Lingue munda

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Lingue munda ()
Creato da {{{creatore}}}
Contesto {{{contesto}}}
Parlato in India
Regioni {{{regione}}}
Periodo {{{periodo}}}
Persone 9.000.000 (circa)
Classifica non nelle prime 100
Scrittura {{{scrittura}}}
Tipo
Filogenesi Lingue austroasiatiche
 Lingue munda
Suddivisioni Munda settentrionali
Munda meridionali
Statuto ufficiale
Nazioni {{{nazione}}}
Regolato da {{{agenzia}}}
Codici di classificazione
ISO 639-1 {{{iso1}}}
ISO 639-2 mun
ISO 639-3 {{{iso3}}}  (EN)
ISO 639-5 mun
SIL   (EN)
SIL {{{sil2}}}
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo - Art.1
Traslitterazione
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Munda-Sprachen.png
Distribuzione delle lingue munda

Le lingue munda costituiscono una famiglia linguistica appartenente alle Lingue austroasiatiche distribuita in piccole aree nel territorio dell'India, a stretto contatto con le circostanti e maggioritarie lingue indoarie e dravidiche. Si tratta di una decina circa di lingue senza tradizione scritta, per un numero complessivo di locutori che si aggira intorno ai nove milioni, tutti appartenenti ai cosiddetti popoli tribali dell'India o Adivasi; la più diffusa è il santali, parlata da circa 6 milioni di persone.[1][2]

Indice

[modifica] Storia

Dapprima confuse con le lingue dravidiche, le lingue munda furono riconosciute come famiglia separata dal linguista Max Müller nel 1857. Alcune lingue minori del gruppo furono scoperte solo negli anni sessanta del XX secolo: si tratta del parengi, del bonda e del didey, diffuse nella parte meridionale del distretto di Koraput, nello stato indiano dell'Orissa.[3]

[modifica] Classificazione

Problematica appare una correlazione tra le lingue munda e altre famiglie linguistiche note.

La maggior parte dei linguisti classificano il gruppo all'interno della famiglia lingustica austroasiatica.[4] Questa è anche la soluzione adottata dall' ISO che nello standard ISO 639-5 definisce una gerarchia per le lingue austronersiane cosi composta:

  • aav Austro-Asiatic languages
    • aav : mkh Mon-Khmer languages
    • aav : mun Munda languages

Il fatto che alcune caratteristiche delle lingue sembrano abbastanza diverse dalle altre lingue austronesiane (lingue mon-khmer) e semmai più simili a quelle delle lingue dravidiche, porta alcuni a considerarle una famiglia isolata.[3]

[modifica] Famiglie componenti

Anche in merito alla struttura delle famiglie componenti il gruppo munda esistono varie ipotesi. Quella più consolidata e condivisa è quella di Gérard Diffloth del 1974 che individua due sottogruppi così articolati:

[modifica] Note

  1. ^ Fonte Ethnologue Santali su ethnologue.com. URL consultato il 25-11-2009.
  2. ^ Secondo altre fonti i parlatori sarebbero circa 3,5 milioni Manuel Barbera. Introduzione alla linguistica generale. 2.6.2 Il Sud(est) "austrasiatico": kadai, miao-yao, mon-khmer e munda.. URL consultato il 31-05-2008.
  3. ^ a b Manuel Barbera. Introduzione alla linguistica generale. 2.6.2 Il Sud(est) "austrasiatico": kadai, miao-yao, mon-khmer e munda.. URL consultato il 31-05-2008.
  4. ^ Gregory D. S. Anderson, The Munda languages, Londra, Routledge, 2008. ISBN 9780415328906

[modifica] Collegamenti esterni

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