, una scoperta che gli ha felicemente sconvolto la vita.

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle numerose compilation di cui ha curato la selezione musicale (tra le quali si ricorda la serie "10 e lode"), nel 2002, Linus è stato autore del progetto musicale Accetta il consiglio, adattamento musicale (su una base curata da Alex Farolfi) del monologo finale del film The Big Kahuna, diretto da John Swanbeck nel 1999 e a sua volta ispirato ad un articolo del Chicago Tribune, pubblicato nel 1997, intitolato Wear Sunscreen (e conosciuto anche come Sunscreen Speech). La voce narrante è quella di Giorgio Lopez, doppiatore italiano di Danny DeVito. La versione inglese è stata adattata in musica da Baz Luhrmann e recitata da Lee Perry.

Linus è anche un grande appassionato di corsa podistica e maratona. Ha partecipato a numerose corse nazionali ed internazionali tra le quali le maratone di New York[14] e di Londra[15]. Dal 2005 organizza a Milano la DeeJay Ten[16], una gara podistica competitiva di 10 km associata ad una "non competitiva" di 5 km aperta a tutti gli appassionati. Dall'edizione 2009 la corsa si è sdoppiata, con una versione primaverile che si è tenuta a Roma nel 2009[17] ed a Firenze dal 2010 al 2013.

Dal 2009 ricopre la carica di presidente onorario della Milano City Marathon, la maratona milanese, della quale ha contribuito a ridefinire percorso, formula e calendario[18]. Recentemente, si è appassionato anche al ciclismo. Ha partecipato alla edizione 2011 della "Maratona des Dolomites". Da alcuni anni cura un blog dove giornalmente inserisce articoli su tematiche diverse[19].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] articolo del 23 maggio 2001 tratto dal Corriere della Sera
  2. ^ Nella trasmissione "Cordialmente" spesso Linus viene chiamato "Moletta Di Pasovale". Questo nome deriva da un pacco che gli arrivò dall'estero e che erroneamente recava questo nome come destinatario (invece del corretto "Pasquale Di Molfetta"). Questa cosa è stata raccontata da Linus stesso in una vecchia puntata di "Cordialmente". Da quella puntata il soprannome divenne una consuetudine.
  3. ^ [2] articolo di Repubblica
  4. ^ [3] articolo del Corriere della Sera del 12 ottobre 1997
  5. ^ [4] articolo del Corriere della Sera del 28 aprile 2000
  6. ^ [5] articolo di Repubblica
  7. ^ [6] articolo di Tv Sorrisi e Canzoni
  8. ^ [7] articolo di Repubblica
  9. ^ Film e star, Hollywood alle porte di Milano
  10. ^ [8] informazioni tratte dal sito di All Music
  11. ^ [9] articolo del Corriere della Sera del 9 ottobre 1996
  12. ^ [10] articolo del Corriere della Sera del 16 marzo 2004
  13. ^ [11] articolo dl Corriere della Sera del 30 ottobre 2007
  14. ^ [12] articolo del Corriere della Sera
  15. ^ [13] articolo dell'Espresso
  16. ^ [14] sito ufficiale
  17. ^ [15] articolo tratto da La Repubblica
  18. ^ [16] articolo del Corriere della Sera
  19. ^ [17] link al blog di Linus

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]