Lingue maleo-polinesiache nucleari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lingue maleo-polinesiache nucleari
Parlato in Indonesia, Melanesia, Polinesia
Parlato in Sud-est asiatico e Pacifico occidentale
Filogenesi Lingue austronesiane
 Lingue maleo-polinesiache
Suddivisioni Lingue sunda-sulawesi
Lingue maleo-polinesiache centro-orientali
Nuclear Malayo-Polynesian.svg

Le lingue maleo-polinesiache nucleari costituiscono un ramo della famiglia linguistica austronesiana, proposto nel 2002 dai linguisti Fay Wouk e Malcolm Ross, e si pensa che possano essersi diffuse partendo dall’isola di Sulawesi. Sono state definite "nucleari" perché esse concettualmente rappresenterebbero il nucleo del gruppo di lingue maleo-polinesiache, sia per quanto riguarda il ramo malese che quello polinesiano. È possibile ritrovare lingue appartenenti alle maleo-polinesiache nucleari in tutta l’Indonesia, partendo dal Borneo centrale, Sabah e dal nord di Sulawesi, fino alla Melanesia ed al Pacifico.

Le lingue maleo-polinesiache nucleari sarebbero quelle che hanno abbandonato l’allineamento austronesiano ereditato dal proto maleo-polinesiaco. Questo include i raggruppamenti geografici tradizionali: lingue maleo-polinesiache centrali, lingue maleo-polinesiache orientali e parzialmente le lingue maleo-polinesiache occidentali, che Wouk e Ross hanno chiamato lingue maleo-polinesiache occidentali interne (Inner Western Malayo-Polynesian in inglese).

Lingue[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo maleo-polinesiaco nucleare è composto da un gran numero di piccoli ceppi linguistici di incerta collocazione. Quelli che seguono sono in gran parte condivisi dagli studiosi (che riconoscono l’esistenza del gruppo):

ABVD (2008)[modifica | modifica sorgente]

Un’analisi del 2008 da parte dell’Austronesian Basic Vocabulary Database ha trovato un moderato numero di riscontri lessicali per una definizione sintattica della famiglia di lingue maleo-polinesiache nucleari, con un grado di sicurezza del 75%, all’interno di una ben supportata famiglia indo-melanesiana (lingue dell’Indonesia, Melanesia e del Pacifico, a parte le lingue sulawesi settentrionali).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aurora Donzelli e Alessandra Fasulo, Agency e linguaggio, Roma, Meltemi editore, 2007, p. 92, ISBN 9788883535505.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fay Wouk and Malcolm Ross (ed.), 2002, The history and typology of western Austronesian voice systems. Australian National University.
  • K. Alexander Adelaar and Nikolaus Himmelmann, 2005, The Austronesian languages of Asia and Madagascar. Routledge.
  • Austronesian Basic Vocabulary Database

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Linguistica Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Linguistica