Linkem

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Linkem
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione maggio 2001
Fondata da AngelVentures Serviços de Consultoria
Sede principale Sede Legale e Operativa: Viale Città d'Europa, n. 681 - 00144 Roma
Persone chiave
  • Stefano Siglienti - Presidente
  • Davide Rota - AD
Settore Telecomunicazioni
Prodotti connessione a banda larga
Slogan «Internet veloce senza linea fissa e senza i limiti della chiavetta»
Sito web www.linkem.com

Linkem S.p.A. è una società italiana che opera nel settore delle telecomunicazioni, in particolare nel mercato della connessione a banda larga in modalità wireless (Hiperlan, WiMax e Wi-Fi). Dispone di una rete interamente di sua proprietà, costituita da 1200 antenne (BTS) collocate in tutte le regioni italiane, che diffondono connettività internet nell'area circostante. La rete di Linkem è alternativa alle tradizionali reti di TLC e permette la trasmissione del segnale Internet anche in aree in digital divide[1]. Linkem è il primo Wireless Internet Service Provider in Italia[2], copre circa il 40% del territorio italiano e serve circa 2000 comuni[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Linkem viene fondata nel 2001 con il nome di Megabeam Italia S.p.A. da un gruppo di manager sostenuti da AngelVentures Serviços de Consultoria S.A. di Gianfilippo Cuneo[4].

Linkem inizia per primo in Italia l'attività di Wireless Internet Service Provider e offre il suo servizio a circa 100mila fruitori, attraverso reti Wi-Fi realizzate soprattutto in alberghi, aeroporti (tra cui il JFK di New York e l'Heathrow di Londra), stazioni e nelle aree di servizio del tronco A4 Milano-Brescia.

La società è oggetto dell'interesse di Telecom Italia, che intende acquisirla per 11,5 milioni di euro, ma, dopo il giudizio dell'Antitrust, rinuncia all'investimento per le condizioni troppo onerose poste dall'Autorità.[5]. Nello specifico Telecom Italia avrebbe dovuto separare l'attività wi-fi dalle altre, creando una nuova società, rinunciare a tutte le esclusive delle due società, nel wi-fi, su servizi, installazione di reti e utilizzo di reti di altri soggetti, l'obbligo di concedere ai concorrenti l'accesso in roaming alla rete wi-fi a condizioni tecnico economiche eque e non discriminatorie[6].

Nel 2005 nasce il marchio Linkem, che nel giugno 2006 trasformerà l'azienda in Linkem S.p.A., cui seguirà l'acquisto nel 2010 di Maxi-Com e Retelit.

La controllante di Linkem, AFT S.p.A., con un'offerta di 34,42 milioni[7], vince nel 2008 il bando di assegnazione delle bande di frequenze WiMax 3,4-3,6 GHz[8], in 13 regioni italiane[9]. Linkem, così, raggiunge con i suoi servizi WiMax oltre l'80% della popolazione residente in Italia e diventa il primo operatore italiano a lanciare un'offerta di voce e Internet a banda larga basata sulla tecnologia WiMax[10].

Nel 2010 Telecom Italia stringe un accordo con Linkem per l’affitto delle sue reti WiMax, per offrire la connessione WiMax nelle regioni dove Linkem possiede una sua rete[11].

Nel 2012 Linkem arriva a coprire una popolazione di oltre 27 milioni di abitanti.

Nel 2015 inizia l'attivazione della copertura LTE su frequenze 3.5 ghz (frequenze proprietarie Linkem) con una campagna di sostituzione delle antenne WiMax Outdoor[12].

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 gli azionisti erano: AngelVentures Serviços de Consultoria S.A. (42%), 2G Investimenti S.p.A. (28%), Cuneo & Associati S.r.l. (4%), Marco Airoldi (4%), Rocco Rosa (7%), Davide Rota (12%) e Ser-Fid Italiana Fiduciaria e di Revisione S.p.A. (3%). Nel mese di luglio 2009, la società A.F.T. S.p.A., che detiene il 100% del capitale azionario di Linkem S.p.A., vanta nel proprio azionariato diversi fondi di investimento, tra cui Ramius Capital Group, Vintage Investment, Leucadia e 2G Investimenti.

Attività di comunicazione e sponsorship[modifica | modifica wikitesto]

Testimonial 2012-2013 nella pianificazione TV nazionale: Belen Rodriguez e Francesca Piccinini

Partner tecnologico FIPAV
Title sponsor del club Italia (diventato Linkem Club Italia[13]) 2009-2010
Sponsor ufficiale dell'Unione Sportiva Foggia per il campionato di Lega Pro 2010-2011
Sponsor ufficiale Avezzano Rugby 2011-2012
Sponsor ufficiale Messina Volley 2011-2012
Sponsor ufficiale dello stadio San Nicola di Bari 2012-2013
Sponsor ufficiale della squadra di basket Linkem NPC Rieti 2012-2013
Sponsor ufficiale PlayOff Volley maschile Serie A 2012-2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Linkem ricalcola il divario digitale
  2. ^ Linkem: network nazionale con il WiMax vinte 13 licenze • Breitband Internet in Südtirol
  3. ^ Tlc: Linkem aumenta il capitale di 50 mln per la rete Wi-Max | Radiocor, giovedi' 14 maggio 2009 (articolo 703560)
  4. ^ La concorrenza e Internet senza fili
  5. ^ La Repubblica/lf_new_economy: Telecom Italia rinuncia a Megabeam ...ma rilancia sul wi-fi con Boingo
  6. ^ Telecom: rinuncia al wi fi Megabeam dopo Antitrust -2- | Radiocor, venerdi' 12 settembre 2003 (articolo 319555)
  7. ^ visionpost.it - de beste bron van informatie over Notizie,tecnologia,hi tech. Deze website is te koop!
  8. ^ Wi-Max in Italia: i vincitori dell'asta. Entro 30 mesi dovranno essere coperte il 60% aree previste - BusinessOnLine.it
  9. ^ Linkem, ecco il suo manifesto per il WiMax
  10. ^ Storia
  11. ^ http://www.oneadsl.it/18/11/2010/ecco-la-copertura-del-servizio-wimax-di-telecom-italia/
  12. ^ Alessandro Longo, Rota: "Digital gap, dal Wimax ottimi riscontri" in http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/21697_rota-digital-gap-dal-wimax-ottimi-riscontri.htm, 05/06/2013.
  13. ^ http://www.linkemclubitalia.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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